Testimonianza di Valeria dall'Inghilterra

  • Chalfont St. Peter
    Chalfont St. Peter - scatto di Valeria
Intervista
Pubblicato 4 settimane fa

Alla ricerca di migliori opportunità lavorative e stabilità economica, Valeria, con il compagno e l'inseparabile micione, hanno lasciato Roma per trasferirsi in Inghilterra.

Si sono stabiliti a Chalfont St. Peter, una cittadina che dista solo trenta minuti di treno da Londra. 

Valeria Fedele

Valeria Fedele

Ci racconti un po’ di te, da dove vieni e quanto tempo fa hai lasciato l’Italia?

Mi chiamo Valeria e sono di Roma, sono diplomata in Massofisioterapia. Io e il mio compagno ci siamo trasferiti in Inghilterra circa un anno fa.

Quali sono i motivi principali che ti hanno portata in Inghilterra?

Avere più opportunità lavorative e più stabilità finanziaria.

Ti sei trasferita sola o in famiglia?

Io, il mio compagno e anche il gatto!

Qual è stata la prima sensazione che hai provato appena arrivata in UK? 

E` stato bello ed al tempo stesso spaventoso. Tante speranze per un nuovo inizio, con la consapevolezza di tutte le eventualità del caso, ma tutto sommato l`impatto è stato positivo.

Di cosa ti occupi?

Attualmente lavoro come lavapiatti/aiuto cucina per una  catena di coffee shop. Ho fatto pratica anche come cameriera e chef nello stesso. Ho fatto esperienza di CSA (customer service assistant) per circa un mese per un’azienda che si occupa di intrattenimento (slot machines), ma purtroppo per problemi relativi al passaporto scaduto ho dovuto rinunciare al posto e tornare al mio vecchio lavoro, che è quello attuale.

Dal punto di vista lavorativo, cosa ti dà in più l’Inghilterra rispetto all’Italia?

Più garanzie, più legalità, più mercato. Contratti, flessibilità; paghe minime orarie e due giorni liberi a settimana garantiti per legge. Orari di lavoro molto soddisfacenti.

Scorcio cittadino - Scatto di Valeria

Come si svolge la tua giornata?

Nel settore della ristorazione ci si mette in moto abbastanza presto, per le 7:30 sono al lavoro; mezz’ora circa di pausa pranzo, poi alle 17:30 circa stacco e torno a casa per riposarmi.
Nei giorni liberi ci dividiamo fra spesa, passeggiate, shopping e qualche uscita con amici.

Si può risparmiare vivendo in Inghilterra?

Personalmente non trovo semplice risparmiare qui in Inghilterra ma qualcosa si può di certo fare.
Siamo due persone e un gatto in un flat e abbiamo spese fisse di circa 1.500£ mensili tra affitto, bollette, council tax, assicurazione auto (si trovano facilmente auto usate a prezzi accessibili, ma l'assicurazione è molto costosa), wi-fi, compresi piccoli sfizi (Netflix, beneficienza ecc).
Purtroppo, e per fortuna, vivo in una zona appena fuori Londra molto ricca e quindi gli affitti non sono bassi, ma è possibile trovare stanze dai 400/500£ o flat (o anche detti studio flat, che sono appartamenti di varia metratura, ma in genere medio piccoli) dai 700£ in su. 
Per la spesa cerco di acquistare prodotti di media/buona qualità, ma in offerta.
Il costo della vita è molto più elevato che in Italia e fare la spesa può diventare frustrante perchè il costo dei cibi pronti e meno salutari è più conveniente dei prodotti freschi, ma ci sono sempre molte offerte e sconti stagionali da cui trarre vantaggio in questo senso. Inoltre ogni supermercato ha la propria carta fedeltà con cui si possono avere effettivi sconti sulla merce.
L'unica soluzione che ho trovato fin'ora infatti è  fare spesa dalle 2 alle 3 volte a settimana con questo principio.  Es: compro sempre la pasta De Cecco a metà prezzo e la pago meno che in Italia. Per quanto riguarda la casa, il mercato dell’usato può essere un ottimo modo per risparmiare su cose indispensabili quali l’arredamento.
Se si vuole arredare con poco la casa presa in affitto (la maggior parte dei landlord si avvale delle agenzie e le case vengono fornite pressochè non arredate, fatta eccezione per gli elettrodomestici necessari) potete usare applicazioni quali "Shpock" o buttarvi su un Ikea nei paraggi per fare velocemente e con poco.
Nei numerosi negozi chiamati “charity shop” è possibile trovare oggetti di seconda mano di ottima qualità e stato.
Per quanto riguarda l’abbigliamento ci sono molte catene a buon mercato.
Per i contratti telefonici non ho molta esperienza, ma io utilizzo la GiffGaff che ha ragionevoli piani tariffari. Il Wi-Fi e' comunque molto diffuso.

