Ciao Alice! Da quanto tempo hai lasciato l'Italia e dove ti sei trasferita?
Ciao! Ho lasciato l'Italia da poco più di un anno e mi sono trasferita a Berlino.

Alice lascia Vicenza poco più di un anno fa per trasferirsi a Berlino. La scelta di trasferirsi le ha portato in primis l'indipendenza economica e le sta dando tante nuove opportunità.
Ciao! Ho lasciato l'Italia da poco più di un anno e mi sono trasferita a Berlino.
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Mi trovo molto bene. Berlino é una cittá giovane e al passo coi tempi.
Ho programmato il mio trasferimento un anno prima della partenza. Ho fatto molti viaggi, seppur brevi, ogni volta con un obiettivo diverso (la ricerca del lavoro, di un alloggio, ecc.).
Sono arrivata a Berlino a fine Gennaio e la mia prima sistemazione é stata un ostello (anch'esso prenotato per tempo). Ho vissuto lí per un mese, prima di riuscire a trovare un'altra temporanea sistemazione.
L'adattamento non é facile, soprattutto all'inizio. Sono del pensiero che bisogna essere portati (caratterialmente, mentalmente, fisicamente, ecc.) a questo tipo di cambiamenti, e non tutti lo sono.
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Secondo le statistiche, Berlino é una delle cittá tedesche (se non la prima tra esse) ad avere una percentuale di disoccupazione alta rispetto agli standard.
Nonostante questo, é comunque una cittá che offre molte opportunitá di lavoro. È vero anche che molte, moltissime persone, sono alla ricerca di un'occupazione, e per questo motivo la concorrenza é forte.
I miei consigli sono:
Preparare un curriculum multilingue (Berlino é una cittá turistica, molte aziende parlano tedesco, inglese, e una o piú lingue aggiuntive);
Ambito ristorazione e call center posso essere un inizio. Sono settori in cui c'é continua richiesta di personale;
E'preferibile inviare il proprio cv ed eventuali allegati per email, anziché portarli di persona. Sono i datori di lavoro infatti che, se interessati, contattano ed eventualmente invitano per un colloquio.
Trovare casa a Berlino é molto molto difficile. Forse non esagero dicendo che é piú facile trovare lavoro. La ricerca di un alloggio é estenuante e, sostanzialmente, si trova per botta di fortuna.
Consiglio i seguenti siti immobiliari: wg-gesucht.de (il migliore); immobilienscout24.de; m.kleinanzeigen.ebay.de/s-kategorien/195-Immobilien.
Su Facebook ci sono inoltre gruppi come: WG, Zimmer, Wohnung in Berlin gesucht che postano continuamente annunci immobiliari.
Sto iniziando ora, dopo un anno, ad instaurare una prima rete di amicizie fissa e consolidata. Un gruppo di amici con cui uscire periodicamente, da invitare a casa e alla feste di compleanno (per intenderci).
Il costo degli oggetti e degli alimenti é sostanzialmente simile. Lo stesso discorso vale anche per gli affitti, il che conviene visto che allo stesso prezzo posso abitare in una metropoli. Trovo differenza invece per quello che riguarda le tasse e le spese mensili, che sono di quantitá nettamente inferiore rispetto a quelle italiane. Posso quindi dire che a Berlino il costo della vita è bilanciato, nel senso che anche con uno stipendio base le spese mensili sono sostenibili.
Il turista (per chi non l'ha ancora fatto o per chi come me non é ancora riuscito a vedere tutta la cittá, nonostante ci abiti) o passeggiare (la natura non manca ed é bella ammirarla in tutte le stagioni). Anche per chi deve portare a spasso il proprio cane, parchi e strutture addibite non mancano. Mangiare (la cucina che si puó trovare é di tipo internazionale e la maggior parte dei ristoranti sono economici). In alternativa, é possibile ordinare il cibo o gli ingredienti online e farseli spedire direttamente a casa.
Partecipare a manifestazioni, festival, sfilate, concerti (gli eventi sono frequenti, quasi settimanali, e costantemente pubblicizzati).
Andare a teatro o al cinema (alcuni film o spettacoli sono disponibili anche in inglese o in lingua originale).
L'indipendenza che sono riuscita ad ottenere (a livello sia economico, che caratteriale).
La possibilitá di un'esperienza unica come quella di vivere all'estero, che arricchisce personalmente ed apre mentalmente, unita al fatto di poter utilizzare in maniera concreta una lingua sinora soltanto studiata.
Il fatto di vivere in una cittá giovane e al passo coi tempi, che non annoia e non deprime.
Ecco i miei consigli:
Mettere da parte un gruzzolo di soldi prima di partire: lavoro e casa non cadranno dal cielo una volta arrivati qui, perciò all'inizio bisogna mantenersi.
Arrivare già con una buona base di lingua sia inglese che tedesca. Fare dei corsi prima di partire e farne anche una volta arrivati qui.
Fare più viaggi "preparatori" prima di attuare il trasferimento definitivo, in modo tale da essere consapevoli di fattori quali: il tempo, le persone, la città, come trovare lavoro, come trovare casa, la burocrazia, quanto costa vivere.
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Sono soddisfatta della mia scelta e tornando indietro la rifarei. In Italia non potrei avere pari opportunità ed esperienze. Il mio unico rimpianto è di essere ancora iscritta all'Università italiana e di non averla ancora finita. Perciò consiglio di finire prima l'Università e poi di partire, a meno che la voglia della partenza non sia talmente forte da non riuscire a resistere, come lo è stato per me.




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