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Classifica globale sull'innovazione: i 10 migliori paesi

Scritto daFrancescail 14 Agosto 2019

Pubblicato dall'Organizzazione mondiale sulla proprietà intellettuale, dalla Cornell University e dall'INSEAD, il Global Innovation Index 2019 approfondisce vari aspetti legati all’economia globale. Tiene conto dei dati qualitativi e quantitativi, principalmente di natura economica e politica, suddividendoli in sette categorie: istituzioni, capitale umano, infrastrutture, mercati finanziari moderni, mercato del lavoro moderno, ricerca e sviluppo, e creatività. Per ogni categoria, i paesi sono classificati con un punteggio da 1 a 100 .Abbiamo analizzato i risultati e vi parliamo dei10 paesi che sono risultati i più innovativi in questo 2019.

Le nazioni più innovative

Gli Stati Uniti si posizionano in cima alla classifica (al terzo posto), ma sono i paesi europei a farla da padroni con la Svizzera al primo posto e la Svezia al secondo.

L'Europa domina la classifica generale con ben 7 paesi tra i primi dieci. Singapore si posiziona all'ottavo posto ed è l'unico rappresentante del Sud-Est asiatico mentre Israele si piazza al decimo.

Se progettate di trasferirvi in un Paese economicamente innovativo, ecco un riepilogo dei primi 10 che occupano questa classifica:

Svizzera

La Svizzera è una destinazione innovativa in termini di brevetti, si distingue per gli alti introiti derivanti dalla proprietà intellettuale e per la fabbricazione di prodotti di alta tecnologia.

Svezia

La Svezia vanta infrastrutture sviluppate ed eccelle in prestazioni che interessano tutto quello che è innovazione. E' un paese ad alto reddito.

Stati Uniti

Gli Stati Uniti sono il paese per eccellenza per quel che concerne ricerca e sviluppo. Vanta importanti centri scientifici e tecnologici: 26 tra i primi 100 al mondo si trovano negli States.

Paesi Bassi

I Paesi Bassi si posizionano in cima alla classifica grazie all'alto livello di istituzioni e aziende.

Inghilterra

L'Inghilterra è, in particolare, riconosciuta per la qualità delle sue università, la sua innovazione in termini di capitale umano e di ricerca, e il suo alto reddito.

Finlandia

La Finlandia è un esempio portante del successo del Trattato di Cooperazione in materia di brevetti ed è molto avanzata in termini di innovazione tecnologica.

Danimarca

La Danimarca, che guadagna quest'anno un posto in classifica, ha fatto progressi in termini di infrastrutture, tecnologia e soprattutto per quel che riguarda il settore dell'istruzione.

Singapore

Singapore si distingue per la sua stabilità politica ed operativa.

Germania

La Germania eccelle per le prestazioni logistiche.

Israele

Israele ottiene un buon punteggio in termini di innovazione (esportazione di servizi nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione) e di sviluppo di applicazioni mobili.

Altri indici da considerare

Ecco altre classifiche del Global Innovation Index 2019 che potrebbero aiutarvi a determinare il paese di espatrio sempre in base all'innovazione economica.

I paesi con i redditi più alti sono (in ordine): Svizzera, Svezia, Stati Uniti e Regno Unito.

I continenti che ospitano il maggior numero di paesi nella classifica dei primi 10 sono:

Europa con Svizzera (1 ° nella classifica), Svezia (3), Paesi Bassi (4), Regno Unito (4), Finlandia (6), Danimarca (7) e Germania (9)

Asia (sud-est e ovest): Singapore (8) e Israele (10)

Nord America:  Stati Uniti (3)

Le città in cima alla classifica sono:

Washington, DC (Stati Uniti)

Copenhagen (Danimarca)

Oslo  (Norvegia)

Vienna  (Austria)

Zurigo  (Svizzera)

Boston (Stati Uniti)

Helsinki (Finlandia)

New York (Stati Uniti)

Parigi  (Francia)

Seoul (Rep. di Corea)

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A proposito di

Dal 2012 gestisco la community italiana di Expat.com, dove accompagno quotidianamente italiani già espatriati o in procinto di trasferirsi. Rispondo alle loro domande, attraverso i forum, su temi cruciali come lavoro, alloggio, sanità, scuola, fiscalità, burocrazia e vita quotidiana all’estero. Il mio ruolo è ascoltare, orientare, condividere risorse affidabili e facilitare il contatto tra espatriati per stimolare la condivisione di esperienze. Gestisco anche la comunicazione e la traduzione di contenuti per la piattaforma. Scrivo articoli per il magazine di Expat.com, affrontando tematiche fondamentali per gli italiani nel mondo come tramandare la lingua italiana ai figli nati all’estero, le relazioni interculturali e l'identità italiana nel mondo, le opportunità di studio e lavoro per i giovani italiani all’estero, l'assistenza sanitaria per gli espatriati italiani e la burocrazia italiana per chi vive all’estero (AIRE, documenti, rinnovi, ecc.). Gestisco inoltre la sezione delle guide, dove mi occupo della traduzione di contenuti dall'inglese all'italiano, e la sezione del magazine dedicata alle interviste degli italiani all'estero: una vera e propria fonte di informazioni sulla vita all’estero, dalla viva voce di chi l’ha vissuta e la racconta per aiutare altri italiani nel loro progetto di espatrio. Nel corso degli anni ho intervistato vari profili tra cui studenti, professionisti, imprenditori, pensionati, famiglie con figli, responsabili dei Centri di Cultura italiana all'estero, dirigenti delle Camere di Commercio Italiane nel mondo, e membri del Com.It.Es. Ho contribuito all'organizzazione di varie iniziative che hanno ricevuto ampia copertura da AISE (Agenzia Internazionale Stampa Estero), dall'agenzia giornalistica nazionale Nove Colonne, da ComunicazioneInform.it e da ItaloBlogger.com, come rappresentante degli expat italiani nel mondo. Un riconoscimento che valorizza il mio impegno nella promozione della cultura italiana e nella creazione di legami comunitari significativi.

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