Testimonianza di Elisa da Alicante

Intervista
Pubblicato 2017-10-05 00:00
Modificato 2017-10-05 01:37

"Quando siamo arrivati ad Alicante per la prima volta abbiamo capito che poteva essere la nostra città"... queste le sensazioni di Elisa e della sua famiglia che vivono in Spagna ormai da tre anni. La decisione principale che li ha spinti al trasferimento è stata dettata dalla voglia di far crescere i figli in modo tranquillo aprendo loro le strade di un avvenire sicuro e stabile. 

Raccontaci di te: chi sei e dove vivi attualmente?
Mi chiamo Elisa e mi sono trasferita ad Alicante con mio marito, due figlie di 9 e14 anni e un figlio di 11 anni.

Da quanti anni vivi all'estero?
Viviamo in Spagna,in Alicante ormai da piu’ di tre anni.

Quali sono i motivi principali che ti hanno portata ad Alicante?
La decisione del trasferimento e’ stata presa in primo luogo per il bene dei nostri figli, dato che vorremmo che crescessero in un posto che offra loro la possibilità di “piantare radici”, senza dover prendere in considerazione il trasferirsi all’estero o che gli dia la possibilità di aprire un’attività senza una pressione fiscale ed economica come quella che vige in Italia.
In Italia ho lavorato per tanti anni con mio marito che, dopo aver conseguito la laurea in Economia e Commercio, ha deciso di intraprendere la strada dell’imprenditoria. Pertanto abbiamo investito soldi e tempo in un’attività di piccoli trasporti che, con il passare degli anni, si è trasformata in una piccola attività commerciale di vendita online.
Successivamente ho aperto un negozio di vendita di elettronica e telefonia, un negozio di Video Noleggio e vendita dvd, cd, ecc e contestualmente ho aperto un ufficio con studio di progettazione e sviluppo web, che negli ultimi anni si era trasformato anche in un laboratorio di studio e disegno di sviluppo e stampa 3d.
Tutto questo affiancato ad un servizio di Web Agency che svolgevamo da alcuni anni.

Appena arrivata in città, qual è stata la prima sensazione che hai provato?
Avevamo gia’ fatto diversi viaggi diciamo di “perlustrazione” e per noi e’ stata una sensazione a pelle, e’ una cosa un po’ difficile da spiegare a parole ma quando siamo arrivati in citta’ per la prima volta abbiamo capito che poteva essere la “nostra” citta’.

Quali sono le prime pratiche da effettuare per essere in regola per lavorare/vivere in Spagna?
La prima e sicuramente la piu’ importante e’ avere il Nie (numero de identitad de extranjero), in pratica un numero di riconoscimento che ogni cittadino straniero deve avere per svolgere tutte le normali pratiche, non e’ valido come documento d’identita’ ma deve sempre essere accompagnato da carta d’identita’ o passaporto.La procedura si esegue per lo piu’ online, si prende appuntamento (cita previa) sulla pagina web sede.administracionespublicas.gob.es  si seguono le indicazioni del terminale per portare a termine il procedimento dove vengono elencati i documenti che saranno da presentare e l’importo della tassa in vigore da pagare prima di essere attesi in Extranjeria (oficina de extranjero).
In seguito deve essere fatta l’iscrizione alla Seguridad social ed avere quindi il numero d’affiliazione, questo permette di accedere al sistema pensionistico e alla sanita’ pubblica.
Una volta in possesso di un abitazione, in affitto o acquistata, si ha bisogno di avere l’Empadronamiento, cioe’ registrare il domicilio fiscale e legale.
Anche per il documento di Empadronamiento attualmente e’ necessario l’appuntamento all’ufficio di estadistica del comune.

