I migliori paesi per lanciare un'attività dopo la crisi
Mentre le economie di tutto il mondo stanno cercando di riprendersi dagli effetti della pandemia, che è ancora in corso, ecco alcuni dei paesi più adatti per avviare un'attività imprenditoriale, selezionati in base alla loro flessibilità e facilità di fare impresa.
Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda è tra i Paesi che finora hanno meglio gestito la pandemia del COVID-19. Nel 2020 si è posizionata prima nella classifica, stilata dalla Banca Mondiale, delle destinazioni dove è più semplice avviare un'azienda. Sempre l'anno scorso, ha condiviso il podio con la Danimarca nell'indice del *CPI per la sua stabilità economica, il supporto che fornisce alle imprese e l'abbondanza di opportunità lavorative. Agli imprenditori stranieri, la Nuova Zelanda offre un visto dedicato che consente di acquisire e avviare un'impresa.
*acronimo di Corruption Perception Index - indice di percezione della corruzione pubblicato da Transparency International
Estonia
Grazie al programma Estonia e-Residency, gli imprenditori possono avviare un'attività direttamente dal loro paese d'origine. Secondo il sito web di Invest in Estonia, bastano solo tre ore per aprire un'azienda. Si tratta quindi di un'ottima opportunità, soprattutto per i nomadi digitali. Tra i principali vantaggi di fare impresa in Estonia figurano zero imposizione fiscale sugli utili non distribuiti e facile accesso ai servizi della pubblica amministrazione. Il Paese offre anche un visto per l'avvio di una start-up per imprenditori non europei, oltre a un visto per nomadi digitali.
Panama
Con un aliquota d'imposta sulle società pari al 25%, anama rientra nell'elenco dei paradisi fiscali. In questo Paese dell'America centrale, dove la comunità delle start-up è in crescita, è facile avviare un'impresa. I visti offerti agli imprenditori sono vari tra cui il Business Investor Visa, che permette di avviare un business e vivere a Panama.
Singapore
Singapore è un'altra destinazione interessante per avviare attività commerciali. Nel 2020 si è classificata al secondo posto della classifica della Banca Mondiale come paese tra i più favorevoli alla creazione di un'impresa. Singapore non applica tasse sulle plusvalenze, su determinati dividendi e sul reddito da interessi. E' una destinazione sicura, stabile, facilmente accessibile dalle nazioni limitrofe. Al momento della stesura di questo articolo, Singapore registra meno di 40 casi di decesso da COVID-19.
Polonia
È interessante notare che sei città polacche, con Łódź in testa, rientrano nell'indice delle città propizie alla creazione di impresa per il 2021. I vantaggi di avviare un'impresa in Polonia sono il basso costo della vita e la posizione geografica strategica. Entrano in gioco anche dei recenti cambiamenti in termini fiscali secondo i quali le piccole imprese con un fatturato inferiore a 100 milioni di PLN sono tassate solo sugli utili distribuiti.
In generale, il Paese ideale per avviare un'impresa dipende anche dal tipo di attività che un imprenditore vuole mettere in piedi. Secondo la Banca Mondiale, oltre alle destinazioni sopra citate, anche Hong Kong, Danimarca e Corea del Sud offrono terreno fertile.




