Aggiornato 9 mesi fa

La probabilità di avviare un business di successo in Tailandia è molto alta se avete un progetto valido e un buon fondo economico. Inoltre, una buona conoscenza della lingua tailandese in ambito lavorativo vi potrebbe essere di grande aiuto. In quanto società consumistica, in crescita subito dopo la Cina, la Tailandia possiede una classe media in aumento che ha una buona disponibilità economica e, di conseguenza, può offrire delle opportunità agli imprenditori stranieri.

Tuttavia, se volete provare ad avviare un business in Tailandia, è importante avere pazienza, essere di mentalità aperta e rispettare la cultura e le leggi del paese. Infatti sono previste sanzioni severe per chi non rispetta le restrizioni o le procedure imposte, che prevedono persino la reclusione, oltre che la chiusura del progetto.

È importante tenere in considerazione anche il luogo nel quale volete avviare la vostra attività, in quanto i costi a Bangkok, specialmente se parliamo dell’affitto di uno spazio in una buona posizione, saranno più alti rispetto al resto del paese. È anche vero che, anche se molto dipende dall’attività che metterete in piedi, Bangkok rappresenta il luogo dove potenzialmente potreste guadagnare di più. Fate delle accurate ricerche preventive e prendete in considerazione di partecipare a eventi mondani e gruppi di incontro per conoscere altre persone che potranno aiutarvi. È anche consigliabile avere sempre un piano B nel caso in cui le cose non vadano esattamente come vi aspettate.

Tipi di aziende

Secondo il Foreign Business Act (Legge sul Commercio Estero) del 1999, gli stranieri non hanno accesso a tutti i tipi di business, quindi assicuratevi che la vostra attività sia legale in Tailandia. Tuttavia, se possedete le giuste qualifiche e l’esperienza necessaria, c’è ancora spazio per gli imprenditori in alcuni settori come l’esportazione di beni o la consulenza di mercato.

Agli stranieri non è permesso il possesso completo di un’azienda, ad eccezione dei cittadini americani registrati al Dipartimento Tailandese dello Sviluppo del Business sotto il Trattato di Pace Stati Uniti-Tailandia. L’unico modo di possedere il 100% di un business se siete stranieri, è essere sponsorizzati dall’Ufficio Investimenti, o ottenere una licenza di imprenditoria straniera.

Nel caso in cui uno straniero non possa godere di nessuna di queste condizioni, può comunque avviare un’azienda in modo parziale, laddove il partner tailandese rappresenti la quota di maggioranza possedendo il 51% degli interessi, e lo straniero associato il 49%, ossia la minoranza. Tuttavia, agli stranieri è permesso di dirigere l’azienda come azionisti di minoranza e possono comunque avere la carica di amministratori delegati.

Il capitale minimo per un azionista di maggioranza di un'azienda tailandese è di 1 milione di Bath ma se richiedete un permesso di lavoro, l’azienda necessiterà del doppio come capitale registrato.

Procedure

L’Ufficio Investimenti Tailandese fornisce istruzioni in inglese su come avviare un’azienda. Le procedure includono anche la scelta del nome, l’archiviazione del memorandum d’associazione, la convocazione dell’atto costitutivo, la registrazione dell’azienda entro tre mesi dall’atto costitutivo e la registrazione finale per i documenti delle tasse e i profili degli impiegati sotto il Social Security Act. Attenzione: molte delle procedure amministrative per la creazione della vostra azienda necessitano del pagamento di alcune tasse.

La Tailandia possiede regole severe anche riguardo al lavoro, alle quali dovrete adempiere una volta fondata la vostra azienda. La maggior parte della forza lavoro, inoltre, dovrà essere tailandese

 Indirizzi utili:

BOI - Thailand Board of Investment
Ministero Tailandese Affari Esteri
Agenzia delle Entrate in Tailandia

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