I Paesi dove si guadagna di più nel 2024

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Pubblicato 2024-01-02 alle 08:00 da Asaël Häzaq
Quali sono i Paesi più interessanti per gli espatriati nel 2024? Anche se lo stipendio può non essere il motore trainante di un trasferimento, gioca un ruolo cruciale, soprattutto a fronte dell'inflazione che continua a far lievitare il costo della vita. Quali sono le opzioni a tua disposizione se vuoi fare carriera all'estero?

I Paesi che pagano di più al mondo

Secondo un recente studio condotto da Employment Conditions Abroad (ECA) International, un'agenzia specializzata in mobilità internazionale, è l'Asia-Pacifico a pagare meglio nel 2024. La regione era già ai vertici nel 2023, con un aumento medio dell'1,8% sugli stipendi. Quest'anno è previsto un aumento maggiore, stimato intorno al +2,2%. Solo le Americhe tengono il passo con l'Asia-Pacifico. Si prevede che gli stipendi aumenteranno del 2% nel 2024, rispetto allo 0,1% dell'anno scorso. Rallentamento notevole invece per l'Africa/Medio Oriente e l'Europa, che recupereranno comunque terreno nel corso dell'anno. Gli stipendi aumenteranno dello 0,8% in Africa/Medio Oriente, dopo un calo dell'1,2% nel 2023. Quest'anno, in Europa, si è registrato un calo del 1,9% e la crescita prevista per il 2024 è dello 0,9%.

Prospettive di stipendi elevati in Asia-Pacifico

In testa India, Indonesia, Vietnam, Thailandia, Malesia, Corea del Sud e Taiwan. Con aumenti salariali compresi tra il 5,1% (India) e il 2,2% (Corea del Sud), questi Paesi stanno trainando l'intera regione. Ma attenzione all'inflazione. A Hong Kong, gli stipendi sono aumentati di circa il 3% nel 2023. Lo stesso aumento è previsto per quest'anno. La regione però deve fare i conti con un'inflazione in costante aumento, che sta erodendo il potere d'acquisto. La crescita effettiva dei salari, nel 2024, si attesterà intorno all'1,7%.

E la Cina? Le conseguenze della politica zero Covid si fanno ancora sentire. Il Paese ha perso punti agli occhi degli espatriati. Certo, la stampa internazionale non parla più di "esodo di espatriati" (come accadeva nel 2022), ma c'è da dire che gli stranieri avevano iniziato ad andarsene già prima della pandemia. La crisi sanitaria ha amplificato il fenomeno. I professioni hanno lasciato la Cina per la Malesia, l'Indonesia, la Corea del Sud, l'Australia, la Nuova Zelanda…

Uno stipendio competitivo basterà a far tornare gli espatriati in Cina? Con un aumento di circa il 5,3% nel 2023, il salario potrebbe aumentare del 5,8% nel 2024. L'anno scorso, l'inflazione si è attestata intorno allo 0,7% e per il 2024 si prevede che salga all'1,7%. Il tasso di inflazione cinese è tra i più bassi della regione Asia-Pacifico.

I settori che pagano meglio

I settori più gettonati, e meglio retribuiti, nel 2024, restano quello della Tech, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), dell'informatica, della finanza, delle energie rinnovabili e della sanità. Le professioni legate all'intelligenza artificiale (IA) stanno guadagnando sempre più terreno. Gli ingegneri specializzati in IA e apprendimento automatico sono tra i più richiesti. Anche la robotica, l'elaborazione del linguaggio naturale (PNL) e i Big Data sono in forte espansione.

Le professioni legali specializzate nell'IA sono altrettanto fondamentali. Seguendo l'esempio degli Stati Uniti, che alla fine di ottobre hanno firmato un decreto per regolamentare l'uso dell'IA, altri Paesi stanno adottando misure per regolamentare l'IA, in particolare quella generativa. All'inizio di dicembre, gli Stati membri dell'Unione Europea hanno raggiunto un accordo per regolamentare l'IA, nello specifico l'intelligenza artificiale che interagisce con gli esseri umani. Lo scorso novembre, 18 nazioni, tra cui Stati Uniti, Giappone, Francia e Germania, hanno firmato un accordo non vincolante volto a rendere l'IA più sicura. Si tratta di riforme che le aziende devono integrare rapidamente se vogliono crescere, ed è per questo che i professionisti che operano in ambito legale sono così richiesti.

Stipendi elevati e costo della vita

È impossibile scindere gli stipendi, per quanto alti possano essere, dal costo della vita e dalla situazione economica di un Paese. Mentre a Hong Kong gli stipendi salgono, ma sono erosi dall'inflazione, la Cina è alle prese con un'inflazione prossima allo zero, che sta minando la crescita. A ottobre del 2023, l'inflazione è addirittura scesa a -0,2% per la seconda volta in un anno (dati dell'Ufficio Statale di Statistica). La Cina sta vivendo un'ulteriore deflazione, segno che i consumi nel Paese sono quasi a zero. All'apparenza, la deflazione può sembrare una cosa positiva per i consumatori. I prezzi scendono e il potere d'acquisto aumenta. Ma i consumi in Cina non stanno aumentando. Al contrario, le persone non comprano in attesa che i prezzi scendano ancora. Il calo della domanda non stimola a sufficienza la produzione. Una riduzione nella produzione può indurre licenziamenti, pregiudicando la crescita. Consapevole del problema, a cui si aggiunge la crisi immobiliare, Pechino ha introdotto una politica di rilancio. Il FMI, nonostante la preoccupazione, ha alzato le previsioni di crescita per la Cina: +4,6% per il 2024, contro il +4,2% stimato in precedenza.

Conoscere il contesto del Paese di espatrio è essenziale per stimarne il costo di vita e il potere d'acquisto. Circa gli stipendi, anche quelli più alti, i guadagni variano non solo a seconda della nazione, ma anche del settore professionale e dall'azienda che assume. Prima di scegliere la destinazione di espatrio per questo 2024 bisogna valutare diversi fattori, per avere una visione d'insieme.