bollette italiane

Buongiorno a tutti,
risiedo ormai da mesi in Portogallo e in Italia ho una casetta a me intestata dove vive la figlia.
Sempre  in Italia ho aperto un conto estero e sto chiudendo il conto corrente vecchio ma, per quanto riguarda le bollette delle varie utenze - a me intestate-  è corretto spostarle sul nuovo?
Grazie per le informazioni

dalce :

Buongiorno a tutti,
risiedo ormai da mesi in Portogallo e in Italia ho una casetta a me intestata dove vive la figlia.
Sempre  in Italia ho aperto un conto estero e sto chiudendo il conto corrente vecchio ma, per quanto riguarda le bollette delle varie utenze - a me intestate-  è corretto spostarle sul nuovo?
Grazie per le informazioni

Nuovo e vecchio non fa differenza  ..... l'evidenza rimane quella delle utenze a te intestate non dove  sono addebitate.

Farei  intestare  le utenze alla figlia ... che peraltro utilizza l'immobile.

Grazie mille

Buongiorno a tutti e a Dalce,
ovviamente,  qualora volesse domiciliate le bollette, dovrà  provvedere sul nuovo conto residente estero.
Quale sarebbe l'alternativa?
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Le bollette sono ancora domiciliate sul conto vecchio che dovrò tenere ancora un pò dovendo ricevere dei rimborsi. Pensavo anch'io di trasferirle sul conto estero mantenendole  intestate a me.

Buongiorno Dalce,
infatti io sono per la massima trasparenza.Nulla osta che le bollette rimangano a carico del residente estero. L'importante,  a mio avviso, é  che sia molto chiaro "il rapporto cartaceo con la figlia che abita nella casa di proprietà  del residente estero(ossia lei).
Ciò non toglie che il suggerimento di Stefano sia correttissimo ma personalmente preferisco la mia soluzione .
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

La domiciliazione sul conto estero e' fattibile senza problemi, io ho fatto cosi.
Sergio

Ok, grazie

Qualcuno cortesemente mi può dire quale è la differenza tra un c/c bancario normale è uno estero ?
Grazie

giulio martinelli :

Qualcuno cortesemente mi può dire quale è la differenza tra un c/c bancario normale è uno estero ?
Grazie

Se per normale vs estero intendi conto italico residente vs non residente ...allora le principali differenze sono:

- non tutte le banche lo offrono come servizio
- divieto di accedere al credito inteso come prestito nelle sue svariate forme
- non rilasciano libretti degli assegni
- ad esclusione di banca sella non rilasciano carta di credito
- saltuarie inefficienze nell’utilizzo dell’area riservata sull’online bancario. Ad esempio non mi permette di  pagare una bolletta italica da area riservata in quanto non mi riconosce il cap immesso nei miei dati personali (tradotto...essendo un cap portoghese non lo riesce a codificare come italiano e si pianta l’applicazione) (tradotto 2...metti in conto di avere disservizi su particolari funzione sulla banca on-line).
- un conto non residente non implica automaticamente un aumento dei costi di gestione e/o costi sulle transazioni finanziarie (leggi vendita/acquisto titoli, quote fondi, stock, etf ecc ecc)...in pratica puoi ereditare le condizioni bancarie che avevi riconosciute sul conto residente.

Diversamente se intendi conto italico vs conto estero...allora
- sicuramente i primi due digit dell’iban 😛

Inoltre ... non c 'e' possibilita' di scelta . come residenti esteri bisogna comunicare alla banca italiana la natura di NON residente... e la banca provcedera alle docute variazioni che implicano un diverso monitoraggio. Quindi un c\estero e' qualsiasi conto aperto da un NON residente in ita e come dice Umberto talune banche applican limitazioni. E' inoltre obbligatorio comunicare la variazione di resid. Fiscale anche ad ogni rapporto aperto presso finanziarie ed assicurazioni . Un saluto

Buongiorno a tutti e a Umberto 675,
per esperienza personale ho pagato per 27 mesi su c/c residente estero:
•domiciliazione  luce e gas con Eni, Enel, Acea;
•domiciliazione  condominio;
• domiciliazione  FASI e ASSISAI.
• domiciliazione  Vodafone, Amexco.
Oggi come oggi é rimasto solo FASI/ASSIDAI ( scelta mia.)
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

alfredo luigi caruso :

Buongiorno a tutti e a Umberto 675,
per esperienza personale ho pagato per 27 mesi su c/c residente estero:
•domiciliazione  luce e gas con Eni, Enel, Acea;
•domiciliazione  condominio;
• domiciliazione  FASI e ASSISAI.
• domiciliazione  Vodafone, Amexco.
Oggi come oggi é rimasto solo FASI/ASSIDAI ( scelta mia.)
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Ciao Alfredo, buona serata

Lo so che è possibile domiciliare le utenze. Io però facevo riferimento al pagare una bolletta non domiciliata dall’estero, che è una cosa diversa. Quello che però volevo sottolineare nello specifico è che ci potrebbero essere dei casi particolare per cui alcune operazioni non possono essere effettuate.

Buongiorno Umberto 675,
mi é  capitato di dover pagare dall'estero delle bollette Acea/Eni che linquilino non aveva provveduto.
Ho contattato i gestori, ho avuto il loro IBAN e ho provveduto dalla banca estera (CGD) al bonifico delle bollette.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

alfredo luigi caruso :

Buongiorno Umberto 675,
mi é  capitato di dover pagare dall'estero delle bollette Acea/Eni che linquilino non aveva provveduto.
Ho contattato i gestori, ho avuto il loro IBAN e ho provveduto dalla banca estera (CGD) al bonifico delle bollette.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Aggiungo inoltre che io ho gli assegni bancarie e le carte di credito  di 2 banche ( banca Sella e unicredit), pur avendo registrato la residenza estera. Inoltre pago tutti i bonifici e Mav di condominio o altra natura.
Grandi problemi non ci sono. Luigi

Forse se sei un extracomunitario qualche garanzia in più te la chiedono.

Buongiorno Luigi,
perfettamente d'accordo.
Assegni, bancomat, carta credito, tutto sul c%c residente estero.
In portogallo le suddette carte sono ugualmente funzionanti con un plafond ridotto rispetto a quello utilizzabile in italia.
Buon fine settimana,  molto cordialmente 
alfredo luigi caruso

Non é  il nostro caso.
alfredo luigi caruso

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