Testimonianza di Domenico dalla Romania

  • Iasi - Palazzo della Cultura - Pixabay.com
Intervista
Pubblicato 2019-06-18 10:49
Modificato 2019-06-19 10:49

Domenico vive e lavora a Iasi, una cittadina universitaria che si trova nel Nord-Est della Romania. Si è trasferito nel 2010 e attualmente dirige un'azienda che opera nel settore del facility management.

Ci racconti un po’ di te, da dove vieni e quanto tempo fa hai lasciato l’Italia?

Sono originario abruzzese, ho vissuto a Roma e dal 2010 lavoro in Romania a Iasi.
Sono direttore generale di un’azienda che offre servizi di facility management, sono spostato con 2 figli.

Quali sono i motivi del tuo trasferimento in Romania?

La mia prima visita a Iasi risale a Marzo del 2007, trasferito temporaneamente dalla mia azienda per la creazione di una start up . Dal 2010 lavoro e vivo a Iasi.

Qual è stata la prima sensazione che hai provato dopo l’arrivo a Iasi?

La città ha fatto registrare uno sviluppo urbanistico e in generale, di qualità della vita, incredibile. Nel 2007 mi sembrava di essere tornato indietro di 30 anni, alla mia gioventù, ma ora si è modernizzata con investimenti di spessore sia in campo immobiliare che industriale, soprattutto nel terziario avanzato.

A livello burocratico, quali sono le prime cose da fare dopo il trasferimento?

Non esiste una macchina burocratica pesante: arrivati in Romania si prende domicilio (basta contratto di affitto); ci si registra all’IGI (Istituto generale immigrazione) che assegna il CNP (Codice fiscale rumeno); si apre un conto corrente rumeno con 400 euro presenti al momento della registrazione IGI.
Il tutto si fa in 24 ore senza file e senza intoppi.

Come ti sei mosso per trovare alloggio?

Ci sono agenzie immobiliari; gli affitti di appartamenti vanno dai 150 ai 500 euro mese, in base alla tipologia di immobile (vecchio/nuovo - centrale/periferico - numero camere).

 

Romania, panorama - Shuttertock.com

Per affittare casa, sono richieste delle garanzie particolari?

Solitamente un mese di caparra. 

Come si vive a Iasi? A che tipologia di persone si adatta la destinazione: famiglie, studenti, imprenditori o pensionati?

La città pur avendo 350.000 abitanti si percorre, in ora di punta, in soli 30 minuti da un capo all’altro.
E’ una destinazione a forte vocazione universitaria, considerata la capitale culturale della Romania, quindi ricca di giovani e molto movimentata con tante iniziative musicali, teatrali, di balletto.
La qualità della vita è buona, non vive gli stress delle pari città italiane per numero di abitanti.

La reputo ideale soprattutto per:
Studenti: le università rumene, soprattutto nel settore ingegneristico e informatico, preparano gli studenti nell’ambito pratico e la citta’ offre sbocchi occupazionali di livello, e posizioni ben retribuite, per queste figure;
Imprenditori: possono godere di una vera flat tax al 16% fisso, non esiste burocrazia. Il costo del lavoro parte da un minimo, costo azienda di 437 euro per arrivare al top delle professioni a 1.500 euro. Tutte le reti informatiche viaggiano sui 1000 mega ed in 24 ore vengono installate nelle aziende. Gli affitti delle strutture hanno registrato un incremento negli ultimi 5 anni ma acquistare è ancora un affare appetibile;
Pensionati: una pensione da 800€ permette una vita senza affanni e si può arrivare a fine mese senza ansie: 200€ di affitto, 20€ di abbonamento mensile a tutti i mezzi, 320€ per il vitto mensile, 100€ per luce acqua, gas e tasse immondizia, 100€ per la benzina. Totale 740€

C’è una comunità di expat in città?

Non ne sono al corrente, c’è una comunita’ su Facebook di “Italiani a Iasi”.

Come si svolge la tua giornata?

Giornate dedicate di fatto al lavoro visti gli impegni e le responsabilita’; i sabati e le domeniche le passo in Spa e centri benessere, vado al cinema, faccio shopping, frequento locali e faccio passeggiate.

Parli il rumeno e come hai fatto per impararlo?

L' ho imparato stando a contatto con la gente del posto; e’ una lingua latina, ci vuole poco. Molto aiutano anche i film italiani trasmessi con i sottotitoli in rumeno.

Romania, villaggio tipico - Shutterstock.com

Come funziona la rete del trasporto pubblico in città?

Una moltitudine di taxi che costano 2,48 ron al km (50 centesimi di euro). 
Per autobus e tram si possono fare degli abbonamenti che costano 20 euro al mese. 
I collegamenti sono funzionali e con autobus moderni. I tram sono vecchi.
Unico neo il servizio pubblico termina sempre alle 22.00 ma i taxi sono disponibili 24 ore su 24.

Come expat, puoi avvalerti del sistema sanitario pubblico e come si fa per iscriversi?

Essendo dipendente di un’azienda rumena verso contributi sanitari al servizio pubblico ma, pur non avendone avuto mai bisogno, non mi avvarrei delle strutture sanitarie pubbliche e non tanto per la competenza dei medici quanto per la vetustà delle strutture. Ci sono ottime cliniche private moderne e funzionali che al costo di un ticket italiano offrono prestazioni di qualità ma nel contempo economiche. Iasi è una città a forte vocazione “turistica” per cure dentali ed ortodontiche.

Quali sono i pro e i contro della tua vita in Romania?

La Romania è un paese variegato e con situazioni differenziate; si va dai villaggi rurali senza strade asfaltate e senza gas, o luce, a citta’ moderne e confortevoli. Per una città come la mia riepilogo:
PRO: Disponibilità e cordialità della gente rumena; assenza di microcriminalità; qualità e costo della vita; ottimi collegamenti aerei diretti (in media due ore per Italia; Roma, Bologna, Milano Orio, Catania)
CONTRO: Clima, si passa dai meno 20° con freddo secco ai 30° estivi con umidità; mancanza di autostrade per i collegamenti fra regioni.