Testimonianza di Morgan da Stoccolma

  • Foto di Morgan - Battelli
  • Fjaderholmarna
  • Dolci tipici di carnevale
  • Stufato di renna
  • In ufficio in bicicletta
Intervista
Pubblicato 2019-05-24 09:04
Modificato 2019-05-27 09:04

Originario di Roma, amante della musica e dei gatti, Morgan vive in Svezia da un paio d'anni. Si è trasferito per lavoro. E' impiegato in una multinazionale come sviluppare iOS. Le cose che più apprezza della Svezia sono la natura rigogliosa e l'apertura della gente locale verso gli stranieri. Di contro fa fatica ad abituarsi al clima troppo rigido!

Morgan81

Morgan81

Raccontaci un po’ di te, da dove vieni e quanto tempo fa hai lasciato l’Italia?

Mi chiamo Morgan, ho 37 anni, sono nato a Roma e vivo in Svezia da Febbraio del 2017.

Quali sono i motivi del trasferimento a Stoccolma?

L’esperienza di un lavoro all’estero mi ha sempre affascinato molto. Ero alla ricerca di un’azienda prestigiosa che si occupasse di B2C nel campo dello sviluppo mobile per iOS ed ho avuto la fortuna di entrare in contatto con ViaPlay, una multinazionale televisiva con uffici a Stoccolma.

Qual è stata la prima sensazione provata dopo l’arrivo?

Sono arrivato a Stoccolma per la prima volta nel Gennaio del 2017, la prima sensazione è stata inevitabilmente il freddo; credo -15° o pressappoco.
Superati i primi brividi però ho iniziato a scoprire una città incantevole e me ne sono subito innamorato.

Hai avuto difficoltà di adattamento e come le hai superate?

I primi mesi sono stati sfidanti, era tutto nuovo: lingua, azienda, città, clima, buio, burocrazia... Sono stato aiutato da un’agenzia di relocation che mi ha messo a disposizione un’assistente che mi ha guidato presso gli iter burocratici per i documenti e nella ricerca del mio primo appartamento. Devo ringraziare anche le persone che ho incontrato qui, sia gli Svedesi che gli altri expat che sono stati da subito molto cordiali ed accoglienti.

Lago ghiacciato

A livello burocratico, quali sono le prime cose da fare appena arrivati in Svezia?

E’ molto importante richiedere immediatamente un personal number (codice fiscale) ed una carta d’identità. 
E’ fondamentale possedere una carta di credito: a Stoccolma il contate non è usato quasi per niente e ci sono moltissime attività che non lo accettano (persino le donazioni in chiesa si fanno con carta).
Un numero di cellulare Svedese con connessione ad internet è decisamente raccomandato.
Infine bisogna comunicare alla propria ambasciata (anagrafe degli italiani residenti all’estero) ed allo Skatteverket (ufficio imposte) i propri recapiti.

Di cosa ti occupi e come hai fatto per trovare questo lavoro?

Sono uno sviluppatore software dal 2002, senior iOS/tvOS developer dal 2010, project manager con 8 anni di esperienza, produttore esecutivo di 11 videogames mobile ed ho esperienze minori come designer UX e game designer.
Sono entrato in contatto con l’azienda presso la quale lavoro tramite LinkedIn.

Dal punto di vista della crescita professionale, come giudichi questa esperienza in Svezia?

Sono estremamente soddisfatto del mio attuale impiego in Svezia. Lavorare in un’azienda multinazionale dinamica e moderna mi ha insegnato il vero significato del metodo Agile e Scrum, usato purtroppo solo marginalmente in Italia. Anche il mio inglese è migliorato molto, grazie da un uso costante e quotidiano.

Per affittare casa, sono richieste delle garanzie particolari?

Trovare casa a Stoccolma è un’odissea. Comprare un appartamento è proibitivo, quasi impossibile, a causa dei costi esagerati degli immobili.
Affittare un “first hand” è quasi impossibile: ci sono tempi di attesa decennali.
Gli affitti “second hand” sono purtroppo l’unica opzione, ma questo comporta dover cambiare casa ogni anno e pagare quote mensili esagerate.

Quali sono i migliori quartieri di Stoccolma?

