Gestione dei rifiuti in Tailandia

Buongiorno a tutti,

Come espatriati in Tailandia, la gestione dei rifiuti può essere spesso impegnativa e richiede la conoscenza di norme e regolamenti. Comprendere le pratiche locali è essenziale per rispettare l'ambiente e inserirsi facilmente nella vita quotidiana.

Ecco alcuni punti sui quali chiediamo il vostro aiuto:

Dove si possono trovare informazioni sulla gestione dei rifiuti in Tailandia: tipologia di rifiuti raccolti, differenziata, calendario raccolta, gestione rifiuti ingombranti, ecc….. Le autorità locali forniscono informazioni sulla gestione dei rifiuti ai nuovi arrivati?

Quali sono le principali differenze che avete notato rispetto al vostro Paese d'origine in termini di gestione dei rifiuti? Come vi siete adattati?

Esistono programmi di recupero e riciclo dei rifiuti, iniziative di compostaggio o alternative ecologiche per ridurre i rifiuti in Tailandia? Quali iniziative personali possono essere attuate?

Come vengono gestiti i rifiuti pericolosi come batterie, prodotti chimici per la casa o apparecchiature elettroniche?

Quali misure esistono per incoraggiare il rispetto delle regole (incentivi, sanzioni, tasse, ecc.)?

Se avete altre informazioni rilevanti da condividere sulla gestione dei rifiuti, non esitate!

Grazie per il vostro contributo,

Francesca
Team di Expat.com

Ciao Francesca.


Parlo della mia situazione locale, anche se penso che le procedure di cui parlero' siano diffuse su tutto il territorio thailandese.


Per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, soprattutto organici, vi e' una gestione da parte del mio Sottodistretto, che provvede a fornire gratuitamente il cassonetto e che richiede una tassa mensile veramente irrisoria (meno di 1 Euro) per la raccolta.


Le informazioni si possono richiede, sempre nel mio caso, al Sottodistretto (ma penso, a seconda dei casi, anche ai Distretti), ma comunque ci pensa il Sottodistretto ad individuare le nuove abitazioni, a fornire il cassonetto ed a riscuotere la tassa (o tramite persona che si presenta davanti a casa tua o tramite avviso di pagamento che viene imbucato).


Per tutti i rifiuti, invece, che sono riciclabili, vi sono persone che si dedicano alla raccolta, per finalizzare dei guadagni (che in genere pero' sono modesti).


Queste persone, che sono di fatto degli intermediari, girano per tutte le case, pubblicizzando il loro arrivo con gli altoparlanti, e ti pagano il materiale che raccolgono.


L'intermediario ti informa sui rifiuti che sono riciclabili e sul loro prezzo

(quindi ferro, plastica, vetro, cartone).


Dopodiche' rivendono alla discarica i rifiuti riciclabili acquistati, effettuando quindi un guadagno.


Tale sistema e' molto intelligente, anche se puo' sembrare un po' antiquato, perche' attiva le persone a differenziare i rifiuti, in quanto guadagnano qualcosa sulla loro vendita, e nello stesso tempo consente agli intermediati di poter vivere sulla compravendita.


Quindi attraverso questi 2 sistemi, i rifiuti vengono eliminati molto efficacemente.


Anche i rifiuti tossici possono essere consegnati a questi intermediari, che poi provvedono a smaltirli nel modo piu' opportuno.


Infine, non vi sono orari da rispettare per il deposito dei rifiuti organici (almeno nel mio caso) e per quanto riguarda i rifiuti riciclabili sei assistito, quindi lo sgombero lo fai nel momento piu' comodo, aspettando ma anche telefonando all'intermediario.


Che io sappia, invece, in Italia non esiste un sistema simile.


Non mi risulta che gli utenti vengano pagati per la differenziazione e la vendita dei rifiuti riciclabili.


Pagano una tassa sui rifiuti riciclabili che e' pure costosa, fanno la differenziata gratuitamente, e (forse) pagano pure la multa se sbagliano a differenziare i rifiuti. Senza contare che devono rispettare pure giorni ed orari per il deposito dei rifiuti.

Vi sono poi tutta una serie di regoline, come il colore dei sacchi, o la piegatura dei cartoni, che nel sistema thailandese non hanno molto senso, dato che ci pensa l'intermediario a dividere i rifiuti come preferisce.


Metto un link a conferma di quanto scritto:


https://quifinanza.it/green/raccolta-di … materiale.


Ad ogni modo, non vivendo in Italia da tanto tempo, correggetemi se e' cambiato qualcosa.


Un Saluto a Te Francesca e a tutti gli Utenti.


Franco

Grazie mille Franco per tutte le informazioni condivise, davvero molto utili 1f600.svg