Giro del mondo del galateo a tavola

Vita quotidiana
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Scritto da Asaël Häzaq il 24 gennaio, 2023
In occasione di un invito a cena nel tuo Paese di espatrio, è inevitabile che ti sorgano dei dubbi, soprattutto se non hai familiarità con gli usi locali. Presentarsi puntuali, in anticipo o leggermente in ritardo? Cosa portare come regalo al padrone di casa? Ti accomoderai a tavola oppure su un cuscino a terra? Dovrai mangiare con le mani? Cosa dire, cosa fare, quando, come e con che tono? Presentata così, una situazione conviviale può diventare un vero e proprio rompicapo.

Come comportarti a tavola, se non conosci ancora gli usi del Paese che ti ospita? Cosa è meglio evitare? Al di là dei fondamentali, tutto si basa sul buon senso perchè in definitiva, ovunque tu sia, si tratta di condividere un buon pasto in compagnia. 

Il galateo a tavola è un'arte 

In genere non badiamo troppo al galateo quando mangiamo tra le mura di casa, ma quando siamo invitati diamo istintivamente molta importanza alle buone maniere. Cenare è un'occasione speciale, quando condivisa con altri. Alcuni la paragonano a una danza, altri a una coreografia, a un concerto o a un'opera. Alcuni affermano addirittura che gli ospiti conferiscano un sapore più autentico a un piatto. Quando le culture si fondono, il risultato è ancora più ricco. 

Le abitudini a tavola variano a seconda della nazione. In Italia, ad esempio, guai a tagliare gli spaghetti, in Germania, invece, nessuno batte ciglio se lo fai. In Norvegia nessuno si offende se aggiungi del sale a una pietanza che ti è stata servita, ma nella Repubblica del Congo è meglio non farlo. In Turchia e in Senegal bere il tè è un'arte e in Senegal si può anche sorseggiare facendo rumore. Sapevi che in Svezia preferiscono servire il latte piuttosto del vino a tavola? Un'altra cosa da ricordare è che mentre in Brasile arrivare in ritardo è la norma, in Canada bisogna essere puntuali.

Ogni Paese ha le sue regole. Le scoprirai e le imparerai man mano che entrerai in contatto con la gente del posto. In ogni caso, non preoccuparti: molte di queste regole sono frutto del buon senso, sono uguali in tutti i Paesi e in genere sono le più ovvie: 

  • Non parlare con la bocca piena 
  • Non fare rumore sul piatto quando usi forchetta e coltello 
  • Non iniziare a mangiare prima del padrone di casa 
  • Non riempire il piatto come se fossi l'unico a mangiare 
  • Sii educato e cortese

Uno dei modi più semplici per imparare le regole locali è osservare come si comportano gli altri e se sei confuso durante il pasto, chiedi aiuto agli altri commensali. 

Ora che abbiamo ripassato le regole generali, vediamo le cose da fare e da non fare in alcuni Paesi del mondo.

Stati Uniti

Proprio come in Francia, Germania, Giappone o Canada, la puntualità negli Stati Uniti è apprezzata. Puoi anche presentarti con qualche minuto di anticipo. Dimentica il " quarto d'ora di cortesia" della tradizione francese, che di norma prevede un ritardo di quindici minuti per consentire al padrone di casa di prepararsi per l'occasione. Negli Stati Uniti verrai considerato un cafone. Mastica rigorosamente con la bocca chiusa e non mettere i gomiti sul tavolo.

Corea del Sud

In Corea del Sud gli anziani svolgono un ruolo importante. Sono loro ad annunciare l'inizio del pasto e occupano i posti migliori a tavola (i più lontani dalla porta). Prima di mangiare devi dire "Jal mog ke sseub ni da" (letteralmente vuol dire mangerò bene ed equivale al nostro buon appetito). Riempi il loro bicchiere quando vedi che è vuoto. Se un anziano ti serve da bere, tienilo con tutte e due le mani e girati di lato per bere. Mangia senza fare rumore, compresa la zuppa. Durante un pasto tradizionale, la ciotola della zuppa viene posizionata a destra e quella del riso a sinistra, mentre gli altri piatti sono al centro del tavolo. Puoi mangiare il riso con le bacchette o con un cucchiaio, ma non sollevare mai la ciotola come si usa fare in Giappone o in Cina. Usa le bacchette come delle normali posate (non usarle per infilzare il cibo). Termina il pasto nello stesso momento degli altri commensali. Concludi dicendo "Jal mogeossubnida" (ho gradito il pasto).

