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Regole più severe per ottenere la residenza permanente in Finlandia

Helsinki
Great_bru / Envato Elements
Scritto daAsaël Häzaqil 19 Febbraio 2026

Dall'8 gennaio 2026, la Finlandia ha inasprito le regole per ottenere la residenza permanente. Tra le novità: test linguistici più severi e obbligo di soggiorno portato a 6 anni.

La nuova legge sull'immigrazione adottata dalla Finlandia inasprisce le condizioni di accesso alla residenza permanente (permesso P). I cambiamenti imlicano un aumento dei costi della pratica: 380 euro per le richieste di residenza effettuate online e 600 euro per le richieste cartacee (+58%).

Cosa cambia

  • Il periodo minimo di residenza continuativa in Finlandia per accedere alla residenza permanente passa da 4 a 6 anni.
  • Il livello di conoscenza della lingua richiesto per candidarsi è stato portato al B1, in finlandese o in svedese. 
  • Il candidato dovrà dimostrare di avere un impiego retribuito da almeno 2 anni.

Eccezioni

Gli stranieri ben integrati potranno continuare a chiedere la residenza permanente dopo 4 anni di soggiorno, se soddisfano una delle 3 condizioni richieste:

  • Possedere un master o un dottorato riconosciuto dalle autorità finlandesi e dimostrare 2 anni di esperienza professionale.
  • Guadagnare almeno 40.000 euro all'anno.
  • Avere un livello di lingua B2 (avanzato) e 3 anni di esperienza professionale in Finlandia.

Altre eccezioni

  • I rifugiati, il cui status è riconosciuto dalla Finlandia, mantengono i loro diritti.
  • I minori di 18 anni continuano a beneficiare del permesso di residenza dei genitori.
Formalità burocratiche
formalità
A proposito di

Asaël Häzaq, web editor specializzato in notizie politiche e socioeconomiche, osserva e decifra le tendenze dell'economia internazionale. Grazie alla sua esperienza come espatriata in Giappone, offre consigli e analisi sulla vita da espatriato: scelta del visto, studi, ricerca di lavoro, vita lavorativa, apprendimento della lingua, scoperta del Paese. Titolare di un Master II in Giurisprudenza - Scienze Politiche, ha sperimentato anche la vita da nomade digitale.

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