Una nuova tassa per gli espatriati. Questa misura, inserita discretamente nella legge di Bilancio 2026, avrà conseguenze molto concrete sulla vita quotidiana degli automobilisti stranieri. A partire dal 12 maggio, la conversione della patente di guida diventerà a pagamento.
Una novità importante riguarda gli espatriati che guidano in Francia. Fino a poco fa, convertire la propria patente straniera in una patente francese era una procedura gratuita. Dal 12 maggio, invece, la pratica diventa a pagamento. Chi desidera convertire la patente straniera in una patente francese dovrà versare un'imposta di bollo di 40 euro (20 euro per chi risiede nella Guyana francese). La procedura sarà effettuabile online.
Chi è interessato dalla misura?
L'obbligo di pagamento riguarda gli stranieri residenti abitualmente in Francia da più di un anno, titolari di una patente rilasciata al di fuori dell'Unione europea (UE) o dello Spazio economico europeo (SEE). È utile ricordare che è possibile circolare con la patente straniera per un anno. Trascorso tale periodo, è obbligatorio ottenere una patente francese per poter continuare a guidare.
Chi ha una patente europea deve convertire la patente?
I titolari di una patente UE o SEE non sono soggetti alla tassa. In linea di principio, possono guidare in Francia con la propria patente per tutto il periodo di validità del documento. Rientrano nella misura anche gli stranieri in possesso di una patente britannica rilasciata prima del 2021.
Come effettuare la conversione?
Il primo passo consiste nel verificare se la propria patente non europea è convertibile in patente francese. La conversione non è automatica: è necessario che tra la Francia e il Paese di provenienza dell'espatriato esista un accordo di reciprocità. In assenza di tale accordo, l'interessato dovrà sostenere nuovamente l'esame per la patente in Francia. Il sito istituzionale della Sicurezza stradale mette a disposizione l'elenco degli Stati che consentono la conversione della patente.



















