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Nuovi visti per laureati stranieri in Nuova Zelanda

Wellington, New Zealand
GreensandBlues / Envato Elements
Scritto daAsaël Häzaqil 27 Aprile 2026

Nell'ambito di un ampio piano di riforma dei visti di lavoro post-laurea, il governo neozelandese ha annunciato due importanti novità: l'introduzione di un nuovo visto di lavoro temporaneo e l'ampliamento del campo di applicazione del visto post-laurea. L'entrata in vigore è prevista per la fine del 2026.

Il nuovo visto di lavoro temporaneo per neolaureati: tutto quello che c'è da sapere

Lo Short Term Graduate Work Visa è un visto di breve durata destinato alla ricerca di impiego: consente ai laureati stranieri di restare in Nuova Zelanda per 6 mesi dopo il conseguimento del titolo di studio, con la possibilità di cercare lavoro o di lavorare.

Requisiti d'idoneità:

  • Aver studiato in Nuova Zelanda per almeno 24 settimane a tempo pieno.
  • Essere in possesso di una qualifica di livello 5-7 del NZQCF (New Zealand Qualifications and Credentials Framework, il quadro neozelandese delle qualifiche e delle certificazioni).
  • Disporre di risorse finanziarie sufficienti per mantenersi: almeno 5.000 dollari neozelandesi.
  • Presentare la domanda entro 3 mesi dalla scadenza del visto studentesco.
  • In caso di studi finanziati dal Programma di borse di studio neozelandesi, è necessario fornire un'autorizzazione scritta del Ministero degli Affari Esteri neozelandese o dell'agenzia governativa Education New Zealand.

Da sapere:

Gli espatriati in possesso dei requisiti necessari possono richiedere anche il visto di lavoro per datori di lavoro accreditati (Accredited Employer Work Visa). L'elenco dei datori di lavoro accreditati è consultabile tramite il motore di ricerca del governo.

Limitazioni e restrizioni:

  • Chi è già stato in possesso di un visto di lavoro post-studi o uno Short Term Graduate Work Visa non può fare domanda. Tale limitazione è stata introdotta dal governo per rivolgersi esclusivamente ai nuovi laureati.
  • Lo Short Term Graduate Work Visa non autorizza l'avvio di un'impresa né lo svolgimento di attività commerciali. Non è inoltre possibile includere nel visto il coniuge o i figli.
  • Il visto non è rinnovabile né prorogabile.

Visto post-studi: quali cambiamenti?

Il governo estende lo spettro del visto post-studi (PSWV). Sarà aperto agli espatriati titolari di una qualifica di livello 7 del NZQCF, a condizione di aver studiato a tempo pieno in Nuova Zelanda e di aver conseguito una laurea triennale presso un ateneo neozelandese o straniero.

La durata del visto corrisponderà a quella del percorso di studi svolto in Nuova Zelanda, fino a un massimo di un anno. Il PSWV non è rinnovabile. Il titolare del visto ha la facoltà di includere il coniuge e i figli, purché sia in grado di provvedere al loro sostentamento oltre che al proprio.

Nuove opzioni di visto: cosa ne pensano gli espatriati?

Stando alle dichiarazioni del governo, l'introduzione dello Short Term Graduate Work Visa agevolerà l'inserimento degli espatriati nel mercato del lavoro neozelandese. Parallelamente, l'estensione del visto post-studi permetterà di raggiungere una platea più ampia di candidati potenziali.

Gli studenti stranieri accolgono queste novità con la dovuta cautela. A loro avviso, trovare un impiego stabile in soli 6 mesi rimane un obiettivo molto difficile da raggiungere, e la durata del nuovo visto non tiene adeguatamente conto dei lunghi tempi dei processi di selezione. L'attuale contesto socioeconomico, inoltre, inasprisce la concorrenza sia tra gli stessi espatriati sia con i candidati locali. Gli espatriati riconoscono comunque il merito dell'iniziativa governativa e attendono i primi risultati della riforma per valutarne l'efficacia concreta.

Da tenere presente:

A partire dal 30 aprile 2026, la Nuova Zelanda innalzerà le soglie di reddito e di sponsorizzazione per diverse categorie di visti, tra cui il Parent Category Resident Visa e il Parent Boost Visitor Visa. I garanti dovranno dimostrare un reddito più elevato, allineato al salario medio nazionale, con requisiti variabili a seconda che sponsorizzino un genitore o entrambi. Anche i richiedenti dovranno soddisfare criteri economici più stringenti, con livelli di reddito più alti, in particolare in caso di domanda congiunta. Tali adeguamenti rientrano nelle revisioni annuali legate all'andamento degli stipendi e al costo della vita e non riguardano le domande già presentate.

Nuova Zelanda
A proposito di

Asaël Häzaq, web editor specializzato in notizie politiche e socioeconomiche, osserva e decifra le tendenze dell'economia internazionale. Grazie alla sua esperienza come espatriata in Giappone, offre consigli e analisi sulla vita da espatriato: scelta del visto, studi, ricerca di lavoro, vita lavorativa, apprendimento della lingua, scoperta del Paese. Titolare di un Master II in Giurisprudenza - Scienze Politiche, ha sperimentato anche la vita da nomade digitale.

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