Testimonianza di Fabrizio dall'Arabia Saudita

Intervista
Pubblicato 2017-11-02 10:21
Modificato 2017-11-02 18:55

Fabrizio lavora a Dammam per una ditta italiana che opera nel settore dell'Oil&Gas. Ha 27 anni, viene dalla Sardegna, e si occupa di coordinare ed ispezionare la qualità dei sistemi di automazione. 

Fabry89

Parlaci di te: chi sei e da dove vieni?

Mi chiamo Fabrizio, nato in Sardegna, ho 27 anni.
Mi trovo all’estero perché come saprete lavorare in Italia in questi anni è praticamente impossibile e non ne vale la pena.

Dove ti trovi in questo momento?

Lavoro a Dammam in Arabia Saudita, come esterno, per una ditta italiana dell’Oil&Gas per un cliente saudita.

Hai vissuto/lavorato anche in altri Paesi esteri?

Ho vissuto in Nigeria e lavorato in Inghilterra, Suriname, Kuwait e Singapore.

Qual’ è quello che ti ha maggiormente colpito è perché?

È sicuramente stata Singapore, una città/nazione straordinaria, super organizzata super pulita. 
Spero tanto di poter tornare li a lavorare un giorno, e portare la mia famiglia.

Che strumenti hai usato per reperire informazioni sull’Arabia Saudita prima di trasferirti?

Alcuni ex colleghi di lavoro e delle conoscenze poi anche internet.

Appena sbarcato, qual è stata la prima sensazione che hai provato? 

Che avevo bisogno di una doccia immediatamente!
Scherzi a parte, ho capito da subito che il clima è uno dei principali problemi in questa nazione, a volte è proprio soffocante a certi orari del giorno, e non si può proprio uscire per una camminata in riva al mare.

Quanto tempo ti ci è voluto per ambientarti?

Piu o meno direi una settimana, poi alla fine comunque ero già abituato a posti peggiori dell’Arabia. Posso garantirvi che vivere qui non è così male, anzi.

Che lavoro fai?

Sono un ispettore di qualità e coordinatore di ispezioni per sistemi di automazione per impianti Oil&Gas.

Come hai fatto a trovare questo lavoro?

Appena finiti gli studi come perito tecnico aeronautico e dopo un anno nell’esercito(volontario), appena ho potuto sono partito all’estero per lavorare.
Ho fatto esperienza direttamente nei cantieri tirando cavi ed installando strumenti in campo poi, con l’esperienza acquisita, è il lavoro che viene a cercarti.
Bisogna solo essere bravi a salire sul “treno giusto” e sfruttarlo dando sempre il massimo... ed ora sono qui.

Per essere in regola con le leggi locali sull’immigrazione, quali sono le prime cose che un espatriato deve fare per vivere e lavorare li?

Le parti burocratiche di solito le sbrigano le aziende, quindi non riesco ad essere molto dettagliato.
Sicuramente per lavorare qui serve un'azienda che ti sponsorizzi, poi bisogna ottenere l’Iqama (la carta di identità.
Avere questa carta d’identità ti permette di fare quasi tutto: cercare casa, assicurazione medica..etc… fino addirittura a comprare una sim per il telefono.
L’Iqama è fondamentale in questo paese.

Di che tipo di visto sei in possesso? 

Multiple entry visa per 1 anno.

Come ci si deve muovere per trovare casa?

Ad ogni angolo c’è una casa in affitto ed è molto facile trovarle poi ovviamente ci sono siti internet e applicazioni per telefono, niente di più di quello che faresti in Italia.
Ci sono anche le agenzie immobiliari che in genere all’estero si chiamano Real Estate, basta googlarle. 

Quanto ti costa vivere a Damman? Affitto, bollette, cibo… 

Per fortuna paga tutto la mia azienda sia l’affitto che bollette... e mi dà anche un extra per la spesa, che viene chiamato Living Allowance; comunque dipende dove fai le compere... andare nei Mall ovviamente costa tutto molto di più.
Optare per supermarket isolati costa un po' meno ma la qualità del cibo è parecchio inferiore; io preferisco fare la spesa al mall, vivendo da solo le spese sono minime, con 200/300 euro al mese vivo tranquillamente e non mi faccio mancare nulla.

Com’è una tua giornata tipo? 

Partendo dal presupposto che faccio turni da 90 giorni poi 15 giorni a casa, vengo qui solo con il pensiero del lavoro, per 90 giorni non esiste altro. Alle 8 si arriva nell’area dei test e si esce alle 18 per tornare a casa, si inizia a cucinare, si chiama la famiglia e poi al massimo un film e poi si riinizia.
I week end invece sono di riposo quindi sveglia tardi, piscina nel compound, barbecue, qualche film la sera o biliardo con i colleghi di lavoro. 

Come si può trascorrere il tempo libero a Dammam?

Lunghe passeggiate nei centri commerciali, escursioni nel deserto, palestra, piscina e partite di calcio o calcetto.

Come sono considerati gli espatriati dalla popolazione locale?

Sono tutti molto ospitali, cercano sempre di aiutarti e guai a non accettare l’aiuto, si offendono.
Comunque ormai sono abbastanza abituati a vedere stranieri in città, ne girano veramente tanti quindi è tutto bene, ho anche portato mia moglie e non ha avuto alcun problema a girare da sola per i centri commerciali, ed inoltre non deve portare il velo e nemmeno legare i capelli ma solo il lungo vestito nero che si chiama Abaya.

Quali sono gli operatori locali per la telefonia mobile? E’ semplice procurarsi una sim?

C’è Mobily, STC, Zein. Sono tutte e tre buone e non costano molto: 10 GB per 120 Rial in media che sono all’incirca 30 euro. E’ semplice ottenerla, basta un passaporto o l’Iqama.

Cosa ne pensi del livello di sicurezza personale nella zona dove vivi?

Vivendo in un compound ho letteralmente le mura tutto intorno con il filo spinato, è come un carcere a cielo aperto ma a parte questo in città gira tanta polizia e soprattutto più vigilanza per il traffico perché qui guidano come pazzi scatenati.

Quanto è importante conoscere la lingua araba per vivere e lavorare lì?

Beh... quanto sarebbe importante conoscere l’italiano in Italia direi… l’inglese lo parlano ma non tutti. Sapere l’arabo ti aiuta parecchio soprattutto per instaurare rapporti con i locali, che conviene sempre.

Assistenza sanitaria: gli espatriati devono stipulare un’assicurazione medica privata?

Si.

Quali sono le caratteristiche climatiche della zona dove vivi?

35 gradi di notte e 48 gradi di giorno con il 50-60% di umidità costante in estate mentre in inverno l’umidità cala per fortuna ma fa sempre caldo...a Gennaio addirittura piove e non poco!

Cosa ti piace di più e cosa apprezzi meno della tua vita da expat a Dammam?

Il lavoro, e le persone che ho incontrato.
Cosa non mi piace invece è il clima che impedisce di uscire molte volte e lo stile di guida di certe persone per strada che mette a repentaglio la vita di molti viaggiatori, qui il traffico è una costante.