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Estensione del green pass ai luoghi pubblici in Francia: è corsa ai vaccini

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Scritto daFrancescail 15 Luglio 2021

Il 12 luglio 2021, il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha annunciato che per accedere a luoghi di svago e di cultura, nonché a bar e ristoranti, i francesi e i residenti devono essere muniti del pass sanitario o green pass. Vediamo nel dettaglio come funziona questa misura.

In un discorso alla nazione trasmesso in diretta tv lo scorso 12 luglio, il presidente Macron ha annunciato l'estensione del pass sanitario a ristoranti, bar, treni e aerei a partire dal mese di agosto. 

Inoltre, a partire dal 21 luglio, tutti i francesi e i residenti che hanno compiuto 12 anni, devono essere vaccinati contro il covid-19, o mostrare un test negativo recente, per avere accesso a eventi culturali e luoghi di svago che riuniscono più di 50 persone. E' da intendersi l'ingresso e la partecipazione a concerti, festival, cinema, teatro ecc…

Corsa al vaccino anti covid 19 in Francia

Scatta la corsa al vaccino anti covid-19 in Francia: la piattaforma online Doctolib ha registrato, negli ultimi giorni, un record di quasi 20.000 richieste di appuntamento al minuto. All'appello hanno risposto in maggioranza i giovani, in una misura di quasi 2 milioni.

Misure che entreranno in vigore

Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato che, dal mese di agosto 2021, l'obbligo di ingresso con il green pass si estenderà a ospedali, caffetterie, ristoranti, centri commerciali, case di riposo e istituzioni medico-sociali. La misure interesserà sia i clienti, che gli utenti e i dipendenti delle strutture in questione.

Da notare che il governo ha imposto l'obbligo di vaccinazione anti covid-19 per il personale sanitario entro il prossimo 15 settembre.

Cosa succede negli altri Paesi

Il Portogallo registra un aumento dei contagi. Lo scorso 10 luglio è entrato in vigore l'obbligo di presentazione del certificato vaccinale per accedere ai ristoranti.

La Spagna riattiva le restrizioni e la Grecia rende il green pass obbligatorio per accedere a ristoranti, bar e centri culturali.

Allo stato attuale la Germania non impone alcun obbligo vaccinale.

In Italia, le misure di Macron dividono i politici. Ricordiamo che, dal 1 luglio, ai cittadini italiani e ai residenti muniti di certificazione verde Covid-19 (green pass), è concesso accedere a varie strutture, incluse quelle sanitarie, partecipare agli eventi pubblici e viaggiare all'interno dell'Unione Europea e della zona Schengen. 

La Certificazione verde Covid-19 si può scaricare dal sito del Ministero della Salute con tessera sanitaria o Spid/Cie, dalla app Immuni o dalla app IO. E' dotata di un codice QR (codice a barre) che serve ad attestarne la validità e la veridicità. Il documento è disponibile in quattro lingue ossia italiano, tedesco, inglese e francese e come mentionato sopra, è valida in tutti i Paesi dell'UE e dell'area Schengen.

Le persone che non hanno a disposizione un computer o di uno smartphone possono andare dal medico di famiglia, da un pediatra o in farmacia, e farsi stampare la certificazione.

Questo documento è disponibile per i cittadini italiani e i residenti che sono vaccinati contro il Covid-19, che si sono sottoposti a un test molecolare/antigenico con esito negativo (il test è valido 48 ore dalla data del prelievo) e che sono guariti dal Covid-19 (il cerficato di guarigione è valido 6 mesi dalla data di emissione.

Per maggiori informazioni leggete l'articolo L'Italia riparte in sicurezza con la Certificazione verde COVID-19

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A proposito di

Dal 2012 gestisco la community italiana di Expat.com, dove accompagno quotidianamente italiani già espatriati o in procinto di trasferirsi. Rispondo alle loro domande, attraverso i forum, su temi cruciali come lavoro, alloggio, sanità, scuola, fiscalità, burocrazia e vita quotidiana all’estero. Il mio ruolo è ascoltare, orientare, condividere risorse affidabili e facilitare il contatto tra espatriati per stimolare la condivisione di esperienze. Gestisco anche la comunicazione e la traduzione di contenuti per la piattaforma. Scrivo articoli per il magazine di Expat.com, affrontando tematiche fondamentali per gli italiani nel mondo come tramandare la lingua italiana ai figli nati all’estero, le relazioni interculturali e l'identità italiana nel mondo, le opportunità di studio e lavoro per i giovani italiani all’estero, l'assistenza sanitaria per gli espatriati italiani e la burocrazia italiana per chi vive all’estero (AIRE, documenti, rinnovi, ecc.). Gestisco inoltre la sezione delle guide, dove mi occupo della traduzione di contenuti dall'inglese all'italiano, e la sezione del magazine dedicata alle interviste degli italiani all'estero: una vera e propria fonte di informazioni sulla vita all’estero, dalla viva voce di chi l’ha vissuta e la racconta per aiutare altri italiani nel loro progetto di espatrio. Nel corso degli anni ho intervistato vari profili tra cui studenti, professionisti, imprenditori, pensionati, famiglie con figli, responsabili dei Centri di Cultura italiana all'estero, dirigenti delle Camere di Commercio Italiane nel mondo, e membri del Com.It.Es. Ho contribuito all'organizzazione di varie iniziative che hanno ricevuto ampia copertura da AISE (Agenzia Internazionale Stampa Estero), dall'agenzia giornalistica nazionale Nove Colonne, da ComunicazioneInform.it e da ItaloBlogger.com, come rappresentante degli expat italiani nel mondo. Un riconoscimento che valorizza il mio impegno nella promozione della cultura italiana e nella creazione di legami comunitari significativi.

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