Irene ad Alicante: « Qui la gente sorride! »

Interviste agli espatriati
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Pubblicato 2022-09-22 alle 10:00 da Francesca
La nuova vita all'estero di Irene e della sua famiglia è iniziata qualche mese fa quando hanno lasciato il loro paesino nell'entroterra marchigiano per trasferirsi nel sud della Spagna. "Pensavamo al cambio già da un po'", racconta, "siamo andati in vacanza a dicembre per vedere come reagivano i figli ed abbiamo strappato il biglietto di ritorno! Dalla vacanza siamo rimasti ad Alicante".

Raccontaci di te, chi eri prima di espatriare e come è nato il progetto di andare a vivere all'estero?

In Italia vivo in un piccolo paesino dell'entroterra marchigiano, poche opportunità lavorative e di svago. Paesini, comunità e mentalità ferme nel tempo, chiuse. Vita statica ed un pò noiosa. Da molti anni che sogno di trasferirmi, almeno per un pò, in qualche città europea. 

In che città della Spagna ti sei trasferita e in base a che criteri l'hai scelta?

Alicante, per me metropoli dato che c'è più gente nella mia urba che nel piccolo paesino in Italia dove vivevo. Scelta per clima, qualità della vita, comodità di connessioni con l'Italia, la gente che sorride.

Che cos'è la urba? 

Si tratta di piccole aree private con 2,3,4 condomini, recintate, dove entrano solamente i residenti. Sono come dei piccoli quartieri privati, chiusi, con luoghi comuni dove solo chi risiede può entrare ... e gli ospiti naturalmente. Nella nostra c'è piscina, palestra, biblioteca, area giochi e una cucina in comune per le feste.

Cosa ci puoi dire sul mondo del lavoro spagnolo post pandemia? Quali sono i settori che cercano personale?

Sono qui da pochi mesi e non posso sbilanciarmi, uso il condizionale, inoltre al momento sto cercando lavoro anche io; in estate nel turismo dovrebbe esserci lavoro, specialmente cuochi e pizzaioli italiani. Attività legate a spiaggia\piscine\giardini idem. Cooperative di pulizie sono alla continua ricerca. C'è una forte attenzione verso lo sport ed il benessere personale, quindi le professioni in questo settore dovrebbero essere cercate. Ovvio c'è tanta concorrenza ovunque.
Sicuramente, come in tutto il mondo, mancano idraulici ... ne sto cercando uno da 14 giorni.
Stipendi più bassi dei nostri, e costi della vita che invece si stanno livellando.

Ti sei trasferita con i tuoi figli: come si trovano a vivere ad Alicante e si sono adattati al cambiamento?

I piccoli si sono adattati meravigliosamente. La grande, 14 anni fa un pò più di fatica, essendo anche un pò timida di carattere.
Fanno diversi sport, pomeriggio escono con i loro amici al parco della urba, qualche festa di compleanno e amici a cena tutti i fine settimana! 
Mancano i nonni e le famiglie italiane, però cerchiamo di portarli spesso in Italia soprattutto questi primi mesi in modo che non sentano troppo la mancanza delle persone a cui sono legati.

Che trafila hai dovuto seguire per iscrivere i tuoi figli a scuola?

I primi mesi hanno frequentato una privata, ho chiamato il pomeriggio e la mattina dopo già andavano a scuola. Costosa il giusto e sono stati seguiti molto e bene.
L'anno successivo alla pubblica, vanno attese le aperture delle iscrizioni, e consegnati i documenti richiesti.
Con la grande abbiamo avuto difficoltà dovute ad un errore del sistema, telefonate e giri vari, però alla fine tutto risolto.

Per trovare casa ad Alicante, come ti sei mossa?

Mi sono rivolta ad una agenzia molto professionale che mi ha proposto varie soluzioni, aiutato nella scelta ed anche nel 'post' con tutta la serie di appuntamenti per documenti di tutti i tipi che la burocrazia spagnola richiede!
Non è semplice perchè vanno offerte garanzie, come in Italia del resto, soprattutto se si cerca una soluzione che accetti animali! 

Puoi dare qualche consiglio ad altre mamme che volessero trasferirsi, per aiutarle ad affrontare questo grande passo?

Visitate più zone, sia in estate che in bassa stagione, fatevi un'idea di come e dove, e dei prezzi. Iniziate già da prima a familiarizzare con l'idioma, voi ed i vostri figli, se già non lo conoscete. Parlategli di questa scelta e fate progetti con loro, non potete portarli dall'oggi al domani senza averlo proposto per un pò. Per loro è un cambiamento importante, enfatizzate tutte le cose belle (ce ne sono tante!) senza nascondere le difficoltà, che i bimbi notano tutto, ma anche senza farlo pesare. 
Se avete disponibilità economiche ma pochissimo tempo potreste valutare l'opzione di farvi aiutare dalle varie figure che aiutano nella ricollocazione.
Aspettatevi imprevisti, mettete in conto mezze giornate a fare documenti di tutti i tipi, e per il resto godetevi la città e la sua gente!

Come ultimo racconto brevissima la mia esperienza: pensavamo al cambio gia da un pò, siamo andati in vacanza a dicembre per vedere come reagivano i figli ed abbiamo strappato il biglietto di ritorno! Dalla vacanza siamo rimasti ad Alicante!
 

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