
Nuova strategia dell'emirato di Dubai per continuare ad attrarre ricchi espatriati. D'ora in poi, non è più necessario un investimento minimo per ottenere un visto di residenza di due anni.
È una piccola rivoluzione nel mondo degli investitori stranieri. Il Dubai Land Department annuncia una semplificazione delle condizioni di accesso al visto immobiliare. In precedenza, i proprietari dovevano investire almeno 750.000 dirham (circa 204.188 dollari) per ottenere un visto di residenza biennale. La soglia è stata eliminata: l'espatriato può ora richiedere il visto indipendentemente dall'importo investito in immobili, a condizione che la proprietà risulti registrata presso gli enti competenti. I comproprietari, invece, devono ancora investire almeno 400.000 dirham (circa 109.900 dollari) per poter accedere al visto.
L'obiettivo principale di questo allentamento è duplice: consolidare Dubai come destinazione di riferimento per gli espatriati e attrarre un numero sempre maggiore di stranieri facoltosi, ma non solo. L'eliminazione della soglia dei 750.000 dirham mira infatti ad aprire le porte anche agli espatriati con redditi più modesti. La concorrenza si fa sempre più serrata con altri Paesi che propongono programmi di residenza tramite investimento immobiliare sempre più competitivi. Il visto di residenza di Dubai è rinnovabile e consente all'espatriato di portare con sé i familiari.



















