Testimonianza di Guglielmo dalla Tailandia

Intervista
Pubblicato 2018-03-08 16:30

Guglielmo, un professionista nel settore grafico pubblicatario, è un appassionato di viaggi fin dai tempi della scuola. Al sopraggiungere della pensione, nel 2002, prende la residenza nella cittá di Hua Hin, 230 km a sud di Bangkok, nella regione di Prachuap Khiri Khan. La sua giornata tipo prevede risveglio con un buon caffè italiano, lettura dei quotidiani locali e stampa italiana su internet e poi un bel giro giro in moto verso il mare. Pomeriggio corsetta ristoratrice al Parco del Re e per cena un bel pesce alla griglia condito con una sana dose di pace e relax. 

Parlaci di te: chi sei e da dove vieni?

Salve, a tutti mi chiamo Guglielmo, il mio nik name é Zguglielmo, sono originario di Roma e ho lavorato per molti anni nel settore grafico pubblicitario del Gruppo Espresso-Repubblica.

Sono sempre stato un appassionato di viaggi dai tempi della scuola, così ogni anno di lavoro mi organizzavo il mio mese di vacanze andando in giro per il mondo iniziando dall’Europa, e poi negli anni il Nord America, il Sud America, l’Africa, l’Oceania -  mi mancava  l’Asia.  

Dove sei espatriato?

Visto che mi mancava l’Asia, andai a visitare la Tailandia nel Dicembre del 1991. Dopo averla girata da Nord a Sud, isole comprese isole, andai in pensione e nell’Ottobre del 2002  mi iscrissi all’Aire  prendendo la residenza nella cittá di Hua Hin, 230 km a sud di Bangkok, nella regione di Prachuap Khiri Khan. 

Hai vissuto/viaggiato anche in altri Paesi esteri?

Come ho scritto prima, ho viaggiato in tutti e cinque i Continenti.
Tutta l’Europa anche Nord ed Est Russia compresa, poi USA, Sud America solo Brasile, poi Australia, e  certamente l’Asia l’ho vista tutta.

Qual’ è quello che ti ha maggiormente colpito e perché?

Ma è difficile rispondere, i viaggi sono tutti belli, e poi me li sono studiati interamente da solo. Certamente l’Asia rimane la mia preferita, perchè e il continente più diverso in assoluto degli altri, i suoi colori sono unici.

Quali sono i motivi principali che ti hanno convinto a restare in Tailandia?

Ma arrivandoci nel lontano 1991 fui folgorato dalla gente sempre pronta a sorriderti, dalla loro lentezza sia di ragionare che di muoversi, e poi nel visitare i tanti templi.
Quei colori ti rimangono dentro.

Qual è stata la prima sensazione provata toccando suolo tailandese?

Uscendo dall’aeroporto la prima sensazione fu il caldo umido che ti si attaccava addosso, e poi gli odori delle tante spezie che si trovano sulle bancarelle (le cosidette cucine asiatiche all’aperto), e infine il grande caos  sulle larghe strade strapiene di auto, moto, e tuk tuk, con marmitte rumorosissime.

Quanto tempo ci è voluto per ambientarti?

Avendo sempre viaggiato sono stato sempre pronto a tutte le diversità che trovavo, io mi ambiento dovunque. 

Che tipo di visto possiedi?

Possiedo il VISA O annuale essendo Residente e Pensionato.

Qual è l’iter da seguire per ottenere questo tipo di visto?

Bisogna portare in Ambasciata a Bangkok il CUD dell’anno in corso. 
Loro lo traducono in inglese e lo autenticano, poi si deve andare in Immigration e portare il Passaporto unitamente a Fotocopie, Fotografia, Contratto di casa, Cud tradotto in Ambasciata e Modulo dell’Immigration da riempire.
Il tutto al costo di 1900 Bth.

Quanto ti costa al mese vivere a Hua Hin? Affitto, bollette, cibo… 

Vivo in una casa con cancello e parcheggio vicino al centro al costo di 7000 Bath al mese.
Per le bollette della luce spendo tra 500 i 700 Bath.
Acqua 60 Bath, Internet Fibra 740 Bath, Tv via Cavo 250 Bth.
Per mangiare non c’è una cifra fissa perchè durante il mese mi divido tra ristorante e casa.

Come ci si deve muovere per trovare casa?

Bisogna andare ai tanti uffici di vendita e affitti immobiliari della città, o vedere nei vari siti su Facebook.
Il mio contratto è buono come prezzo perchè sono tanti anni che sono qui, ma negli ultimi dieci anni i costi sono molto aumentati a Hua Hin.
Essendo il luogo dove sorge la Residenza Estiva del Re e avendo tra i migliori campi da Golf della Thailandia è diventata una città d’elite.
Quando sono arrivato io, nel 1995, c’erano i risciò a pedali gli abitanti erano 50.000 oggi sono 200.000, incredibile ma vero.

Com’è una tua giornata tipo? 

