Le formalità di ingresso in Francia

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Pubblicato 2022-07-13 10:15

Che si tratti di un espatrio breve o lungo, trasferendovi in Francia avrete la possibilità di immergervi in un Paese molto ricco dal punto di vista sia storico che culturale. Negli ultimi anni, vivere in Francia è diventato più facile grazie al lancio di visti dedicati agli imprenditori e alle opportunità professionali per profili altamente qualificati.

Viaggiare in Francia

Se viaggiate dall'Unione Europea potete raggiungere la Francia con diversi mezzi di trasporto.

Le autostrade europee sono moderne e ben tenute e i controlli alle frontiere sono stati aboliti. In alternativa, potete viaggiare in treno. Negli ultimi anni, varie società ferroviarie europee hanno collaborato allo scopo di agevolare gli spostamenti da un Stato membro all'altro. Ad esempio, partendo da Parigi potete facilmente raggiungere Torino, Amsterdam o il Belgio. La maggior parte delle città europee è raggiungibile prendendo un treno solo. È inoltre possibile viaggiare da e verso il Regno Unito con l'Eurostar. La compagnia ferroviaria ha recentemente lanciato l'Eurostar Snap, che consente di prenotare il giorno del viaggio, ma non l'ora esatta, beneficiando di tariffe notevolmente ridotte. Per l'ingresso nel Regno Unito, dopo l'uscita dall'UE, consigliamo di verificare le condizioni in atto, a seconda della vostra nazionalità.

La maggior parte delle grandi città francesi dispone di aeroporti internazionali e negli ultimi anni, grazie alle compagnie aeree low cost, sono sorti molti aeroporti minori in città periferiche.

Formalità burocratiche da espletare

I cittadini dell'UE, del SEE, della Svizzera e della Croazia possono vivere e lavorare in Francia purché siano in possesso di una carta d'identità o di un passaporto valido. I cittadini di questi Paesi possono trasferirsi in Francia, per lavorare o avviare un'attività, senza bisogno di un permesso di lavoro o di soggiorno. Dopo cinque anni è possibile richiedere la residenza permanente. Tenete presente che esistono norme specifiche che regolano questioni come l'assicurazione sanitaria o l'indennità di disoccupazione per i cittadini dell'UE e del SEE.

I cittadini di alcuni Paesi, oltre che all'UE, al SEE, alla Svizzera, alla Croazia, ad Andorra, a Monaco, al Vaticano e a San Marino, possono beneficiare di esenzioni a condizione che siano in possesso di un permesso di soggiorno, di un TIR o di un DCEM.

Il permesso di soggiorno è destinato agli stranieri (non francesi) che soddisfano tutte le condizioni necessarie per essere autorizzati a risiedere in Francia in modo permanente. Il DCEM è destinato ai minori residenti in Francia che desiderano viaggiare all'estero. Il TIR è un documento d'identità per i minori di 18 anni nati in Francia da genitori stranieri. Permette loro di rimanere nel Paese legalmente.

Se non provenite dall'UE, dal SEE, dalla Svizzera, dalla Croazia, da Andorra, da Monaco, dal Vaticano o da San Marino, dovete avere un passaporto valido e richiedere un permesso di soggiorno di lunga durata per potervi stabilire in Francia. È necessario richiedere il visto prima di partire per la Francia. I documenti da presentare variano a seconda del motivo del soggiorno e vi consigliamo di contattare l'ambasciata o il consolato francese nel vostro Paese di residenza, per maggiori informazioni. Dopo aver vissuto legalmente in Francia per cinque anni ininterrotti, è possibile richiedere un permesso europeo per soggiorni di lunga durata.

Indirizzi utili da consultare in lingua francese:

Services publics français - Entrée d'un étranger en France

Services publics français - DCEM

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