Bolle di salsedine

  • Tra cielo e mare - by Pamela
Blog del mese
Pubblicato 2019-10-01 00:00
Modificato 2019-10-01 13:18

Pensieri e Fatti inter(S)connessi che ballano tra bolle salate di vita e racconti di un' expat sull' isola di Gran Canaria.

LaPam

LaPam

Ciao ! Sono Pamela, da Milano a Las Palmas di Gran Canaria - viaggio sola andata Yogini per natura, amo scrivere, leggere, viaggiare, raccontare storie. E conoscere chi - come me - sta scoprendo l'universo che circonda il Mondo Expat.

Presentati ai nostri lettori

Pamela, 45 anni, milanese di nascita, isolana d’adozione, scribacchina per passione, blogger per diletto. Dopo una vita (quasi) intera passata a Milano a lavorare nel mirabolante mondo della moda, un bel giorno io e mio marito abbiamo impacchettato casa (bimba compresa) e ci siamo trasferiti a Las Palmas, Gran Canaria. Amo vivere al mare ma nel mio cuore c'è la montagna. Divoro thriller e romanzi storici e farei carte false per il sushi. Mi piace molto viaggiare – il Sud Est asiatico è il mio posto nel mondo – e il mio sogno nel cassetto è invecchiare a Ko Panghan, sulla spiaggia di Haad Rin, mentre scrivo il best seller dell’anno (quale sia l’anno lo deciderò poi …). Filosofa nell’anima e cervellotica nel cuore, raccolgo, racconto e condivido fatti e pensieri della mia vita di espatriata. Dalla metropoli della Madonnina, all’isola che, se guardi bene sul mappamondo, veramente c’e’. Non ho una frase o un motto che descriva il mio pensiero. Forse perché di pensieri ne ho tanti e tutti continuamente in movimento. O forse perché tanto “quando pensi di avere tutte le risposte, arriva la vita e ti cambia le domande …” (Grazie Charlie Brown).

In che nazione sei espatriata?

In Spagna, alle Canarie. Per la precisione a Las Palmas de Gran Canaria.

Da dove nasce il tuo progetto di trasferimento a Las Palmas?

Volevamo (io e mio marito) “cambiare vita” (originale eh?) e fare un’esperienza all’estero. Al mare, per la precisione.
Las Palmas ci è sembrato il giusto compromesso: ottimo clima, favorevole sia per la salute che per il lavoro (si lavora 12 mesi all’anno nel nostro settore, ossia la ristorazione), vicino all’Italia, cultura molto simile. E poi LPGC e’ una città che ha di tutto e di più (mare compreso!).
Dopo una vita passata a Milano e con una bimba piccola, la soluzione “paesino sulla spiaggia” non era esattamente il mio ideale ...

Che strumenti hai usato per reperire informazioni sulle Canarie prima di trasferirti?

Internet assolutamente! Ho letto molto sulle isole quindi siti informativi ma anche blog e piattaforme di Expat che proponevano le loro esperienze.
Mi sono iscritta a gruppi Facebook di italiani già residenti qui (o in procinto di arrivare qui) e ho seguito gruppi di mamme già residenti per avere più dettagli sulla vita dei bimbi. Anche se al di là delle info che si possono reperire, il mio consiglio è fare una propria esperienza. Venire, stare, vedere. La vita NON è come la descrivono i siti e i blogs ma è quella che realmente scorre nel loco che si sceglie. E la propria esperienza, il feeling che nasce sul posto, sono assolutamente personali e necessari per fare una valutazione reale e utile.

Qual è stata la prima sensazione che hai provato appena arrivata sull’isola?

Sicuramente sono rimasta sorpresa e affascinata. Gran Canaria ha una varietà geografica e paesaggistica assolutamente incredibile: si passa dalle dune del deserto, ai boschi e montagne, alle spiagge ai laghi e fiumi, ai borghi in un’ora di macchina. Senza dimenticare i luoghi prettamente turistici, con resort e annessi e connessi tipici del turismo. Ma anche centri commerciali, parchi e strutture per bambini ovunque .... Una grande varietà di tutto.
La vita scorre molto tranquilla qui, tutto a ritmi molto umani (forse pure troppo ...).

Hai avuto difficoltà di adattamento e come le hai superate?

Beh certo. Cambiare vita non è facile. Vivere al mare non è sinonimo di vivere felici sempre e comunque. L’inserimento sociale non è stato dei più facili e immediati e richiede molto impegno, voglia di mettersi in gioco e tanta tanta pazienza.

Di cosa ti occupi?

Lavoro online, mi occupo di digital advertising, creo contenuti per siti, faccio traduzioni e scrivo. Potrei definirmi una Nomade Digitale credo.

Las Palmas - by Pamela

Scrivi un blog, come si chiama e quando hai cominciato a scriverlo?

Si, il mio blog si chiama Bolle di Salsedine ed è nato con la mia vita da Expat, quindi in autunno 2018.

Che tematiche trattate nel blog?

