Lasciare tutto per andare a vivere dall'altra parte del mondo: la storia di Laurence

Interviste agli espatriati
  • Laurence au Bresil
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Pubblicato 2022-04-21 alle 10:00 da Nelly Jacques
Tre anni fa Laurence si è trasferita in un piccolo villaggio nel nord-est del Brasile. Ha aperto un bed&breakfast che si affaccia sulla spiaggia. Dopo 13 anni come responsabile commerciale e amministrativo, una grande delusione l'ha spinta a lasciare tutto per stabilirsi dall'altra parte del mondo e intraprendere una nuova avventura che ha trasformato la sua vita. Questa è la sua storia.

Puoi raccontarci chi eri prima di trasferirti in Brasile?

Sono nata nel sud della Francia (Cannes) e lì ho trascorso la maggior parte della mia vita. Dopo 13 anni come responsabile commerciale e amministrativo per una designer di profumi, mansione che mi ha permesso di viaggiare molto tranne che in Brasile, mi sono resa conto che quella vita non mi andava più bene (troppo stress, vincoli). Così ho deciso di intraprendere una nuova avventura, mettendo me stessa al centro.

Cosa ti ha portato in Brasile?

Un anno fa, senza pensarci troppo su, ho comprato un terreno in Brasile, in un paesino che si trova nel nord-est del Paese. Dopo aver visto un servizio in tv su questa regione, io e un amico abbiamo iniziato a documentarci (questa zona si sta sviluppando molto grazie al kitesurf) ed è nata l'idea di investire insieme.

Alla fine ho portato avanti il progetto da sola e non ho nessun rimpianto. La zona è meravigliosa e va da sé che ho deciso di sfruttare il potenziale del terreno che ho comprato trasferendomi qui in pianta stabile.

Apri il bed and breakfast. Cosa succede tra la nascita del progetto e il tuo arrivo sul posto?

Per motivi professionali e familiari, ho realizzato la maggior parte del mio progetto a distanza (cosa che sconsiglio vivamente). Mi sono fatta aiutare da un'agenzia locale per il disbrigo di tutte le formalità così come per la costruzione: la struttura l'ho disegnata io e ho scelto i materiali, e l'agenzia ha diretto i lavori. La casa è stata costruita abbastanza velocemente ed era pronta quando sono arrivata… o meglio, pronta sulla carta, ma piena di problemi. Ci ho messo tre mesi per convincere il costruttore a riprendere i lavori, e altrettanti prima di poterci entrare.

Cosa succede quando arrivi in ​​Brasile? Incontri delle difficoltà?

Il mio arrivo è un po' stressante perché la casa non è abitabile. Sono costretta a vivere da un'altra parte per 3 mesi (cosa non prevista) e quindi a sostenere spese aggiuntive (tante e anche queste fuori programma). Mi chiedo cosa ci faccio qui, perché ho lasciato famiglia, amici, lavoro… Non vivo una situazione facile.

Poi piano piano le cose migliorano e si sistemano, incontro tante persone disposte ad aiutarmi o semplicemente a darmi sostegno morale; sei mesi dopo il mio arrivo inizio a sentirmi a casa.

Puoi parlarci del posto dove abiti, dell'atmosfera, della gente...?

Il mio villaggio, Pontal do Maceio, si trova nello Stato di Céara, nella regione di Fortaleza. Una zona famosa sia per il kitesurf, sia per le sue bellezze naturali, ancora poco conosciute dai turisti internazionali.

Le persone sono simpatiche, sorridenti, l'atmosfera è familiare. Si sta davvero bene qui.

A che punto è il bed and breakfast? Come si svolge la tua giornata?

La struttura, che si chiama Villa Isola Bella, comprende per il momento (spero di poterla ingrandire) 4 camere da letto (2 doppie, 2 triple), una piscina e un giardino. Mi piace accogliere i viaggiatori e preparare loro delle buone colazioni. Spesso li accompagno in escursione, li guido alla scoperta del territorio e dei suoi piccoli segreti.

Il problema della lingua in Brasile è spesso un grosso ostacolo ed essere accompagnati da qualcuno che parla la propria lingua è importante. Arrivano anche tante donne sole che, alloggiando nella mia struttura, si sentono al sicuro. Aiuto anche a organizzare viaggi in Brasile perché il Paese è così grande che, senza un appoggio, è facile sentirsi disorientati.

Resterai in Brasile a lungo? Che progetti hai per il futuro?

Per il momento sì, ma non si sa mai cosa può succedere. Vorrei ingrandire il bed&breakfast e condividere ancora di più il mio amore per questa regione proponendo ai viaggiatori altri circuiti, fuori dai sentieri battuti.

Cosa ti manca della Francia e cosa apprezzi della tua nuova vita?

Mi mancano la famiglia, gli amici, il buon cibo e i formaggi, ma ogni volta che qualcuno viene a trovarmi mi faccio portare qualche prodotto tipico francese.

Della mia nuova vita apprezzo molto la gentilezza delle persone, il loro sorriso e la loro spensieratezza... e poi il clima, qui ci sono più di 320 giorni di sole all'anno con una temperatura media di 30 gradi.
 

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