Dopo che il disegno di legge sarà approvato dal Parlamento neozelandese, le donne avranno diritto a 3 giorni di congedo in caso di un aborto spontaneo. La Nuova Zelanda è il secondo paese al mondo ad adottare questa normativa dopo l'India, dove alle donne vengono riconosciute 6 settimane di assenza dal lavoro. In India questa legge è stata approvata nel 1961, ingloba tutte le attività produttive, e mira a sostenere le donne dal momento in cui entrano a far parte del mondo del lavoro.
Vale la pena notare che, in India, anche le donne che si sottopongono alla chiusura delle tube possono avere due settimane di ferie retribuite dopo l'operazione. In caso di necessità, i datori di lavoro hanno la facoltà discrezionale di concedere alle impiegate di lavorare da casa per un tempo aggiuntivo. La cosa sorprendente è che molte donne non sono al corrente di questo loro diritto.
La Nuova Zelanda dal canto suo riconosce come sia ingiusto che le donne che perdono un figlio, prima della nascita, non godano di un periodo di assenza retribuita dal lavoro. Con questa nuova legge il Governo intende quindi andare loro incontro per ridurre il carico psicologico ed emotivo che si trovano a gestire.
Non tutte le nazioni però sono sulla stessa lunghezza d'onda. In Australia, ad esempio, le donne che abortiscono spontaneamente dopo la 12 settimana di gestazione possono beneficiare di un congedo di maternità, non retribuito, scalato dalle ferie o dal congedo per malattia. L'Indonesia concede un mese e mezzo di assenza dal lavoro, su presentazione di certificato medico, ma non è chiaro se questo periodo sia pagato perchè la legge non lo specifica.
Nelle Filippine, una legge varata nel 2019 ha portato il congedo di maternità retribuito da 60 a 105 giorni. Prima, le neo mamme, avevano diritto a 60 giorni di permesso per parto naturale e 72 giorni in caso di taglio cesareo. La legislazione filippina si pronuncia anche in favore delle donne che subiscono un aborto spontaneo o che devono sottoporsi ad un'interruzione della gravidanza per gravi malformazioni del feto. A loro concede 60 giorni di pausa retribuita dal lavoro.
Negli Stati Uniti non c'è nessuna tutela in merito mentre nel Regno Unito, se una donna abortisce spontaneamente dopo le 24 settimane di gestazione, o se il neonato muore durante o subito dopo il parto, può avvalersi del congedo di maternità pagato.
Taiwan riconosce 4 settimane di congedo, in caso di interruzione spontanea di gravidanza, dopo i 3 mesi di gestazione. Se l'aborto si manifesta prima dei 3 mesi, i giorni di ferie a disposizione sono 7 e si riducono a 5 se la gravidanza è durata meno di 2 mesi. Non è chiaro se l'assenza dal lavoro venga, o meno, retribuita.