Quanto è importante conoscere lo spagnolo per vivere e lavorare ad Alicante?
Sicuramente una conoscenza minima, sempre da migliorare, della lingua  spagnola e’ indispensabile per vivere e lavorare ad Alicante anche se in generale gli spagnoli sono disponibili ad intendere l’italiano perche’ comunque, vivendo per lo piu’ di turismo, sono abituati ad interfacciarsi con altre lingue.
Dipende sempre dal tipo di lavoro che poi si andra’ ad intraprendere, anche la conoscenza di inglese, francese, tedesco e anche russo possono risultare importanti.
Ci sembra importante consigliare, ai fini della lingua, cercare di fare amicizie con i “padroni di casa”, non rinchiudersi nella cerchia di persone della stessa nazionalita’ continuando sempre e solo a parlare italiano ma ascoltare gli spagnoli quando parlano perche’ e’ sempre utile apprendere nuove nozioni che sui libri non si incontrano.

Di cosa ti occupi al momento?
Al momento collaboro con mio marito  nell’impresa che lui stesso ha creato. (leggere nota a piè di pagina).
I servizi offerti sono tanti, dalla richiesta del NIE all’iscrizione all’AIRE; all’apertura di un conto in banca con o senza Nie, offriamo supporto ed assistenza agli studenti Erasmus; ci occupiamo di tutta la parte burocratica per quel che concerne il trasferimento della pensione italiana così da essere percepita in loco al lordo di imposte; offriamo un servizio di intermediazione immobiliare completo, stipulando contratti a normativa di legge e dando in affitto appartamenti, case e locali in Alicante e provincia; diamo alle famiglie un supporto completo per la registrazione dei figli a scuola con annesse agevolazioni fiscali per gli stessi; seguiamo e supportiamo i giovani che desiderano trasferirsi ad Alicante e sono alla ricerca di un lavoro; agli imprenditori che intendono aprire nuove attività commerciali consigliamo un team di commercialisti e di avvocati; seguiamo tutta la parte burocratica delle nuove imprese ed eseguiamo un monitoraggio delle valutazioni e degli andamenti delle attività commerciali già presenti. Comunque questa è solo una piccolissima parte di quello che facciamo. In pratica offriamo assistenza al pensionato, al turista, all’imprenditore, alla famiglia, allo studente e così via...

Dal punto di vista lavorativo, cosa ti dà in più la Spagna rispetto all’Italia?
Rispetto all’Italia la Spagna concede la possibilita’, rispettando leggi e regole, di avere un lavoro come autonomo, avendo anche dipendenti, con tasse e costi accettabili paragonati ai costi di un Partita Iva italiana e con diverse agevolazioni.

Cosa ne pensi della qualità dei servizi al cittadino ad Alicante?
Gli autobus urbani sono tutti nuovi, ben puliti dotati di aria condizionata, wifi e porte usb per ricaricare un cellulare, e il servizio di Tram è veramente di buona qualità e con costi contenuti.
Ci sono diverse possibilita’ di abbonamenti per abbattere ulteriormente i costi del trasporto pubblico.
Il servizio urbano copre tutta la citta’ ed esistono anche servizi extraurbani diretti ai paesi o alle citta’ vicini di cui abbiamo avuto la medesima esperienza positiva.
La maggior parte degli uffici delle amministrazioni pubbliche hanno adottato il sistema ad appuntamento, in modo da snellire le vecchie code che si vedevano negli anni passati in prossimita’ di questi uffici. In alcuni periodi dell’anno i tempi d’attesa sono un po’ piu’ lunghi ma sicuramente il sistema burocratico si e’ notevolmente alleggerito e, in alcuni casi, semplificato.

