Intervista a Mauro, espatriato a Monastir

Interviste agli espatriati
  • Monastir
    Monastir / Shutterstock.com
Scritto da Francesca il 11 marzo, 2022
Mauro è un ex dirigente nel settore dell'abbigliamento che dopo la pensione ha deciso di andare a vivere in Tunisia. "La mia esperienza ventennale - spiega - mi porta a consigliare chi intende trasferirsi di venire gradualmente, vedere, conoscere e decidere". 

Raccontaci  di te, da dove vieni e quanto tempo fa hai lasciato l'Italia?

Ho 64 anni e sono nato a Milano. Vivo tra la Francia, l'Italia (Valtellina, d'estate) e la Tunisia.

La scelta della Tunisia è stata dettata esclusivamente dal lavoro. Fine anni 90, essendo all'epoca Dirigente di Abbigliamento Casual di marchi storici (Americanino, Avirex, Lee Jeans) si iniziava a cercare fonti alternative alle produzioni in Italia, causa i continui aumenti del costo della mano d'opera. Dopo aver effettuato ricerche non soddisfacenti in Marocco ho puntato sulla Tunisia dove, nel Shael, si stavano affermando una Società di produzione grazie ad altri marchi importanti del mercato italiano (Trussardi, Diesel, Armani jeans).
Viste le mie continue visite in loco è stato in seguito normale ambientarmi in Tunisia, specie nell'area di Monastir e paesi limitrofi.

Da dove nasce la decisione di trasferirti in Tunisia?

All'avvicinarsi della pensione nel 2012 ho pensato di usufruire di tutti i vantaggi economici fiscali che la legge Italiana mi consentiva nell'assumere la residenza in Tunisia.

In che città vivi e come giudichi il livello dei servizi?

Vivo a Monastir. La città è molto cambiata dai primi anni 2000, quando la presenza turismo italiano era massiccia e superiore anche a quella francese… per la gioia e le tasche dei commercianti locali di souvenir, dei ristoratori, degli hotel...
Ora Monastir, dopo la rivoluzione nel 2011, gli attentati nel 2015, l'epidemia nel 2020 è tornata a essere una piccola cittadina di mare tranquilla e solare, dove la vita scorre serena per chi non ha grosse pretese di vita mondana.
La città è ben disposta e si gira tranquillamente a piedi. Si va dal centro al mare in pochi minuti, in un'area ristretta si trovano ristoranti, caffè, negozi, il mercato generale, alimentari…
Ci sono autobus che la percorrano quotidianamente arrivando anche fino alla vicina, grande e caotica Sousse.

Quanto è importante conoscere la lingua francese per uno straniero che vive in Tunisia?

Parlare una lingua come ben si sa è essenziale quando ci si trasferisce in un altro paese; però devo dire che qui la necessità si sente meno perché i locali hanno appreso la nostra lingua negli anni del boom del turismo.

Come trascorri le tue giornate e hai fatto amicizie in loco?

Come si può immaginare, ho una vita abbastanza movimentata. Essendo un ex sportivo non amo stare a casa a vedere la tv o sedere nei caffè. Al massimo lo faccio per 30 minuti se vado a salutare qualcuno. Le mie amicizie e frequentazioni sono rivolte esclusivamente ai locali, dato che vivo qui da molto tempo. Non ho tanta considerazione degli italiani che si trasferiscono qui solo esclusivamente per questioni economiche, vedi sgravi fiscali non rispettando spesso neanche le regole obbligatorie. Di fatto vengono, chiedono, ottengono e spariscono. Questo avviene in maniera ancora più forte a Sousse o Hammamet.

Nonostante ciò da un po' di anni presto gratuitamente il mio aiuto e contributo a chi si vuol trasferire e che ha  difficoltà con la lingua, con l'iter burocratico, aiuto nella alla ricerca e definizione degli alloggi…

Parlando di Tunisia, ci sono sicuramente degli aspetti della vita in questo paese (positivi e negativi) che hai scoperto solo vivendoci. Quali sono?

Come in ogni paese che si rispetti, anche la Tunisia ha pro e contro. Clima, sole, costo della vita molto basso, tranquillità sono i vantaggi.
Igiene, mentalità, cultura, abitudini diverse sono gli svantaggi che a volte spesso gli italiani non accettano nonostante siano qui da ospiti.

Puoi dare qualche consiglio, a chi sta per trasferirsi o è appena arrivato in Tunisia, per affrontare al meglio la nuova esperienza di vita?

La mia esperienza ventennale mi porta a consigliare chi intende trasferirsi di venire gradualmente, vedere, conoscere e decidere.

Spero di aver in minima parte soddisfatto chi mi legge e invio un abbraccio affettuoso

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