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Sono Pietro, Siciliano di nascita e di cuore. Ho 44 anni, sono sposato ed ho una figlia di 11 mesi.

Dopo un'esperienza di vita in Brasile e in Sud Africa, Pietro e famiglia si sono trasferiti a Malta. 300 giorni di sole all'anno, popolazione socievole, tassazione non opprimente...cosa aspettate ad iniziare una nuova vita in questa splendida isola del Mediterraneo?
Sono Pietro, Siciliano di nascita e di cuore. Ho 44 anni, sono sposato ed ho una figlia di 11 mesi.
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Ho lasciato l'Italia nel 2006.
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Vivevo in Sudafrica e prima ancora ho vissuto in Brasile. Volevo avvicinarmi a casa, Malta è stata una scelta strategica, un ottimo compromesso, considerando che vivere in Sicilia per mia moglie che non parla Italiano e guida alla britannica, sarebbe stato difficile.
Ho vissuto per 3 anni tra Cape Town e Johannesburg , anni indimenticabili.
In Sudafrica c'è tutto, dall'oceano alla montagna, dalla savana alla giungla.
Che è piccola, abituato come ero a larghi spazi…
Si certo.

Mia sorella già viveva a Malta e io stesso ero stato molte volte nell'isola.
Non è stato difficile.
Ecco, questo è stato più complicato.
Io sono arrivato 6 mesi prima a Malta, mia moglie ha curato le “operazioni” dal Sudafrica, vendere la macchina, le nostre cose, poiché era anti economico farle arrivare da li a qui.
E' stata dura essere stato “separato” da lei per sei mesi, soprattutto perché ci eravamo sposato 2 mesi prima che io partissi e avevamo condiviso tutto insieme per i 2 anni precedenti.
Devo dire che non è stato affatto difficile, per un cittadino Europeo è abbastanza semplice richiedere ed ottenere la e-residence card.
Abbiamo impiegato pochi giorni in più per mia moglie , dato che non è europea ma siamo regolarmente sposati in Italia, quindi è servito il certificato di matrimonio tradotto e apostillato dal Ministero degli Esteri Maltese, comunque il tutto è stato effettuato in 2 giorni e dopo 3 settimane abbiamo ritirato la carta di residenza elettronica, detta e-residence card appunto.
Sono un Customer Service Manager.
Tramite un' agenzia di reclutamento.
Non saprei fare un paragone, dato che non ho più lavorato in Italia da più di 10 anni, non so cosa sia cambiato. Certamente, non riferendomi solo a Malta ma ai tanti paesi dove ho vissuto, mi sono arricchito culturalmente e linguisticamente.

Agenzie o annunci, ci sono tanti proprietari che affittano sull'isola
Il costo della vita dipende da come vivi la vita.
Gli affitti sono alti, per 2 camere da letto in una zona decente , si parte da 800 euro ormai. Luce e acqua sono care se si ha la tariffa “non residenti” altrimenti in media 80 euro al mese. Al supermercato, leggermente più economico dell'Italia.
La grossa differenza è la tassazione. Se in Italia guadagni 1200 euro netti al mese , hai bisogno di avere 1800 euro lordi in busta, qui i 1200 euro netti sono 1350 euro lordi più o meno.
Lavoro, casa, famiglia, amici, sole, mare e la birra “cisk”, tipica maltese.
L'ospedale pubblico Mater Dei è gratuito se presenti una busta paga o puoi dimostrare che guadagni e paghi il social security qui a Malta e devo dire che è un ospedale di ottima qualità.
Malta è una piccola isola ma è bene organizzata per crescere i figli.
Le scuole pubbliche sono gratuite ed il sistema medico è ottimo. Le cure mediche in ospedale sono gratuite se si dimostra di avere un lavoro e presentando una busta paga.
Ci sono tanti parchi gioco per i bambini e il livello di criminalità è tra i più bassi d'Europa (se non il più basso).
Ci sono anche i contro naturalmente ma i pro (legati soprattutto ai vantaggi per crescere nostra figlia) ci hanno convinto a restare.
Estate calda e lunga, inverno non freddo ma… le case non sono coibentate e quindi anche se ci sono 12 gradi, dentro casa fa “freddo”.
In media 300 giorni di sole all'anno.

Si, i Maltesi sono gentili e socievoli e per il lavoro che faccio ho stretto tante amicizie con persone di tanti altri paesi.
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Come dicevo, mi sono arricchito culturalmente (non la cultura che si legge nei libri di scuola), ma quella vera, quella vissuta direttamente.
Mi ha reso più “aperto” alle differenze e mi ha dato la possibilità di parlare 4 lingue, che non guasta.




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