Acquistare un'auto: posso guidare all'estero?
Prima di tutto, è necessario verificare di avere il diritto legale di guidare nel paese di destinazione. Essere in possesso di una patente non è sufficiente: occorre che questa sia riconosciuta nella nazione in cui ci si trasferisce. A seconda del paese ospitante, potrebbe essere necessario ottenere una patente di guida internazionale, in aggiunta alla propria patente in corso di validità. Per informazioni aggiornate, è consigliabile rivolgersi alle autorità competenti del proprio paese di origine (ad esempio: Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Francia).
Per gli europei espatriati nell'Unione europea (UE)
La patente rilasciata in un paese UE è sufficiente per guidare all'interno dello Spazio economico europeo (SEE). È importante verificare che la propria assicurazione copra anche il paese di residenza. Da tenere presente: se la patente scade durante il periodo di espatrio, non sarà più valida nemmeno negli altri paesi UE.
Per le coppie di espatriati
L'acquisto di un'auto, nuova o usata, può avvenire a nome di entrambi i partner. In questo caso, è fondamentale che le generalità di entrambi figurino sul contratto di acquisto. La documentazione richiesta dovrà essere presentata congiuntamente: permesso di soggiorno, certificato di matrimonio (se pertinente) e così via.
Immatricolare l'auto all'estero
Il venditore è tenuto a consegnare tutta la documentazione che attesta la vendita e le condizioni del veicolo, indispensabile per procedere all'immatricolazione. La procedura varia da paese a paese e, in alcuni casi, anche da stato a stato all'interno dello stesso territorio. Per non rischiare di superare i termini previsti, è opportuno informarsi in anticipo sull'iter da seguire, sia in caso di acquisto da un concessionario sia da un privato.
Il caso degli Stati Uniti
Negli Stati Uniti l'immatricolazione si richiede presso il Department of Motor Vehicles (DMV) della propria zona di residenza, ma le regole variano leggermente in base allo stato. In California, ad esempio, il venditore è obbligato a dichiarare la vendita entro 5 giorni, mentre l'acquirente ha 10 giorni per immatricolare il veicolo a proprio nome. Entrambi i termini decorrono dalla data della vendita. In Florida, invece, il venditore dispone di 30 giorni per effettuare la dichiarazione.
Il caso della Nuova Zelanda
Il governo neozelandese informa che la registrazione del veicolo presso le autorità è obbligatoria e deve avvenire prima che il mezzo circoli su strada. Tale registrazione consiste nel pagamento di una tassa unica presso il Registro dei veicoli a motore, dopo di che viene assegnata la targa. È però importante non confondere le due pratiche: la registrazione del veicolo (che porta all'assegnazione della targa) e il certificato di circolazione (vehicle licensing) sono procedure distinte.
Acquistare un'auto nuova all'estero
Alcuni paesi, come il Regno Unito, prevedono una procedura specifica per l'acquisto di un veicolo nuovo. Le regole generali sulla documentazione da presentare sono tuttavia simili nella maggior parte dei paesi. Bisogna fornire:
- Un titolo di soggiorno valido: permesso di soggiorno, visto di lavoro, visto di lunga durata…
- La patente di guida (con eventuale patente internazionale). La patente è necessaria per ottenere il certificato definitivo di immatricolazione.
- Una prova di residenza recente: è richiesto un indirizzo fisso nella città in cui si vive.
Verifiche da effettuare prima dell'acquisto
Quando acquisti un veicolo nuovo, hai diritto a diverse garanzie, tra cui quella contro i vizi occulti e la garanzia di conformità, che ti tutelano in caso di difetti riscontrati dopo l'acquisto. In linea generale, un veicolo è considerato nuovo se non è mai stato immatricolato né utilizzato su strada. Fanno eccezione i veicoli immatricolati esclusivamente per consentirne l'importazione nel paese di vendita, che possono comunque essere considerati nuovi.