Com’è organizzata l’assistenza sanitaria in Spagna?
Bisogna considerare che all’arrivo la Tessera Sanitaria Europea e’ valida per 6 mesi per l’accesso alle urgenze.
L’assistenza sanitaria in Spagna puo’ essere pubblica o privata.
Alla privata si accede stipulando polize assicurative con le diverse assicurazioni, pagando una quota mensile e quindi avendo l’accesso dedicato alle strutture e cliniche private convenzionate con l’assicurazione con cui si e’ scelto di firmare il contratto.
Alla pubblica si accede essendo un lavoratore dipendente (con contratto in vigore), un autonomo (pagando la quota mensile alla Securidad Social) o un pensionato, e quindi si ha il diritto ad avere il medico di base, accesso al centro de salud del proprio distretto abitativo e l’ospedale di riferimento (sempre in base al distretto abitativo). L’accesso alle urgenze e’ possibile anche negli altri ospedali oltre a quello di referimento.

Quali sono le caratteristiche climatiche del posto dove vivi?
Il fattore climatico e’ stupendo se discritto semplicemente: sole e tanta luce...
Le temperature d’inverno difficilmente vanno sotto i 5 gradi (anche se alcune cittadine quest’anno hanno visto la neve dopo 60 anni! E la pioggia si e’ fatta vedere parecchie volte rispetto a quello che sono le normali stagioni di Alicante) mentre d’estate e’ molto caldo, in questi giorni giriamo dai 35 ai 40 gradi, con una percentuale di umidita’ abbastanza elevata.
Possiamo dire, per fare una media annuale, che le temperature sono intorno ai 15/18 gradi.

Quali sono le differenze principali tra lo stile di vita spagnolo e quello italiano?
Qui in Spagna non c’e’ quella frenesia, tipica nostra, che in un certo senso per chi e’ appena arrivato e’ difficile da comprendere. E’ proprio tutto il modo di vivere le 24 ore della giornata che e’ differente e a cui bisogna un po’ abituarsi.
Difficile incontrare chi pranza prima delle 15.00 e chi cena prima delle 20.30, tutti gli orari sono spostati rispetto a quelli italiani, anche l’orario scolastico e’ differente.
Una cosa che ci e’ piaciuta molto sono le tradizionali feste, sfilate con costumi d’epoca, bande,ecc...tradizioni che si tramandano e a cui gli spagnoli non rinunciano.
Un mito da sfatare e’ il classico “la Spagna e’ sempre in festa”, non e’proprio cosi esattamente. Sicuramente sono persone festose, quando ci sono ricorrenze patronali,ecc...hanno usi e costumi differenti da noi in Italia e portano avanti le tradizioni festose negli anni.

Quanto ti costa vivere ad Alicante?
Sicuramente ad Alicante il costo della vita per una famiglia di 5 persone, rispetto all’Italia, e’ minore. Parlando di quello che e’ la vita quotidiana, dal fare la spesa al portare i figli a divertirsi e, se si incontrano i posti giusti, ci si puo’ permettere anche qualche uscita in piu’ rispetto all’Italia dove ormai, per una famiglia normale, diventa “difficile” uscire a cena.
Sicuramente gli stipendi sono piu’ bassi, rispetto magari ad altri paesi europei,ma proporzionati a quello che e’ il costo effettivo di vita.
Una cosa che molti pensano non sia vera, è che qui monumenti, musei non si pagano, alcuni sono gratuiti o con prezzi agevolati a seconda del numero di persone,dell’eta’,ecc... Si può accedere a tanti luoghi storici o spettacoli all’aperto senza dover pagare un euro!

Che quartiere/zona della città consigli per cercare alloggio?
In vacanza o comunque per il cosidetto “viaggio esplorativo” consiglieremo il centro e zone limitrofe per poter riuscire a vedere e visitare la citta’ anche a piedi.
Come abitazione definitiva invece ci sentiamo di consigliare magari il barrio di Benalua, San Gabriel, Carolinas o San Blas, con prezzi di affitto un po’ piu’ economici rispetto a quel che puo’ essere il centro citta’. Tutti i quartieri menzionati sono forniti di comodità come asili, scuole, centro de salud, supermercati, parchi, negozi,ecc...