L’isola Södermalm è vibrante ed affascinante; ci sono molti locali interessanti ma i prezzi delle case sono insensatamente alti.
L’area di Aspudden e Vinterviken è in assoluto la mia preferita: tranquilla, bellissima e con un vicinato rispettabile; ho incontrato più volte cervi e scoiattoli.
La cittadina di Solna dove vivo ora ha negozi interessanti, un bello stadio ed è collegata benissimo con la città; ma le case sono meno belle.
Le seguenti aree sono molto piacevoli e raccomandate: Liljeholmen, Midsommarkransen, Hägersten e Årsta.

Palazzo del Re 

Quali sono invece le zone da evitare?

Alcuni colleghi mi hanno parlato di aree che loro definiscono “da evitare” ma in tutta onestà dopo esserci stato non me la sento di definirle no-go-zone.
Dovendomi sbilanciare direi che la periferia a sud verso Skärholmen e quella a nord ovest sono le zone peggiori.

Come si svolge la tua giornata?

Al risveglio rituale Fantozziano: doccia, caffettiera moca con spazzolata dentifricio mentolato e poi vado a prendere la Pendeltåg (treno per i pendolari).
Entro in ufficio intorno alle 9:00 ma penso di rappresentare un’eccezione perchè il mio orario di lavoro è flessibile e non è strettamente vincolato ad orari di ingresso ed uscita; diciamo che in generale gli uffici lavorano dalle 8:00 alle 17:30.
Alle 11:30 andiamo a pranzo con i colleghi.
Alle 15:00 facciamo la “Fika”, che non è una parolaccia ma rappresenta il tradizionale spuntino pomeridiano accompagnato da caffè o the.
Verso le 18:00 torno a casa e ceno.

Sai se lo Stato svedese organizza dei corsi di lingua per i nuovi arrivati?

Si, ci sono corsi gratuiti statali e quasi tutte le aziende organizzano corsi di Svedese per i dipendenti.

E’ fattibile spostarsi in città senza avere la macchina ma usando solo i mezzi pubblici?

Assolutamente si. La macchina a Stoccolma è fortemente sconsigliata.
Ci sono due anelli di ZTL che chiamano Congestion tax dove si paga intorno ai 2 euro a transito.
Il costo dei parcheggi è esorbitante ed in generale tutto è fatto per scoraggiare l’uso della propria auto. I mezzi pubblici funzionano benissimo anche se sono parecchio costosi.

Gli Svedesi sono un popolo accogliente? Come si pongono nei confronti degli expats?

L’esperienza che ho fatto con gli Svedesi che ho incontrato è molto positiva.
Ho avuto a che fare con persone calme, accoglienti e pazienti. Il luogo comune vede lo Svedese come un tipo freddo ma io non sono del tutto d’accordo. Sono un po’ più cauti nell’avvio delle amicizie, ma questo forse è legato più ad un fattore d’età o di lingua.
Immagino sia più complicato avviare conoscenze parlando una lingua che non è madre per nessuna delle due parti.

Luce di mezzanotte a Stoccolma

Quanto ti costa vivere li?

Stoccolma è una città costosa, ma anche Roma lo è, quindi per la maggior parte delle cose non c'è grande differenza.
Mangiare fuori, gli affitti ed i dottori costano di più. Il resto bene o male costa uguale.
Per l’affitto, in Aspudden pagavo 12.500 sek al mese, in Solna pago 11.500 sek. Entrambe le case di 60 mq circa e 2 stanze.
Le spese per l’acqua sono incluse nell'affitto. Il gas costa tra 300 e 400 sek al mese e la corrente poco più.
I prezzi dei generi alimentari di prima necessità sono allineati a quelli di Roma. La frutta è più costosa, il pesce più economico.
Per la telefonia mobile ed internet prima usavo Telia, ora uso ComHem. La fibra ottica costa circa 500 sek al mese (dipende dalle offerte).
Riguardo la sanità ho due diverse assicurazioni private perchè il Vardcentralen (sistema sanitario pubblico) è deludente. Pago circa 4000 sek all’anno per ciascuna. I dentisti costano così tanto che si spende meno a prenotare volo e albergo e farsi curare a Roma.

Quali sono i pro e i contro della tua esperienza da expat in Svezia?

Pro: Natura rigogliosa, ambiente poco inquinato, città sicura, pulizia delle strade, efficienza dei servizi, lavoro, potere di acquisto elevato, grande tolleranza verso gli stranieri, onestà della gente.

Contro: Troppo buio d'inverno e troppa luce d'estate. Temperature rigide tutto l'anno. Costo degli affitti. Lingua difficilissima da imparare (ci ho rinunciato). Burocrazia lenta (per i documenti). Sanità e Vardcentralen.