Bolle di Salsedine nasce come credo nascano tantissimi blog: assolutamente per caso! Inizialmente diario online per fissare esperienze, emozioni e riflessioni legate ai primi tempi dell’espatrio, il blog è diventato poi una raccolta (non) organizzata di pensieri, parole, foto, vita da expat ma anche libri, film, viaggi, posti di quest’Isola ma anche di altre isole. Insomma è un contenitore di quello che faccio, vedo e penso ma anche di quello che leggo, delle persone che incontro e dei viaggi che ho fatto. E il bello è che non so dove stia andando... ogni volta che mi viene un’ispirazione la seguo e vediamo dove mi porta.
Sono particolarmente affezionata a due rubriche in particolare: Gente dell’Isola e la Guida Non Turistica dell’Isola. In un etere digitale in cui delle Canarie si è detto tutto e si è scritto di più, in queste due rubriche parlo di gente normale che ho conosciuto davvero qui e di posti poco battuti dalle grandi strade del turismo ma non per questo meno interessanti (anz. ..)

Cosa ha ispirato il titolo del tuo blog?

Quello che vedo intorno a me tutti i giorni: mare mare e ancora mare. E me, che vivo questa nuova vita al mare galleggiandoci sopra.

Il blog ti è stato utile per instaurare contatti con altri expats italiani alle Canarie?

Direi di no. Ma mi ha permesso di instaurare tanti rapporti con altri bloggers che popolano l’etere digitale oggi.

Cosa ne pensi del livello di sicurezza personale a Las Palmas?

Per quello che ho potuto vedere e vivere in questo mio primo anno di vita qui, LPGC e’ un posto piuttosto sicuro. Sia a livello di tutela da parte della pubblica sicurezza, sia a livello di popolazione che gravita intorno alla città. Poi non faccio grande vita notturna quindi sul quel fronte non saprei però non ho mai sentito di esperienze negative in tal senso.

Secondo te Gran Canaria è una destinazione adatta alle famiglie con bambini?

Decisamente si. Molte sono le attrazioni per bimbi (il parco Sioux, Acqualand, Palmitos Park ...), le spiagge sono ottime e il mare anche.
Le città sono particolarmente baby friendly. Qui a LPGC hanno sempre una grande attenzione per i bimbi e organizzano attività ed eventi gratuiti in molti momenti dell’anno e in molto contesti (strade, centri commerciali, parchi ...). Senza contare che i parchi giochi per i bambini sono ovunque e tutti ben curati e molto puliti.

Cosa ne pensi della qualità dei servizi al cittadino a Las Palmas?

Come in tutti i luoghi del mondo, ci sono lati molto positivi e lati molto negativi. In generale non ho mai avuto esperienze particolarmente negative o meglio, non peggio che in una grande città come Milano quindi ... “tutto il mondo è paese” e’ la risposta che riassume al meglio il mio pensiero!

Gran Canaria - Shutterstock

A grandi linee, quanti soldi ci vogliono al mese per vivere a Las Palmas?

Le Canarie non sono più l’Eldorado di 5/10 anni fa. Gli affitti sono alti - soprattutto qui in città - e gli stipendi non sono “da urlo”. Poi ovviamente ci sono aspetti su cui si risparmia molto facendo il confronto con una città come Milano: spesa (io spendo almeno il 30% in meno che in Italia), riscaldamento (che non c’è perché non serve!), abbigliamento invernale (idem come sopra!) Credo che con 2.000 euro circa una famiglia di 3 persone possa vivere più che degnamente, anzi. Poi ovvio se la cena al ristorante è considerata abitudine di cui non si può fare a meno, le cose cambiano un po’.
Quello che mi sento di consigliare vivamente a chi vuole trasferirsi qui, è un’autonomia economica di almeno 8/10 mesi, ossia il tempo necessario per sistemarsi e affrontare eventuali necessità. Poi magari serve molto meno tempo ma non si sa mai ... io preferisco sempre essere sicura!

A livello di offerta di lavoro per stranieri, oltre a turismo e ristorazione ci sono altri settori in cui è possibile cercare impiego?

Direi proprio di sì ma non ne so moltissimo. Sicuramente l’attività portuale è molto vivace qui, così come l’estetica e dintorni. L’importante è avere una buona conoscenza del proprio settore, di almeno 2 lingue oltre l’italiano e molta molta flessibilità (soprattutto mentale ...)

Quali sono i canali migliori per cercare alloggio a Las Palmas?

Internet e conoscenze che si fanno in loco.

La vita all’estero ti ha cambiata? Sotto che punti di vista?

Moltissimo. Forse molto più di quel che penso. Lo “sdoganamento” dell’addio al posto fisso, alla comfort zone, a tutte le sicurezze e la routine che ci si costruisce negli anni, mi ha reso molto più “fatalista”. Cioè, oggi siamo qui ma domani ... chissà.
Mi sono abituata a stare molto con me stessa, nel bene e nel male, a basarmi solo ed esclusivamente sulle mie forze e risorse. A non dare niente e nessuno per scontato. A scoprire che non è tutto oro quello che luccica e che nella vita niente, ma proprio niente, e’ per sempre. A riscoprire i rapporti umani e consolidarli in maniera molto più profonda. A riscoprire alcune persone e conoscerle “come se fosse la prima volta”. A riscoprire la Natura come enorme fonte di ispirazione e di conforto.