In questo momento di crisi sanitaria, una buona qualità di vita è tra le cose che cerchiamo più spasmodicamente, indipendentemente dal Paese dove viviamo. Ora che le frontiere stanno riaprendo, e i voli internazionali tornano operativi, fare progetti sembra avere un senso. La pandemia e le restrizoni sulla mobilità internazionale avevano messo uno stop forzato ai nostri progetti, ma ora -speriamo- possiamo tornare a rimetterci in marcia. Michelle, una ragazza francese, non aspettava altro per iniziare a fare le valigie in attesa di potersi trasferire a Mauritius.
"Sono stata più volte in vacanza a Mauritius e quest'isola mi ha totalmente stregata, in particolare per la sua qualità di vita, la sua ricchezza culturale, e il calore dei suoi abitanti", ci confida. Anche se Mauritius è lungi dall'essere tra i migliori paesi per la qualità della vita, offre comunque diversi vantaggi ai cittadini stranieri che desiderano vivere, lavorare, investire o semplicemente trascorrere giorni spensierati ai tropici.
Quest'anno Auckland è stata nominata la città dove si vive meglio al mondo. Il dato non sorprende, considerando come la Nuova Zelanda ha saputo gestire e contenere la diffusione del coronavirus. Il Paese si distingue sugli altri per l'efficenza del sistema sanitario, la stabilità, la sicurezza e la ricchezza culturale.
Di recente è stato pubblicato un sondaggio, che si chiama Global Liveability Index 2021, che ha stilato una classifica delle destinazioni con il più alto tasso di vivibilità. In cima svettano, oltre a Auckland e Wellington, Osaka, Tokyo, quattro città australiane (Adelaide, Perth, Melbourne e Brisbane) e due città europee, Zurigo e Ginevra. Tra i motivi che portano queste destinazioni a distinguersi figurano l'efficienza della sanità e le misure attuate nella gestione della pandemia da Covid-19. Non è un caso quindi che queste città siano tra le preferite degli espatriati.
Per Liliane, una francese che progetta di trasferirsi presto in Svizzera, gli aspetti che entrano in gioco quando si tratta di qualità della vita sono molteplici. “Il motivo per cui vogliamo andare a vivere Svizzera è legato ai valori che contraddistingono questa nazione: rispetto delle leggi e rispetto verso gli altri. Anche la sicurezza personale per noi, come famiglia, è cruciale. Pensiamo che sotto questo punto di vista in Svizzera staremo tranquilli". Lilliane mette inoltre l'accento sui magnifici paesaggi e la natura rigogliosa, caratteristiche che le fanno propondere per questa destinazione senza la minima esitazione.
Alain invece ha deciso di andare a vivere in Spagna. "Arrivata l'età della pensione, ho fatto quattro conti e ho pensato che rimanendo in Francia non avrei certo potuto fare una vita da nababbo. Ho deciso quindi di trasferirmi in un posto dove la qualità di vita fosse buona e le persone sorridenti. Cercavo anche sole e mare, perchè questi due aspetti per me contribuiscono molto alla qualità della vita. Aggiungo inoltre che in Spagna i costi sono più contenuti rispetto alla Francia e quindi riesco a godermi di più la pensione. Espatriare è un passo importante che va ben preparato e ponderato ma non bisogna avere paura del cambiamento".