Stato del veicolo: per evitare spiacevoli sorprese, è necessario esaminare con attenzione le condizioni generali dell'auto: aspetto esteriore, carrozzeria, interni… Occorre inoltre assicurarsi che il venditore fornisca tutta la documentazione necessaria.
Scheda tecnica: è indispensabile verificare che il nome del veicolo corrisponda esattamente alla scheda tecnica. Ogni dato deve coincidere: marca, tipo, modello, consumo di carburante, emissioni di anidride carbonica e così via.
Prezzo: verifica che sia indicato chiaramente e che comprenda le spese per la messa a punto del veicolo prima della consegna. Informati anche sulle regole in vigore nel paese in cui effettui l'acquisto: il prezzo include l'IVA o le tasse vengono aggiunte successivamente? Sono previsti altri costi? Assicurati inoltre che il contratto specifichi le modalità di consegna e le condizioni per esercitare il diritto di recesso o annullare l'ordine entro i termini previsti.
Assicurazione auto
Guidare senza copertura assicurativa non è consentito. A seconda della propria situazione, si dovrà scegliere tra un'assicurazione locale e una internazionale. Chi è stato inviato all'estero dalla propria azienda, ad esempio, potrebbe avere la possibilità di stipulare un'assicurazione internazionale temporanea tramite la compagnia del paese di origine. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, si opta per un'assicurazione auto locale. È quindi fondamentale informarsi sulle norme vigenti nel paese ospitante. Il governo canadese informa che il costo dell'assicurazione auto dipende da diversi fattori, tra cui l'età del conducente e la frequenza di utilizzo del veicolo. Da non dimenticare che le regole possono variare all'interno della stessa nazione: è il caso degli Stati Uniti, dove anche le norme sulla responsabilità civile differiscono a seconda dello stato. In questi contesti, è consigliabile rivolgersi a un assicuratore in grado di individuare la polizza più adatta agli stranieri. Lo stato di New York, ad esempio, mette a disposizione un elenco di contatti utili.
Acquistare un'auto usata: cosa controllare
Il mercato dell'usato è in crescita a livello globale, ma è necessario procedere con cautela. Prima di tutto, occorre decidere se rivolgersi a un concessionario o trattare direttamente con un privato. Nel secondo caso, è importante conoscere bene le normative in vigore nel paese ospitante.
Le autorità segnalano spesso problemi legati alle condizioni dei veicoli usati non conformi agli standard di sicurezza. È quindi indispensabile verificare l'origine del veicolo: è stato importato? Da quale paese? È dotato di scheda tecnica? I dati sono conformi? Le informazioni riportate sul certificato di immatricolazione devono corrispondere al veicolo in questione.
Come verificare la storia del veicolo
Consumi, chilometraggio, revisioni, fatture e libretto di manutenzione: controllare lo storico di un'auto usata è un passaggio fondamentale per evitare brutte sorprese. La piattaforma Carfax, disponibile in più lingue, raccoglie un'ampia banca dati mondiale sullo storico dei veicoli. Anche diversi paesi (Canada, Regno Unito, Francia…) offrono portali dedicati.
L'ispezione fisica del veicolo deve essere altrettanto accurata: stato dei cerchioni (le riparazioni possono risultare costose in caso di danni), usura degli pneumatici, condizioni del paraurti, tracce di riparazioni precedenti, stato del motore, chilometraggio… Attenzione: le normative sul chilometraggio variano da paese a paese e le frodi al contachilometri sono sanzionate in modo diverso a seconda della legislazione locale.
Attenzione ai veicoli importati
Le procedure di acquisto e le norme sull'importazione dei veicoli variano in base alla destinazione. Per questo è importante prestare particolare attenzione quando si acquista un'auto usata proveniente dall'estero. Le dotazioni di serie, ad esempio, possono essere diverse a seconda del mercato a cui il veicolo era originariamente destinato. Anche la revisione può creare problemi: se i controlli tecnici previsti nel paese di provenienza sono meno rigorosi di quelli richiesti in quello dove vivi, il veicolo potrebbe non essere conforme alle norme locali e la sua importazione potrebbe essere bloccata.