Senegal

Sei stato invitato a mangiare un piatto tradizionale senegalese? Preparati a vivere un'esperienza straordinaria. Il pasto può essere servito a tavola o su una stuoia per terra. Nel secondo caso, togliti le scarpe. Verrai fatto sedere su uno sgabello, o su una stuoia, in cerchio assieme agli altri invitati, con cui condividerai un grande piatto unico.

Aspetta che il padrone di casa annunci l'inizio del pasto prima di mangiare. Come in Corea del Sud, anche in Senegal il rispetto per gli anziani è molto importante, tienilo presente! Ricorda di mangiare con la mano destra. Sia che il cibo venga consumato su un piatto condiviso, sia che ognuno mangi dal suo piatto, il padrone di casa ti offrirà sempre i pezzi migliori di carne o di pesce per assicurarsi che il pasto sia di tuo gradimento. Mangia con appetito per far onore al padrone di casa.

Canada

Eccoti davanti alla porta d'ingresso con i tuoi amici. Uomini e donne, niente convenevoli, ma buon senso: chi è più vicino alla porta, entra. Non presentarti a mani vuote, porta il dolce, una bottiglia di vino, o un regalino... Arriva puntuale. Quando sei a tavola, prima di impugnare la forchetta, aspetta che sia il padrone di casa a iniziare a mangiare. Se partecipi a un ricevimento, puoi iniziare a mangiare non appena gli ospiti si sono seduti. Che tu sia affamato o meno, mangia con moderazione. Vuoi qualcosa che si trova dall'altra parte del tavolo? La regola generale è che i piatti devono essere passati in senso antiorario. Non mettere sul tavolo il telefono, gli occhiali o altri oggetti personali. Meglio se spegni il cellulare o lo metti su silenzioso. Se devi fare una chiamata urgente o inviare un messaggio, scusati prima di lasciare il tavolo. Sei astemio? Sposta il bicchiere da vino per indicare che non bevi.

Germania

In Germania non esiste la formula "antipasto, primo, secondo e dolce", ma piuttosto un piatto unico. Per prima cosa, lavati le mani, poi siedi a tavola e aspetta il cenno del padrone di casa per servirti. Questa regola vale sia per i pasti tra amici che tra colleghi o conoscenti. Vuoi un po' di pane? In Germania, il pane viene servito solo se quello che mangi lo richiede, altrimenti scordatelo. Hai la gola secca? Puoi bere dell'acqua frizzante (wasser) o dell'acqua liscia (stilles wasser). I tedeschi bevono soprattutto wasser ai pasti. Gradisci la pietanza che ti è stata servita? Fallo capire in modo discreto. Evita di appoggiare i gomiti sul tavolo. Questa buona maniera si sta perdendo tra le generazioni più giovani, ma è ancora comune tra la vecchia scuola. 

Marocco

In Marocco, il pasto è un momento di condivisione e l'ospite è sacro. Il padrone di casa si assicurerà sempre che tu sia a tuo agio; da parte tua, non esitare a complimentarti per il cibo che ti viene servito. Le pietanze sono di solito posizionate al centro del tavolo. Il pasto viene consumato con le mani, aiutandosi con il khobz (pane rotondo). Usa un pezzo di khobz come cucchiaio per prendere il cibo. Tradizionalmente si mangia con la mano destra, ma puoi anche usare tutte e due le mani. Aspetta che il padrone di casa annunci l'inizio del pasto per iniziare a mangiare. Spesso ti verranno servite porzioni abbondanti, accompagnate da continui "koul, koul" (mangia, mangia). In Marocco l'ospitalità è molto importante. Fai onore al tuo ospite mangiando con appetito.

Giappone

In Giappone, le persone non sono solite invitare ospiti a casa propria. Se hai la fortuna di ricevere un invito, arriva puntuale e non presentarti a mani vuote.

