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Testimonianza di Tiziano da Natal

Scritto daFrancescail 10 Gennaio 2018

Classe ’59, visionario, curioso e amante del Rispetto. Vi presento Tiziano, espatriato italiano che vive a Natal, in Brasile, dove si occupa di sistemi di climatizzazione radiante e marketing multilivello

Parlaci di te: chi sei e da dove vieni?

Mi chiamo Tiziano Fogale, classe '59, visionario, curioso e amante del Rispetto.
Veronese di nascita ma bergamasco di adozione.

Dove vivi in questo momento?

A Natal, Rio Grande do Norte, Brasil.

Quali sono i motivi principali che ti hanno portato in Brasile?

Creare le condizioni per sviluppare un'attività innovatrice nel settore della climatizzazione.

Che strumenti hai usato per reperire informazioni sulla destinazione prima di trasferirti?

Commercialista e Sebrae (Serviço Brasileiro de Apoio às Micro e Pequenas Empresas - Servizio Brasiliano di Appoggio alle Micro e Piccole Imprese).

Appena arrivato in Brasile, che sensazione che hai provato?

Un po' di smarrimento a causa della mia non-conoscenza della lingua portoghese.

Quanto tempo ti ci è voluto per ambientarti?

Un paio d'anni.

Come ti sei organizzato per il trasloco dall'Italia? 

Nei vari viaggi Brasile/Italia/Brasile mi sono portato effetti personali, libri e qualche capo d'abbigliamento.

Quali sono le prime pratiche da effettuare per regolarizzare la propria presenza nel Paese?

Il primo documento da fare è il CPF (codice fiscale brasiliano).
Per ottenere il visto permanente ci sono tre condizioni:
- investimento di R$ 500.000 che può essere ridotto nel caso di attività con alta tecnologia
 e creazione di posti di lavoro
- matrimonio
- avere un figlio

Di cosa ti occupi?

Di sistemi di climatizzazione radiante e Marketing Multilivello.

Cosa ne pensi della qualità dei servizi al cittadino a Natal?

Quelli pubblici sono quasi tutti un disastro.

Il sistema sanitario pubblico è buono? È accessibile agli expat?

In alcune strutture è ottimo/buono ma si contano su una mano.

Seconda la tua esperienza, vivere li costa meno che in Italia?

Dipende dal quartiere.
Le zone più nobili costano a volte il doppio rispetto a quartieri più popolari.
Prodotti/servizi brasiliani di qualità hanno costi europei, i prodotti/servizi importati costano molto di più perché caricati da tasse protezionistiche ma con attenzione ed intelligenza si può spendere meno che in Italia.
Alla fine dipende dal tenore di vita che si vuole vivere.

Quanto è importante conoscere il portoghese per vivere lì?

È imprescindibile, sia parlato che scritto.
Pensate soltanto per ottenere la patente di guida.

Cosa ne pensi del livello di sicurezza personale a Natal?

Bisogna fare moltissima attenzione!

Che operatore usi per telefonia fissa/mobile? Quanto ti costa l'abbonamento mensile?

Personalmente uso la TIM Brasil con un abbonamento mensile di R$ 109,90 che prevede: 1000 minuti verso qualsiasi operatore brasiliano su tutto il territorio nazionale; 8GB; 100 sms; applicazione di musica gratuita a volontà.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Attività fisica e stare con mio figlio.

Quali sono le caratteristiche climatiche della zona? 

Praticamente è sempre estate.

Cosa ne pensa la popolazione locale degli stranieri che vivono li?

Purtroppo è una nota dolente: la maggior parte della popolazione ha parecchi pregiudizi su tutti gli stranieri e pure sui brasiliani di altre regioni.

Credi che l'espatrio ti abbia cambiato? Sotto che punti di vista?

Sono sempre il Tiziano di sempre, forse un poco più saggio.
 

Brasile
Natal
A proposito di

Dal 2012 gestisco la community italiana di Expat.com, dove accompagno quotidianamente italiani già espatriati o in procinto di trasferirsi. Rispondo alle loro domande, attraverso i forum, su temi cruciali come lavoro, alloggio, sanità, scuola, fiscalità, burocrazia e vita quotidiana all’estero. Il mio ruolo è ascoltare, orientare, condividere risorse affidabili e facilitare il contatto tra espatriati per stimolare la condivisione di esperienze. Gestisco anche la comunicazione e la traduzione di contenuti per la piattaforma. Scrivo articoli per il magazine di Expat.com, affrontando tematiche fondamentali per gli italiani nel mondo come tramandare la lingua italiana ai figli nati all’estero, le relazioni interculturali e l'identità italiana nel mondo, le opportunità di studio e lavoro per i giovani italiani all’estero, l'assistenza sanitaria per gli espatriati italiani e la burocrazia italiana per chi vive all’estero (AIRE, documenti, rinnovi, ecc.). Gestisco inoltre la sezione delle guide, dove mi occupo della traduzione di contenuti dall'inglese all'italiano, e la sezione del magazine dedicata alle interviste degli italiani all'estero: una vera e propria fonte di informazioni sulla vita all’estero, dalla viva voce di chi l’ha vissuta e la racconta per aiutare altri italiani nel loro progetto di espatrio. Nel corso degli anni ho intervistato vari profili tra cui studenti, professionisti, imprenditori, pensionati, famiglie con figli, responsabili dei Centri di Cultura italiana all'estero, dirigenti delle Camere di Commercio Italiane nel mondo, e membri del Com.It.Es. Ho contribuito all'organizzazione di varie iniziative che hanno ricevuto ampia copertura da AISE (Agenzia Internazionale Stampa Estero), dall'agenzia giornalistica nazionale Nove Colonne, da ComunicazioneInform.it e da ItaloBlogger.com, come rappresentante degli expat italiani nel mondo. Un riconoscimento che valorizza il mio impegno nella promozione della cultura italiana e nella creazione di legami comunitari significativi.

Commenti

  • biancabianca
    biancabianca6 anni fa(Modificado)
    Ciao sono Bianca,condivido a pieno quanto detto sui pregiudizi verso gli stranieri.Più che pregiudizi sembra proprio razzismo, come detto non solo verso gli stranieri ma anche verso brasiliani di altri stati.Naturalmente non generalizzo, ma al nord del Brasile sembra proprio una costante. Io sono nel Cearà ma vorrei tanto trasferirmi.