Testimonianza di Sandro dal Guatemala

Intervista
Pubblicato 8 mesi fa

Sandro ha lasciato l'Italia assieme alla fidanzata nel Novembre del 2017. Si sono trasferiti a Guatemala City dove stanno gettando le basi per aprire un'azienda di serramenti.

ESSELOGO

ESSELOGO

Ci racconti un po’ di te, da dove vieni e quanto tempo fa hai lasciato l’Italia?

Ciao a tutti, mi chiamo Sandro e ho 36 anni e sono veneto. Ho lasciato l’Italia con la mia ragazza Nicole, anche lei veneta, a novembre del 2017.

Quali sono i motivi del tuo trasferimento in Guatemala?

Ho deciso di trasferirmi qui lasciando un lavoro sicuro ed una casa di proprietà per poter vivere in una nazione che dà delle possibilità ai giovani che vogliono costruirsi un’attività.
Il Guatemala attualmente è un paese con un forte sviluppo economico e una bassa tassazione sia per le persone che per le imprese.

Quali canali hai utilizzato per reperire informazioni sulla destinazione?

Le informazioni più importanti le ho trovate sul web, molto utile è stato il sito dell’ambasciata Svizzera in Guatemala. Questo sito è molto ben organizzato e le informazioni sono disponibili anche in italiano.

Ti sei trasferito solo o in famiglia?

Ho deciso di trasferirmi con la mia ragazza per poter condividere quest’esperienza.

Di cosa ti occupavi in Italia?

In Italia mi sono occupato per vent’anni di progettazioni edili.

Cosa fai adesso?

Proprio in questi giorni sto aprendo un’azienda di serramenti qui con un socio guatemalteco. Ancora la cosa è in fase di avvio ma ci sono tutti i presupposti perché l’attività prenda la strada giusta.

Per essere in regola con le leggi locali sull’immigrazione, quali sono le prime cose che un espatriato deve fare per vivere e lavorare li?

Per essere in regola tutto è semplice nella teoria. Scaduto il visto turistico di 90 giorni (durante i quali ovviamente non si può lavorare) ci sono varie possibilità.
La prima è di richiedere un altro visto turistico (pagando una piccola cifra intorno ai 15 dollari). Questa via, però, può essere percorsa una sola volta e quindi successivamente il visto turistico non può essere rinnovato e l’alternativa è andare oltre il confine (solo con Messico e Belize) per poi rientrare con un nuovo visto.
Quest’opzione può essere percorsa quante volte si vuole ma non dà la possibilità di lavorare in regola.
Per lavorare in regola esistono due vie, la prima è di ottenere il visto lavorativo ma la burocrazia lenta e le leggi protezioniste rendono impossibile ottenerlo nei primi 90 giorni.
L’altra strada è ottenere il NIT (l’equivalente del nostro codice fiscale) che permette anche ai privati di fare fattura al proprio datore di lavoro che esso sia un’azienda privata o un ente governativo.
Detto ciò voglio solo sottolineare due cose importanti.
La prima è che per il conseguimento dei visti lavorativi o residenza temporanea è necessario rivolgersi ad un avvocato (con i relativi costi) che possa aiutarvi a districarvi nella burocrazia guatemalteca.
La seconda è che se non foste in regola con i visti non succede nulla di grave, non vi rispediscono in Italia ma dovete pagare una multa di circa 1.5 euro per ogni giorno passato dalla scadenza del visto. 

Che tipo di visto possiedi e che iter hai seguito per l’ottenimento?

Per ora ho il visto turistico in scadenza ma mi sto muovendo per richiedere la residenza temporanea che mi dà la possibilità di restare per almeno due anni.

Come si svolge la tua giornata?

In città muoversi è piuttosto complicato causa traffico quindi non ci muoviamo molto durante la settimana lavorativa.
La mia giornata è dedicata al lavoro ma nei weekend il Guatemala ha da offrire molto e quindi con la mia ragazza andiamo spesso a Monterrico sulla costa pacifica o verso altre destinazioni. 

Cosa ne pensi della qualità dei servizi al cittadino a Guatemala city?

I servizi per gli standard italiani sono bassi come ad esempio la sanità ma ci sono cose che mi hanno davvero colpito come la pulizia delle strade e delle zone verdi. Per la visita a qualsiasi sportello governativo armatevi di pazienza ma, a differenza dell’Italia dove è necessario tornare varie volte allo stesso sportello prima di concludere tutto, qui basta andare una sola volta.

E per quel che riguarda la sicurezza personale?

