Intervista: quando un espatriato perde il lavoro durante la crisi

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Pubblicato 2020-06-04 08:23

Un'espatriata francese a Mauritius ha perduto il lavoro nel bel mezzo della crisi. La storia di Valerie*.

Raccontaci di te...  

Sono nata in Francia e sono emigrata in Canada nel 2008 per uno stage. Alla fine ci sono rimasta per 11 anni. Dopo aver ottenuto la cittadinanza canadese, ho fatto un lungo viaggio e sono approdata a Mauritius grazie ad un'ottima opportunità di lavoro. Vivo sull'isola da un anno.

Come mai hai perso il lavoro?  

Lavoro negli eventi, un settore che assieme al turismo sta soffrendo molto a causa della crisi economica. Dopo che tutte le attività sociali, sia a Mauritius che nel mondo sono state interdette, ho cpaito che non sarebbero riprese nell'immediato. Almeno fino all'anno prossimo è difficile fare progetti. Niente eventi, niente lavoro, l'equazione è semplice. 

Come hai vissuto questa dura prova?  

È la prima volta che perdo un lavoro. La cosa più frustrante è che mi piaceva molto quello che facevo, mi trovavo bene all'interno della compagnia, e la perdita dell'impiego non ha nulla a che vedere con le mie competenze. Non è colpa di nessuno. Il periodo dell'isolamento è stato difficile da superare senza lavoro ma ho utilizzato il tempo a disposizione per riflettere sul futuro. Fortunatamente, Mauritius è un paese in cui la solidarietà è la parola d'ordine. Ho ricevuto molto supporto da amici, colleghi, e persino dai datori di lavoro. Questo mi ha aiutata ad andare avanti.

Come ti mantieni in questo momento?  

Dato che le frontiere sono ancora chiuse, non possono lavorare legalmente sul territorio mauriziano. Quindi vivo dei miei risparmi in attesa di trasferimi sull'isola di Reunion.

Che progetti hai per il futuro?  

Credo che con l'allentamento del lockdown ci sarà una ripresa delle attività economiche. Sto iniziando ad avere dei riscontri dalle aziende che ho contattato le scorse settimane. Anche le offerte si fanno sempre più interessanti. Sono fortunata ad avere una carriera professionale molto diversificata: comunicazione, eventi, giornalismo ed insegnamento. Ho appena firmato un contratto come insegnante di inglese a distanza. È incoraggiante.

Ti piacerebbe continuare a vivere a Mauritius in futuro?  

Qualche mese fa avrei risposto di sì senza esitazione. Oggi, tenendo conto della situazione economica globale, penso che abbia più senso ampliare le opzioni. Mi piacerebbe tornare a vivere a Mauritus ma aspetto di vedere se si apriranno nuove opportunità e dove mi porteranno. 

Quale consiglio per gli espatriati che si trovano nella tua stessa situazione?

Più facile a dirsi che a farsi, restare positivi è il miglior consiglio che posso dare. Ovunque vi troviate, chiedete aiuto alle persone che vi sono vicine ed siate aperti alle opportunità in altri paesi.

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