Cura l'aspetto 

Indossa calzini puliti e senza buchi, dato che ti toglierai le scarpe all'ingresso. Sfila anche il cappotto (il padrone di casa saprà dove sistemarlo). Offri il regalo che hai portato accompagnandolo con questa frase: "tsumaranai mono desu ga, douzo" (non è molto, ma ecco qualcosa per te/letteralmente: questa è una cosa insignificante, noiosa). Assicurati che sia ben impacchettato perchè i giapponesi ci tengono alla forma. Chinati leggermente in avanti quando lo porgi. Non muoverti da solo per casa ma fatti guidare. Non essere troppo esuberante.

Siediti con garbo

Probabilmente mangerai seduto a tavola ma se il tuo amico vive in un monolocale, ci sono forti probabilità che ti accomoderai a terra, su un cuscino. La posizione seiza è da escludere, scomoda anche per i giapponesi più coriacei. La regola è che gli uomini siedano a gambe incrociate e le donne con le gambe piegate di lato. Ma nessuno ti biasimerà se sei donna e preferisci incrociare le gambe. Il padrone di casa farà di tutto per farti sentire a tuo agio.

Regole a tavola

Comodo? Itadakimasu! Contrariamente a quanto si pensi, questa parola non significa "buon appetito", ma piuttosto "grazie per questo piatto". In Giappone, tutte le portate sono disposte al centro del tavolo. Per brindare si dice "kanpai". Non versarti da bere da solo, ma servi gli altri. Loro faranno lo stesso con te. Questa regola si applica soprattutto agli alcolici. Tieni la ciotola di riso con una mano e con l'altra le bacchette, usandole come se fossero delle posate. Non condire il riso. Il sushi è uno dei pochi cibi che possono essere mangiati con le mani. Guarda come fanno gli altri e segui il loro esempio. Affidati al buon senso e tutto andrà per il meglio (non puntare la bacchetta verso qualcuno o qualcosa, non inforcare il cibo con le bacchette...). Qualcuno vuole servirti di nuovo e tu sei pieno? Non dire iie (no), ma daijôbu desu (sono sazio, grazie). A fine pasto, puoi dire"gochisou sama deshita" (era molto buono, grazie).

Francia

Per concludere, parliamo della Francia, dove l'arte delle buone maniere a tavola fa scuola. Tralasciamo come e quando usare le varie posate (pesce, carne, formaggio, dessert...), è improbabile che tu debba usarle tutte, a meno che non si tratti di una cena di gala. Se questo fosse il tuo caso, segui l'esempio del tuo vicino... sperando che sia abituato agli usi francesi.

Sii puntuale

Per prima cosa, arriva puntuale. Il "quarto d'ora di cortesia" è consentito, ma evita di arrivare con mezz'ora di ritardo. Vai a lavarti le mani prima di sedere a tavola. I posti sono preassegnati? Anche se così fosse, evita di lanciarti sulla sedia. Hai preso posto? Buon appetito! Si tratta di una frase molto usata in contesti informali, ma da evitare in occasione di un pasto formale. La prassi è di non dire nulla e di rispondere solo se il padrone di casa la dice per primo.

Buone maniere a tavola

La mano sinistra tiene la forchetta, la destra il coltello. Nessuno ti guarda male se inverti le posate ma non fare rumore mentre mastichi o quando bevi. Stai dritto e con gli avambracci sul tavolo (non con i gomiti!). Mentre aspetti di essere servito, tra una portata e l'altra, non mettere le mani sulle ginocchia ma appoggiale sulla tavola. Se sei seduto su una sedia con braccioli, non appoggiare gli avambracci sui braccioli mentre mangi. 

Vuoi la saliera o l'oliera? Fattela passare invece che prenderla da solo mettendo il braccio sopra il piatto del vicino.
Hai necessità di alzarti da tavola? Non farlo senza prima aver detto "con permesso". 

Non appoggiare oggetti personali a tavola

Non mettere gli occhiali (con o senza custodia), il pacchetto di fazzoletti o il cellulare sul tavolo, è maleducazione.