La sicurezza è un problema in alcune zone periferiche di Guatemala City, nel resto della città la situazione è abbastanza tranquilla. Rimane comunque il fatto che è una metropoli di quasi 5 milioni di abitanti e la criminalità ovviamente esiste.

C’è una comunità di espatriati italiani in città?

Qui in Guatemala, a differenza di tutti gli altri posti che ho visto al mondo, gli Italiani sono davvero pochi ma sia all’Ambasciata che al Club italiano troverete gente simpatica e disponibile.
Al Club italiano inoltre ci sono numerose attività culturali e non, come cene, proiezione di film, mostre d’arte, etc. Inoltre è l’unico posto dove mangiare del vero “Italiano” a prezzi accessibili.

Qual è il metodo più diffuso di pagare le bollette in Guatemala?

Qui in Guatemala si può usare la carta di credito per qualsiasi cosa oltre ovviamente ai contanti.

Quali sono le città più care del Guatemala?

Sicuramente la Capitale ed Antigua, che è la città turistica per eccellenza.

Quali sono i principali operatori guatemaltechi di telefonia fissa/mobile?

Qui si trovano Claro, Tigo e Movistar oltre ad altre società minori.

Quali sono le caratteristiche climatiche della zona dove vivi?

Il Guatemala è chiamato il paese dell’eterna primavera e, infatti, qui in città al massimo serve un maglioncino per i giorni più freddi. La capitale è a 1.500 metri quindi possono capitare delle serate fredde con 10 gradi ma se andate più a sud, al livello del mare, è estate tutto l’anno.
A Monterrico per esempio la minima invernale è di 25/27 gradi.

Quali sono le tradizioni locali più caratteristiche?

Le tradizioni più significative sono sicuramente legate al retaggio Maya. Molto interessante è il mercato di Chichicastenango, tenuto a nord del lago di Atitlan, un mercato di prodotti tipici locali molto vivo e colorato. C’è anche da ricordare la festa degli aquiloni giganti che si tiene il primo novembre a Santiago Sacatepequez.

Quali sono le condizioni del traffico a Guatemala city?

Quella del traffico è, secondo me, la parte peggiore di questo paese, il traffico è insopportabile. Nelle condizioni di traffico normale sembra di essere in viale Certosa a Milano nell'ora di punta. 
La media per fare 5 km è 30 minuti, se invece disgraziatamente vi trovate per strada nell'ora di punta vi servirà anche un’ora e mezza per la stessa distanza.
Qui la gente è un pericolo alla guida. Nessuno usa le frecce di svolta, le macchine sono per lo più rottami senza stop, senza freni e i guidatori guatemaltechi sono folli.
Il problema è che i trasporti pubblici sono pessimi, le macchine sono fatiscenti e questo unitamente alle strade distrutte non fa che peggiorare le cose.
Aggiungo inoltre che qui l'assicurazione non è obbligatoria quindi potreste trovare chi nemmeno può pagarvi eventuali danni.

E’ diffuso l’e-commerce in Guatemala?

Se come me in Europa compravate solo on line qui in Guatemala la cosa è molto diversa.
Tutti i maggiori siti come Amazon, Ebay, etc sembrano essersi dimenticati del Guatemala. Anche alcuni siti specializzati (io collezionavo Whisky da un sito del Belgio) che si dicono pronti a spedire in tutto il mondo, qui in Guatemala nemmeno ci pensano.
Nemmeno Amazon Messico spedisce qui.
Esistono alcuni siti di e-commerce nati direttamente qui ma hanno prezzi più alti dei negozi normali e tempi di attesa biblici.
Se trovate venditori privati su Ebay che vi spediscono non state certi che il pacco vi sarà consegnato perché alle volte come per magia il vostro articolo si perde.
Lo stesso vale per spedizioni fatte dai familiari. Sono due mesi che sto provando a farmi inviare del vino e del parmigiano ma nessuna ditta di spedizione ne vuol sapere di spedire qui cibo.
Per spedire una scatola anche con un solo kg di pasta, tutti gli spedizionieri internazionali contattati in Italia (DHL, FED-EX, etc..) mi chiedono la licenza di importatore, la stessa che deve avere chi importa 10 container al giorno e lo fa per professione.  
L'unico sito di cui potete essere abbastanza sicuri che vi arrivi l'articolo è Aliexpress (un sito di e-commerce in Cina).

Ci dai delle informazioni sul costo della vita in città?

