Carenza di manodopera: la Malesia è a corto di braccia
La manovra sta suscitando scalpore. V. Sivakumar, Ministro malese delle Risorse Umane, ha recentemente presentato una nuova strategia per affrontare la carenza di manodopera in alcuni settori economici del Paese. Si chiama "Foreign Workers Employment Relaxation Plan", e mira ad assumere 500.000 lavoratori stranieri in settori in tensione, tra cui l'edilizia, l'industria manifatturiera, l'agricoltura, le coltivazioni e la ristorazione. Il Ministro precisa che questa cifra potrebbe aumentare nel caso in cui i settori interessati necessitassero di più forza lavoro. La cifra di 500.000 è stata calcolata tenendo conto della carenza di manodopera nei 5 settori sopra citati.
Il Ministro assicura che i posti di lavoro per i malesi non sono in pericolo. I lavoratori stranieri presenti sul territorio, così come previsto dal 12° programma di governo, non supereranno la soglia prevista di 2 milioni 400 mila. Le aziende che operano nei settori interessati possono già iniziare ad assumere tramite il Foreign Worker Centralised Management System (FWCMS), una piattaforma creata appositamente allo scopo. Il Ministro dell'Interno Datuk Seri Saifuddin Nasution Ismail ha dichiarato che le aziende possono assumere stranieri da 15 Paesi "fonte" senza preoccuparsi delle quote e dei requisiti di idoneità.




