La mia esperienza di mamma espatriata a Singapore

Interviste agli espatriati
  • expat in Singapore
Scritto da Veedushi il 12 settembre, 2022
Mangla è nata in Malesia. Ha viaggiato molto fin da piccola e ha vissuto in Australia e nel Regno Unito. Attualmente vive a Singapore con i suoi figli e ci racconta perchè questa città è il posto ideale dove espatriare.

Parlaci un po' di te. Quando hai iniziato a girare il mondo?

Da giovane ho viaggiato molto. Sono nata in Malesia, mi sono trasferita a Melbourne da ragazzina e poi sono andata a Londra, dove ho conosciuto mio marito che è un medico. Abbiamo vissuto nel nord dell'Inghilterra, poi a Edimburgo e a Dunfermline. Siamo ritornati a Londra dove abbiamo messo su famiglia, e ora siamo a Singapore.

Cosa vi ha portato a Singapore?

Il lavoro di mio marito. L'idea era di provare per qualche anno e, se non ci fosse piaciuto, saremmo tornati indietro. Abbiamo tenuto casa a Londra, per avere un porto sicuro in caso avessimo voluto rientrare... e invece siamo qui da quasi 12 anni!

Cosa rende Singapore un luogo ideale per vivere se sei un espatriato?

Quasi tutto! La sicurezza pubblica, le scuole, il cibo, la gente e i tanti posti da visitare. La comunità degli espatriati diventa la tua famiglia. Durante la pandemia, alcuni amici hanno perso i loro cari e ci siamo sostenuti a vicenda. Qui a Singapore ho stretto delle amicizie molto profonde.

Avete incontrato degli ostacoli dopo il trasferimento e come li avete superati?

Credo che all'inizio i miei figli abbiano faticato ad ambientarsi. Il piccolo aveva 6 anni e soffriva costantemente di eruzioni cutanee a causa del caldo. I primi mesi li ha vissuti male. Abbiamo deciso di fargli cambiare scuola e di trasferirlo da una struttura locale a una internazionale, ed è stato subito meglio.

Secondo te, a cosa devono fare attenzione gli espatriati che si trasferiscono a Singapore?

Il costo della vita. Conosco una famiglia il cui unico obiettivo era venire qui, guadagnare e risparmiare per tornare in Australia e comprare la casa dei loro sogni. Si sono goduti l'esperienza, senza farsi mancare nulla, ma sono tornati indietro con meno della metà dei risparmi che speravano. 

Qual è stato finora l'aspetto migliore legato al tuo espatrio?

Gli amici. Quando trovi persone affini, tutto cambia. Ho amici in tutto il mondo. Di recente, qui a Singapore, ho conosciuto un ragazzo che abitava vicino alla mia scuola, a Melbourne, dove ho vissuto da piccola. Non frequentavamo lo stesso istituto, ma ci saremo sicuramente incrociati da bambini!

Un'altra grande opportunità è quella di conoscere altre culture e tradizioni. Ovunque andremo, festeggeremo sempre il Capodanno cinese e controlleremo il calendario per sapere quando i nostri amici digiuneranno per il Ramadan. 

Di cosa ti occupi a Singapore?

Durante la pandemia, ho avviato un'attività di tipografia assieme a un amico. Nel giro di 24 ore abbiamo avuto il primo cliente. Abbiamo approfittato del lockdown per espandere la nostra rete di contatti. Più conoscevo persone e più mi rendevo conto che tutti erano dubbiosi sull'avvenire e sulla meta del prossimo trasferimento. Questo mi ha dato lo spunto per lanciarmi in una nuova avventura imprenditoriale -  Expat Business In A Bag, per aiutare le persone ad avviare un'attività che si può impacchettare e portare in tutto il mondo, senza la preoccupazione di ricominciare da zero a ogni trasloco.

Iniziare questa nuova attività mi ha permesso di conoscere delle donne imprenditrici davvero straordinarie, una grande fonte di ispirazione! A Singapore ci sono tantissimi gruppi per donne imprenditrici, come Launchpad e PrimeTime. 

Cosa ti piace di più e di meno di Singapore?

Di Singapore amo soprattutto la sicurezza e l'accessibilità ai servizi. Mi sono sentita assistita e protetta durante la pandemia. Il caldo è forse l'aspetto meno piacevole. Mi mancano le stagioni!

Come ti immagini il futuro?

Vorrei che mio marito lavorasse meno, immagino una bella casa con un grande giardino per i nostri cani! Entrambi i nostri figli frequenteranno l'università nel Regno Unito, quindi ci piacerebbe seguirli per vivere tutti insieme.

C'è qualche consiglio che vuoi dare alle altre mamme espatriate?

Credo sia importante insegnare ai propri figli la tolleranza verso culture diverse dalla nostra, e dal punto di vista lavorativo consiglio di avviare un'attività che possa essere svolta in qualsiasi parte del mondo. 

Condividi la tua esperienza d'espatriato!

Partecipa anche tu all' intervista e contattami

Partecipa