Bagaglio a mano «gratuito» ed effetti personali
Non si tratta, ovviamente, di una gratuità nel senso stretto del termine. Il costo del bagaglio a mano è già incluso nel prezzo del biglietto. La novità riguarda l'obbligo, per le compagnie aeree, di esporre il prezzo del biglietto comprensivo del bagaglio a mano al momento della prenotazione. Non sarà più possibile avviare la procedura di acquisto mostrando soltanto il prezzo base del biglietto. La riforma consente inoltre ai passeggeri di portare a bordo un piccolo oggetto personale (una borsa di piccole dimensioni) senza costi aggiuntivi.
La riforma introduce una maggiore trasparenza e impedisce il progressivo aumento del prezzo durante la prenotazione. Dà un taglio, in particolare, alla politica dei bagagli a mano a pagamento delle compagnie low cost (Ryanair, EasyJet…). Facilita inoltre il confronto delle tariffe tra le diverse compagnie aeree. Il prezzo standard proposto includerà quindi il bagaglio a mano e il piccolo effetto personale. Le compagnie avranno comunque la possibilità di proporre una tariffa ridotta per i passeggeri che viaggiano senza bagaglio a mano.
Maggiore tutela per i passeggeri con disabilità
La riforma obbliga le compagnie aeree a garantire un'assistenza adeguata ai passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta fino alla porta di imbarco. In caso di perdita del volo dovuta a una mancanza della compagnia in questo frangente, i passeggeri interessati avranno diritto «a un risarcimento, a un volo alternativo e all'assistenza da parte della compagnia aerea».
Chi accompagna un passeggero con disabilità o a mobilità ridotta avrà diritto a un posto adiacente senza costi aggiuntivi. La stessa disposizione si applica a chi accompagna un minore di 14 anni o di una donna in stato di gravidanza.
Volo di ritorno di un biglietto andata e ritorno
La riforma vieta alle compagnie aeree di addebitare costi aggiuntivi a chi utilizza solo il volo di ritorno di un biglietto di andata e ritorno.
Le nuove regole rendono anche più semplici e rapide le procedure per ottenere un rimborso o un risarcimento. Chi sceglie il rimborso lo riceverà automaticamente. In caso di problemi con il volo, i passeggeri riceveranno entro quattro giorni dalla fine del viaggio istruzioni chiare per presentare la richiesta di risarcimento.
Per consultare queste istruzioni non sarà necessario creare un account su una piattaforma specifica né utilizzare un'applicazione dedicata. I passeggeri avranno nove mesi di tempo per presentare la richiesta. Le compagnie aeree dovranno pagare entro 30 giorni oppure spiegare le ragioni dell'eventuale rifiuto. In questo caso, dovranno anche informare il passeggero della possibilità di presentare un reclamo. Resta inoltre valido il diritto al risarcimento quando il volo ha almeno tre ore di ritardo.
Il testo dovrà comunque essere esaminato dal Consiglio dell'Unione europea (esame previsto ad agosto) prima della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Successivamente entrerà in vigore dopo 20 giorni, mentre l'applicazione delle nuove norme è prevista nel 2027.