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Visti: condizioni inusuali

Scritto daFrancescail 31 Luglio 2019

L'insolita regolamentazione relativa ai visti per gli Stati Uniti sta per diventare realtà. Sembra infatti che in un futuro molto prossimo le persone che inoltrano una richiesta di visto di lavoro per gli States dovranno mettere a disposizione  i dettagli del loro profilo Facebook e dei social network come parte integrante della domanda.

Richiedere un visto per andare a lavorare e vivere all'estero è una procedura a volte complessa. Ogni paese ha le proprie normative in materia di immigrazione e l'ottenimento di un visto è sempre soggetto a condizioni ben precise.

Vi introduciamo ad alcuni aspetti importanti da considerare:

Religione

È importante conoscere i vincoli religiosi che potrebbero essere imposti dal Paese ospitante. In Arabia Saudita, ad esempio, le donne di fede musulmana devono ottenere un'autorizzazione dal Ministero degli Affari Esteri prima di richiedere un visto.

Idioma locale

Parlare la lingua del paese in cui si vuole espatriare è spesso uno dei vincoli imposti dal Governo locale quando si richiede un visto.

Cina e Canada, ad esempio, impongono al candidato di sottoporsi ad un test che comprovi la sua competenza linguistica.

Trasferirsi con il partner

Se prevedete di trasferirvi con il partner, controllare che iter dovete seguire per l'ottenimento del suo visto da dipendente. Sappiate che alcuni paesi concedono i visti solo a coppie legalmente sposate, altri invece impediscono di lavorare alla persona dipendente.

Autonomia finanziaria

Spesso vi verrà chiesto di dimostrare che avete i fondi necessari per mantenervi in maniera autonoma (almeno per i primi tempi).

Dimostrare i legami con il paese natale

Alcune nazioni concedono un visto temporaneo a condizione di assicurare che allo scadere del permesso, farete rientro nel paese natale. In alcuni casi viene richiesto di provare il legame con il paese natale fornendo prova di legami familiari, di possesso di beni immobili…

Per semplificare la domanda di visto

- Informatevi preventivamente sul sito web del consolato di riferimento

- Cercate consigli su forum, siti o blog per espatriati

- Organizzatevi con largo anticipo cosi da non imcaooare in ritardi dovuti ad una burocrazia lenta

- Se non siete a vostro agio nella gestione delle formalità, avvaletevi dei servizi di un'agenzia specializzata

Visti
Formalità burocratiche
visto di lavoro
visto dipendente
formalità
A proposito di

Dal 2012 gestisco la community italiana di Expat.com, dove accompagno quotidianamente italiani già espatriati o in procinto di trasferirsi. Rispondo alle loro domande, attraverso i forum, su temi cruciali come lavoro, alloggio, sanità, scuola, fiscalità, burocrazia e vita quotidiana all’estero. Il mio ruolo è ascoltare, orientare, condividere risorse affidabili e facilitare il contatto tra espatriati per stimolare la condivisione di esperienze. Gestisco anche la comunicazione e la traduzione di contenuti per la piattaforma. Scrivo articoli per il magazine di Expat.com, affrontando tematiche fondamentali per gli italiani nel mondo come tramandare la lingua italiana ai figli nati all’estero, le relazioni interculturali e l'identità italiana nel mondo, le opportunità di studio e lavoro per i giovani italiani all’estero, l'assistenza sanitaria per gli espatriati italiani e la burocrazia italiana per chi vive all’estero (AIRE, documenti, rinnovi, ecc.). Gestisco inoltre la sezione delle guide, dove mi occupo della traduzione di contenuti dall'inglese all'italiano, e la sezione del magazine dedicata alle interviste degli italiani all'estero: una vera e propria fonte di informazioni sulla vita all’estero, dalla viva voce di chi l’ha vissuta e la racconta per aiutare altri italiani nel loro progetto di espatrio. Nel corso degli anni ho intervistato vari profili tra cui studenti, professionisti, imprenditori, pensionati, famiglie con figli, responsabili dei Centri di Cultura italiana all'estero, dirigenti delle Camere di Commercio Italiane nel mondo, e membri del Com.It.Es. Ho contribuito all'organizzazione di varie iniziative che hanno ricevuto ampia copertura da AISE (Agenzia Internazionale Stampa Estero), dall'agenzia giornalistica nazionale Nove Colonne, da ComunicazioneInform.it e da ItaloBlogger.com, come rappresentante degli expat italiani nel mondo. Un riconoscimento che valorizza il mio impegno nella promozione della cultura italiana e nella creazione di legami comunitari significativi.

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