Cosa ti piace fare nel tempo libero?
Tempo libero ne abbiamo poco pero’ quando riusciamo a trovarlo ne approfittiamo per dedicarci ai nostri figli e al loro divertimento.

Sei riuscita a costruire una nuova rete di amicizie in loco?
Si, ed in un certo senso dobbiamo ammettere una certa fortuna.
La nostra rete di amicizie e’ maggiormente legata ai nostri figli o comunque alle scuole e agli sport che svolgono. Al nostro arrivo abbiamo conosciuto persone davvero disponibili ad aiutarci nell’inserimento che poi, con il tempo, sono diventati amici veri.

Cosa ne  pensi del livello di sicurezza personale in città?
Alicante e’ una citta’ abbastanza sicura, e’ frequente vedere organico globale della Polizia per strada, in moto, in bicicletta e anche a piedi in citta’ o in spiaggia.
Sarebbe inutile dire che qui non succede mai nulla di male tipo piccoli furti,ecc...quelli succedono in ogni parte del mondo! Diciamo che noi in questa citta’ ci sentiamo al sicuro, liberi di camminare per strada. Ovviamente e’ sempre consigliabile non sventolare l’ultimo modello di smartphone e, senza metterli in una campana di vetro, avere gli occhi sui bambini. Si puo’ tranquillamente passeggiare, anche di sera, senza avere paura.

Gli angoli più belli di Alicante che consigli di visitare…
Sicuramente tutta la zona del Casco Antiguo, la Explanada, il Castello di Santa Barbara, il Museo Archeologico, il Palazzo della Diputacion, Plaza de Toros per quello che e’ l’interno della citta’e poi sicuramente di fare un giro nelle diverse spiagge di Alicante e dintorni e di visitare l’isola di Tabarca, una vera bellezza naturale.

Che suggerimento puoi dare a chi sta per trasferirsi ad Alicante per prepararsi all’espatrio ed evitare passi falsi?
I consigli da dare sono tanti:
-Molto importante e’ l’essere determinati nelle proprie scelte, comprendere che cambiare Nazione significa anche rapportarsi con un'altra cultura che comunque e’ differente dalla propria;
- Essere disposti al cambio reale, cercare di ambientarsi ad usi, costumi, tradizioni e alimenti; per quanto si possa parlare di somiglianza Italia/Spagna, quando poi ci si trasferisce la quotidianita’ e’ differente;
- Apertura nel conoscere piu’ gente del posto possibile;
- Pianificare il viaggio già qualche mese prima, conoscere ed informarsi il piu’ possibile sulla citta’ specifica che e’ stata scelta, sulla burocrazia, su diritti e doveri degli stranieri (anche se dell’Unione Europea), sulla sanita’, sui medicinali (in caso di cure croniche o anche solo di bisogno) e su tutto quello che puo’ tornare utile al trasferimento perche’, a seconda delle Regioni Autonome, possono cambiare alcuni regolamenti o leggi, anche affidandosi a persone in loco o ad imprese che offrano informazioni reali, e non esperienze di fortuna raccolte qua e la;
-  Avere una piccola disponibilità economica da potere investire in questo grande passo e lungo viaggio, dato che per i primi sei mesi le spese iniziali saranno importanti ed inevitabili.
- Avere una conoscenza base della lingua spagnola in modo da essere autonomi fin dall’inizio.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Lavorativamente parlando, i progetti in mente sono tanti; prima di tutto vorremmo diventare un punto di riferimento per ogni italiano che transita o rimane in Alicante o che desidera anche solo trascorrere una vacanza, con l’impegno di gestire al meglio ogni situazione che possa presentarsi durante la permanenza o la semplice vacanza. Mentre in ambito famigliare, solo che i nostri figli possano crescere tranquilli e sempre con il sorriso sul viso come un po’ anche questa citta’ e la sua gente ci hanno insegnato.

NOTA : l'impresa sopra menzionata non è più attiva pertanto si prega di non inviare richieste di consulto