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Oltre 200 lavori vietati agli espatriati in Oman

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NewJadsada / Envato Elements
Scritto daAsaël Häzaqil 03 Febbraio 2026

L'omanizzazione dei posti di lavoro (nazionalizzazione dell'impiego) continua. Ultimo annuncio del Ministero del Lavoro: oltre 200 nuove posizioni chiuse agli stranieri.

In Oman, a gennaio 2026, c'è stata un'accelerazione della nazionalizzazione dei posti di lavoro. Il governo sta riorganizzando completamente il suo sistema lavorativo e intende ridurre ulteriormente la dipendenza dai lavoratori stranieri. I divieti di gennaio 2026 riguardano numerosi settori: commercio, gestione, amministrazione, turismo, trasporti, logistica, energia, industria, risorse umane… I ruoli non più accessibili agli espatriati sono vari: supervisore, responsabile di controllo, agente turistico, agente di viaggio, tecnico elettricista… In concreto, gli stranieri non possono più ottenere un visto di lavoro per una posizione inclusa nella lista di gennaio 2026.

Cresce la preoccupazione tra gli espatriati. Alcuni analisti rilevano che i divieti riguardano settori chiave, come le risorse umane, o settori che fanno ricorso ad esperti stranieri. L'economia potrebbe risentire per la mancanza di questi talenti. L'Oman sostiene invece che il piano, conforme alla Vision 2040 del Paese, favorirà l'occupazione locale, specialmente nei settori qualificati e altamente qualificati, dove gli stranieri sono storicamente più numerosi.

L'Oman utilizza le stesse argomentazioni per respingere le preoccupazioni delle imprese, soprattutto quelle del settore turistico, che si basa ampiamente sulla manodopera straniera. Il governo ritiene che l'omanizzazione dei posti di lavoro non danneggi il turismo, anzi: crea occupazione locale, limita la disoccupazione giovanile e contribuisce ad aumentare il numero di esperti del settore omaniti. Sono previste dei corsi di formazioni per migliorare le competenze locali: corsi di lingua, di storia, di cultura…
Le motivazioni del governo non riescono a dissipare tutte le preoccupazioni. Alcune aziende temono una carenza di manodopera. Altre si mostrano più ottimiste e incoraggiano l'emergere dei talenti locali. Gli investitori stranieri osservano con attenzione l'inasprimento della legge omanita, che potrebbe influenzare le loro scelte future.




 

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A proposito di

Asaël Häzaq, web editor specializzato in notizie politiche e socioeconomiche, osserva e decifra le tendenze dell'economia internazionale. Grazie alla sua esperienza come espatriata in Giappone, offre consigli e analisi sulla vita da espatriato: scelta del visto, studi, ricerca di lavoro, vita lavorativa, apprendimento della lingua, scoperta del Paese. Titolare di un Master II in Giurisprudenza - Scienze Politiche, ha sperimentato anche la vita da nomade digitale.

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