Dove si può comprare la sim GiffGaff e che offerta hai attivato?

Si può trovare nei supermercati per pochi centesimi, come la maggior parte delle altre sim o anche ordinarla su internet.
Il mio abbonamento mensile di 10£ prevede messaggi e chiamate illimitate verso gli altri numeri di telefonia mobile e 3 giga di internet.

Ci spieghi cos’è la council tax?

E` una tassa comunale che l’inquilino o il proprietario di una casa paga per finanziare i vari servizi offerti localmente, ad esempio: raccolta rifiuti, illuminazione, scuole, manutenzione e pulizia delle strade.
Il valore della tassa varia in base al tipo di casa.

Che passi hai seguito per l’acquisto dell’auto?

Ci siamo documentati su molti diversi siti dell’usato su internet, cercando di capire il prezzo medio intorno a cui si aggirasse l’auto che avremmo preferito comprare oppure selezionare l’occasione più vantaggiosa in base ad un certo budget.
Mi è stato sconsigliato di acquistare da privati, causa frodi.
Una volta individuata l’offerta per noi congeniale abbiamo contattato il venditore per dirgli che eravamo interessati e che di li a breve saremmo andati a provarla.
Ottenuto il prestito dalla banca (la Lloyds) siamo andati a vederla. Documenti firmati (è stato tutto molto semplice e veloce) e in meno di mezza giornata siamo tornati a casa con la macchina che ci piaceva di più! 

Per poter affittare casa hai dovuto fornire dei documenti/garanzie al proprietario/agenzia?

Le agenzie che contattai prima di trovare alloggio tramite un privato furono abbastanza esigenti in fatto di documentazione. Molto meglio premunirsi di passaporto valido rispetto alla semplice carta d`identità come nel mio caso, perchè ritenuta prova piu` valida, se non indispensabile.
Chiesero prova del mio precedente domicilio fino a tre anni prima del mio arrivo in Inghilterra, (cosa che tramite privati protrebbe non essere richiesta), prova del fatto che avessi un contratto di lavoro e un conto bancario e ovviamente documenti in regola.
Per la caparra si chiede spesso una somma pari a 2 mensilità anticipate. 

Londra, autobus - Pixabay.com

Come si vive a Chalfont St. Peter? E' un buon compromesso rispetto a Londra?

Si, lo trovo decisamente un posto vantaggioso dove vivere, per lo meno per i bisogni che io e il mio compagno abbiamo al momento.
Londra è solo a mezz'ora di treno e volendo si puòfare i pendolari (per opportunità lavorative/turismo).
La stazione dei treni più vicina è quella di Gerrards Cross che dista 5 minuti di macchina dal centro di Chalfont St Peter.
Zone di questo genere le consiglio a chi non voglia gettarsi nel caos di Londra e preferisce vivere in un contesto più rilassato, senza rinunciare alla possibilità di usufruire dei vantaggi che offre la capitale.
Per questo motivo generalmente le zone intorno a Londra non sono economiche.
Si possono comunque considerare le vicine città di High Wycombe e Slough come residenza, per avere alloggi a prezzi inferiori.
Le offerte di lavoro non mancano, specialmente nel settore del catering/ristorazione, servizi in generale, che sono buoni campi di start up per chi vuole trovare subito e senza molte qualifiche (o nessuna).
Fin'ora non ho notizie di comunità italiane nei paraggi.

Come ti piace trascorrere il tempo libero?

Mi piace molto rilassarmi a casa leggendo un libro, passare del tempo in panciolle col nostro micio, passeggiare o esplorare le zone limitrofe con il mio compagno e fare shopping.
Non usciamo molto la sera perché, oltre a pub e ristoranti, la zona non offre molte opportunità di svago.

Sei riuscita a costruire una rete di amicizie in loco?

Mi sono dedicata molto all’insediamento e alla stabilizzazione lavorativa e purtroppo la mia vita sociale ne ha sicuramente risentito.
Il dispendio energetico fisico e mentale del trasferimento, e tutto ciò che ne consegue, mi ha assorbito molto, ma ho stabilito ottimi rapporti con i miei colleghi, alcuni dei quali sono diventati ora amici.

Quali sono, per te, i lati positivi e negativi di essere un’expat in Inghilterra?

Di positivo c’è sicuramente quel per cui siamo venuti: la stabilità economica, la possibilità di avere più opportunità per un futuro migliore (sudandoselo, s’intende!).
Dall’altro lato purtroppo lo stile di vita non mi e` particolarmente congeniale.
La lontananza dai propri cari e il cambio di abitudini si fanno sicuramente sentire.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? 

Vorrei approfondire la mia passione per l’interior design e non appena ne avrò la possibilità intendo usufruire degli interessantissimi corsi a disposizione!
Intendiamo mettere da parte abbastanza soldi da poter comprare una casa e vivere qui, finchè non decideremo altrimenti e costruire una famiglia.