5 modi per riprogrammare un espatrio

Vita quotidiana
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Pubblicato 2020-06-08 alle 12:31 da Veedushi
Espatriare, bisogna ammetterlo, non è una questione da prendere alla leggera. È un passo che va pianificato e che necessita di alternative se le cose non andassero come previsto. Se vivi all'estero, se vuoi trasferirti ed il tuo progetto è stato compromesso dalla pandemia del coronavirus, ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a fronteggiare questo momento di crisi.

Cerca nuove opportunità

Se lavori in un settore che è stato risparmiato dall'attuale crisi economica, sei fortunato.Oggi migliaia di espatriati in tutto il mondo brancolano nel buio, il loro futuro professionale è incerto. Mentre alcuni sono già stati licenziati, altri sono stati lasciati a casa, in attesa della ripresa delle attività. Se ti ritrovi in questi esempi, prima di fare le valigie ed andartene, considera altri settori dove spendere le tue competenze. Potresti cercare un impiego a tempo parziale che ti permetta di arrivare a fine mese in attesa di rimetterti in pista. Tieni d'occhio gli annunci di lavoro sui siti online, sui social network, e non sottovalutare il passaparola, in modo da non farti sfuggire nulla.

Cambia professione

Lavorare come freelance è un'opzione interessante per coloro che hanno competenze nel settore IT, della comunicazione e del design, ad esempio. Se sei alla ricerca di opportunità non esitare a parlarne con conoscenti ed amici. Anche la tua rete professionale, se hai avuto la fortuna di svilupparne una, può rivelarsi un aiuto prezioso. Perchè non approfittare del momento per avviare un'attività in proprio? Molti paesi stanno attualmente rivedendo le loro politiche sull'immigrazione per stimolare gli investimenti. Verifica con le autorità locali quali sono i passaggi da seguire per il cambio del tuo status da dipendente a libero professionista. Potresti inoltre avere bisogno di un nuovo visto. 

Contieni le spese

L'aumento del costo della vita è inevitabile nel contesto attuale e ciò può essere un problema soprattutto se hai perso il lavoro. Non andare nel panico perchè esistono delle soluzioni. La prima cosa da fare è rivedere le uscite per contenere le spese superflue. Ovviamente ad alcune non puoi sottrarti, tipo la retta per la scuola dei figli, altre invece le puoi tagliere (palestra o Netflix). Altra opzione che può sembrare drastica ma che aiuta è trasferirti in un alloggio meno caro. Non vederla come una soluzione a vita, ma come un modo per rimanere a galla in attesa di tempi migliori. Puoi risparmiare anche sui generi alimentari comprando prodotti locali. Tutti questi accorgimenti ti aiuteranno a contenere le spese. 

Riprendi gli studi

Se sei temporaneamente senza lavoro evita di perdere tempo davanti alla tv. Approfitta del tempo libero per tornare a studiare. Non devi necessariamente iscriverti all'università dato che al giorno d'oggi puoi approfittare di corsi online non troppo costosi. Ne trovi in tutti i settori ed a prezzi diversi. Riprendere gli studi ti aiuterà ad acquisire nuove competenze accrescendo il valore del tuo profilo professionale. Se non hai ancora avuto il tempo di imparare la lingua del tuo paese ospitante, fallo ora. Ti sarà sicuramente utile nel caso ti mettessi alla ricerca di un nuovo lavoro. 

Indietreggia per prendere lo slancio 

Se ti pare che nessuno dei suggerimenti qui sopra faccia al caso tuo, non disperare. Qualunque sia il motivo del tuo trasferimento all'estero, esistono delle soluzioni per cambiare gli orizzonti se le cose vanno male. Ovviamente molto dipende dal tuo paese di espatrio e l'incidenza con cui è stato toccato dalla crisi sanitaria. Se il bilancio è gravoso potresti pensare di trasferirti in una nazione vicina, finchè le cose non migliorino. Anche attraversare il confine per andare a lavorare in un paese limitrofo potrebbe essere una soluzione, dato che le frontiere stanno riaprendo. Prima di prendere decisioni, contatta la tua Ambasciata per sapere quali sono le formalità da seguire in caso di uno spostamento. Se queste opzioni non fanno per te, considera di rientrare a casa per qualche tempo. Li potrai riflettere e decidere se fare rientro nel paese di espatrio, magari con un nuovo contratto di lavoro, oppure cercare una'altra destinazione. A te la scelta!