In generale il costo della vita nella capitale non è affatto economico, i prezzi sono paragonabili a quelli di una qualsiasi città italiana.
Vivo a Guatemala City con la mia ragazza e i prezzi sono questi:
- Affitto 3000 Quetzales per un appartamento di 65mq comprensivo delle bollette (luce, gas, acqua, immondizie). C'è però da aggiungere che vivo all'interno di una colonia dove serve un pass per entrare.
Ci sono altre (e più economiche) possibilità per vivere ma per la sicurezza e la libertà di fare una passeggiata di sera, ho preferito vivere in una colonia.
- Internet ha circa lo stesso costo che in Europa (tra 15 e 20 euro al mese per un abbonamento flat)
- Trasporti e benzina: i trasporti pubblici sono molto economici (1 Quetzal per un biglietto urbano) ma i mezzi e soprattutto i conducenti sono molto pericolosi. La benzina costa tra i 70 ed 80 centesimi di euro per litro.
- Cibo: il cibo è molto economico solo se acquistato in strada. Qui ci sono posti che vendono cibo locale ovunque e per molto poco (es. un piatto con mix di carne alla griglia, riso, verdura costa circa 2/2.5 euro).
Se invece volete comprare il cibo e cucinare (da buoni italiani) la cosa è diversa perché i prodotti non locali sono molto costosi ad es. 0.5kg di pasta Barilla (fatta in Spagna e non in Italia) costa 3 euro. Un etto di parmigiano (che nemmeno assomiglia a quello vero) costa circa10/12 euro. In generale i formaggi, la pasta, il vino sono costosissimi.
- Assicurazione sanitaria: io non sapendo com'era la situazione qui in Guatemala ho fatto un'assicurazione in Italia che costa circa 700 euro l'anno a testa. Qui le assicurazioni sono più economiche ma ricordo che se fatta qui non è previsto il rimpatrio in casi gravi nè il ricongiungimento di un familiare a spese dall'assicurazione.
Se volete venire a vivere qui vi consiglio vivamente di fare scorta di medicinali.
Un giorno, causa un ascesso dentale, ho dovuto acquistare della semplice Amoxicillina che in Italia pago 1.5 euro qui l'ho pagata 32 euro!!! (quindi più di 20 volte). C'è anche da aggiungere che le farmacie hanno tutte dei prezzi diversi.
Fatte queste considerazioni vorrei solo aggiungere che la vita fuori della capitale è più economica anche se priva di qualsiasi servizio ed inoltre la capitale è l'unico posto dove potrete trovare un lavoro.

Quali sono le applicazioni mobili più popolari in Guatemala?

Le due applicazioni più importanti sono Waze (poco usato in Italia) ma è l'unico navigatore che tiene conto dei sensi unici. Se provate a viaggiare usando Google Maps c'è da rischiare la vita.
Un'altra applicazione molto utile è Uber che ti permette di spostarsi senza affidarsi ai taxi (molto più pericolosi).

L’idea che avevi del Guatemala prima di andarci a vivere si è modificata dopo il trasferimento e in che modo?

Diciamo che prima di partire avevo una visione un po’ idealizzata della mia destinazione ed ora che sono qui ho potuto pesare ogni aspetto della vita reale.
In realtà sono davvero felice della mia scelta e nel giro di due mesi con molta buona volontà ho potuto costruirmi una vita partendo solo dalle valigie che avevo portato dall’Italia.
I guatemaltechi sono persone semplici e dall’animo gentile. Qui tutti ti salutano, se ti fermi sulle strisce ti ringraziano.
La vita viene presa con più calma e senza pensare solo all’apparenza. Questo è quello che cercavo in Guatemala e questo è quello che ho trovato quindi penso di non aver modificato troppo la mia visione di questo splendido paese.

Che consigli puoi dare ai futuri espatriati per prepararsi al trasferimento in Guatemala?

Prima di tutto dovete capire dove vivere.
Il Guatemala offre posti stupendi come le spiagge caraibiche sul Rio Dulce con sabbia bianchissima ed una natura stupenda, oppure spiagge pacifiche con sabbia nera vulcanica dove potrete vedere delfini, balene e tartarughe marine ma tutti questi posti non sono le classiche mete turistiche così come le intendiamo in Europa, non offrono quasi nessun sbocco lavorativo.
Le uniche possibilità lavorative sono nella capitale che però ha prezzi abbastanza alti ed è necessario un mezzo di trasporto.
Il secondo consiglio è di tipo burocratico: ottenete, prima di partire, tutti i documenti necessari  (come certificato di nascita, carichi pendenti, etc) perché qui per ottenerli vi servirà molto più tempo.
Il terzo consiglio è di tipo sanitario. Se come me dovete seguire una cura in modo continuativo informatevi sulla disponibilità del medicinale qui o eventualmente di un sostituto. Vi consiglio di parlarne col vostro medico.