Gli Emirati Arabi Uniti aprono le frontiere agli espatriati indiani per le prossime due settimane

  • 6th June 2020- Netaji Subhas Chandra Bose International Airport, Calcutta, India-Travelers maintaining social distancing in protective gear before boarding flight at airport
    The Teaching Doc / Shutterstock.com
Articolo
Pubblicato 2020-07-14 15:17

Dal 12 al 26 luglio le frontiere degli Emirati Arabi Uniti saranno eccezionalmente aperte agli espatriati indiani. Gli EAU e l'India hanno stipulato un accordo che permette agli espatriati indiani bloccati in India di rientrare nel paese di espatrio e viceversa. 

Nei i prossimi 15 giorni gli espatriati indiani possono fare rientro negli Emirati Arabi Uniti (EAU) e gli Indiani bloccati negli EAU possono tornare a casa. Le due nazioni hanno raggiunto un accordo per aprire eccezionalmente i loro confini dal 12 al 26 luglio consentendo a cittadini e residenti di viaggiare in determinate circostanze. 

Secondo Gulf News, si stima che ci siano diverse migliaia di espatriati indiani bloccati nel loro paese di origine. Grazie a questa disposizione, nelle prossime due settimane potranno tornare negli Emirati Arabi Uniti per riprendere il lavoro. Le autorità dell'aviazione civile hanno preso accordi con India e EAU per operare voli da e verso diverse città in entrambi i paesi.

Solo i cittadini degli Emirati Arabi Uniti e gli espatriati indiani con permesso di soggiorno valido saranno ammessi a bordo dei voli e solo i cittadini indiani potranno tornare in India.

Il Ministro dell'Aviazione civile indiana ha dichiarato in un tweet: "Nell'ambito di una collaborazione strategica tra i governi dell'India e degli Emirati Arabi Uniti, e per aiutare i residenti degli Emirati Arabi Uniti che si trovano in India a tornare nel loro aese, le autorità dell'aviazione civile delle due nazioni hanno concordato di attuare il seguente accordo a partire dal 12 luglio 2020. I voli charter, effettuati da vettori emiratini per riportare cittadini indiani dagli Emirati Arabi Uniti in India, saranno autorizzati a trasportare residenti degli Emirati Arabi Uniti verso il paese di residenza (dall'India verso gli EAU) "

I passeggeri dovranno sottoporsi al test per il depistaggio del COVID-19 nelle 96 ore precedenti il volo. Saranno accettati solo i risultati provenienti da alcuni laboratori accreditati.

Sono già stati organizzati voli da e per diversi emirati e città degli Emirati Arabi Uniti e dell'India. Air India, Air Arabia, Etihad, Emirates e anche compagnie aeree low cost effettueranno voli di rimpatrio nelle prossime due settimane.