La mattina buona colazione con caffè italiano, poi un’ ora di internet tra giornali Thai e Italiani.
In seguito metto una borsa sulla moto e via al mare lontano dalla centro città perchè è più tranquillo, pranzo, verso le 15 rientro a casa, relax.. ancora un bel caffè e alle 17.00 via al Parco del Re a correre fino alle 18.00.
Poi la sera o vado al ristorante o metto sul barbeque un pescione.
Qualche volta me ne vado a Bangkok per fare un pò di shopping.

Quali sono gli operatori locali per la telefonia mobile? 

Gli operatori della Telefonia sono diversi ma i migliori sono AIS o TRUE, che sarebbe quella che ho io.

Cosa ne pensi del livello di sicurezza personale nella zona dove vivi?

A Hua Hin essendoci la Residenza del Re è stata una città sempre molto controllata negli anni; la polizia è dovunque, è severa, certamente di tanto in tanto qualcosa succede ma dipende spesso da stranieri che nei bar del centro si ubriacano.

Quanto è importante conoscere la lingua locale per vivere lì?

È  sempre importante.
La lingua di qualsiasi luogo meglio saperla, io ho fatto un po’di scuola e un pò di scrittura, ne parlo un pò,  ma la lingua thai è difficile come il cinese. 
I thailandesi quando sentono parlare in  thai si meravigliano, capiscono che ci vivi. Io quando comprai i mobili, o quando chiamai l’idraulico o l’elettricista sono stato trattato bene, insomma serve sempre.
I thai che vivono nella città, certamente non perfettamente, ma come ti muovi in periferia se non parli la lingua locale è un problema.

Per avere assistenza sanitaria come ti sei organizzato?

In Thailandia l’assistenza sanitaria si paga ovunque.
A chi viene in vacanza conviene stipulare prima di partire un’assicurazione in Italia, io invece che sono residente non posso assicurarmi con una assicurazione Italiana, così per diversi anni sono stato assicurato con la Bupa Insurance - molto nota in Thailandia - ma da 1 anno sono andato alla mia Banca Kasikorn e ho stipulato un contratto con loro.

Quali sono le caratteristiche climatiche della zona dove vivi?

Il clima negli ultimi  due anni in tutta la Thailandia è cambiato notevolmente.
A Hua Hin, sorgendo sul Golfo della Thailandia, c’è sempre vento.
Le piogge gli anni scorsi verso Ottobre finivano adesso continuano fino a Dicembre a volte anche Gennaio.
Incredibile cambiamento, anche le temperature si sono abbassate in questi periodi.
Qui il grande turismo si vede nei mesi di Gennaio e Febbraio, poi scende piano piano, da Marzo inizia il forte caldo fino a Maggio, poi a Giugno iniziano le piogge. 

Quali sono i tratti salienti della cultura Tailandese?

La Thailandia una volta si chiamava Siam ed è nota come il paese del sorriso.
La religione quella ufficiale è il Buddhismo Theravada che pratica la  maggioranza della popolazione.
Durante l’anno ci sono moltissime manifestazioni popolari, quella più importante è il Songkran, il capodanno buddhista nel  mese di Aprile.
A me la manifestazione che piace di più è il Loy Krathong che si svolge nel mese di Novembre. Si festeggia in una notte di luna piena, bellissimo andare sulla spiaggia e vedere tutte le lanterne accese prendere il volo verso il cielo notturno e sulle rive del mare tutte piccole zattere con sopra i fiori e bastoncini d’incenso con le  candele accese che galleggiano suLl’acqua. Uno spettacolo unico.

Che consigli puoi dare ai futuri espatriati per affrontare al meglio un trasferimento in Tailandia?

Devono venire in Thailandia non per fare i turisti ma fare prima un test, venirci a vivere e fare tutte quelle cose che facevano prima di partire nelle loro città; fare piccole esperienze, prendere tutte le informazioni possibili da chi ci vive da anni, positive e negative.
Un ultimo consiglio è quello non credere nei filmatini che pubblicano su Youtube, o altri social, i tanti  viaggiatori superficiali. Perchè venirci da turista è tutto bello, filmati, foto, innamoramenti, mah....mentre venirci a vivere è totalmente un’altra cosa ma questo penso che sia per tutte le destinazioni.

Cosa ti piace di più e cosa apprezzi meno della tua esperienza da expat in Tailandia?

Mi piace che i negozi siano sempre aperti e il fatto di non il problema di guardare sempre l’orologio.
Apprezzo la facilità nel fare le cose e di attivare un qualsiasi servizio.
Una notte alle 2 bucai la ruota della mia moto e riuscii a trovare un gommista aperto, un giorno andai nel negozio di telefonia per cambiare il contratto per avere la fibra ottica ed erano le 16.00 di pomeriggio. Bene la mattina dopo alle 9.00 erano davanti al cancello per fare i lavori.
A volte vado a compare delle cose da un negozio all’altro e lascio le buste sulla moto, assieme al casco e a volte anche gli occhiali, mai successo nulla.

Non mi piace vedere 4 ragazzini minorenni che sfrecciano davanti alla polizia  con i motorini senza casco e non vengono fermati, dopo di loro passa uno straniero e viene fermato.
Purtroppo negli ultimi anni sono tante le cose che non vanno bene in Thailandia, sarebbe troppo lungo il discorso, è meglio chiudere così.