
Se stai cercando un visto di lavoro per trasferirti all'estero, potresti passare ore a scorrere siti dei governi nazionali, verificando requisiti di idoneità e soglie salariali minime. Mentre nella maggior parte dei Paesi l'autorizzazione finale viene rilasciata dal governo centrale, in altri è necessario presentare domanda alla regione o provincia specifica dove intendi stabilirti. Tra i Paesi con sistemi decentrati ci sono Belgio, Canada, Svizzera e Australia.
Canada
Per lavorare e diventare un residente permanente in Canada, nella maggior parte dei casi è necessario presentare domanda tramite il Provincial Nominee Program (PNP), soprattutto se si è lavoratori qualificati. Il primo passo consiste nel creare un profilo sul sito del governo federale, per poi candidarsi direttamente presso una provincia come l'Ontario, l'Alberta o il Saskatchewan. È importante tenere presente che ogni provincia applica criteri e requisiti propri. Se la candidatura viene accettata, si riceve un Certificato di Nomina.
Questo certificato consente quindi di presentare domanda al governo federale per un permesso di lavoro oppure per la residenza permanente. Alcune province possono rilasciare documenti di supporto utili per ottenere un permesso di lavoro temporaneo, ma è comunque necessario attendere l'approvazione federale prima di poter iniziare a lavorare.
Per lavorare come freelance, devi invece candidarti presso la provincia scelta attraverso i programmi destinati a imprenditori o lavoratori autonomi, e non tramite il percorso standard per lavoratori qualificati. Anche in questo caso, i requisiti variano a seconda della provincia.
Australia
Tecnicamente, in Australia non si presenta una domanda diretta per un permesso di lavoro. Il primo passo consiste invece nell'inviare un'Expression of Interest (EOI) attraverso SkillSelect, il sistema nazionale online che attribuisce un punteggio in base a criteri come l'età e il percorso professionale. È necessario fornire informazioni personali dettagliate, comprese l'esperienza lavorativa e i risultati del test di inglese, e indicare se si è interessati a una nomina da parte di uno Stato o territorio. Alcuni Stati richiedono inoltre una registrazione di interesse separata tramite il loro programma di migrazione.
Ogni Stato e territorio esamina poi il bacino dei candidati e seleziona i profili più adatti. Nel caso si fosse selezionati, si riceve un "Invito a Candidarsi". In genere si hanno 60 giorni di tempo per rispondere e dimostrare, con documentazione ufficiale, tutte le informazioni dichiarate nella EOI. Se non si è in grado di supportare le proprie dichiarazioni con prove adeguate, la domanda viene respinta immediatamente.
I freelance e i lavoratori autonomi devono invece fare domanda per una nomina statale e fornire prove concrete della loro attività indipendente, come contratti con i clienti e dichiarazioni dei redditi.
Svizzera
Se desideri lavorare in Svizzera, è la tua azienda a dare avvio alla procedura presentando una domanda all'Autorità cantonale del mercato del lavoro. Si tratta di un ente governativo regionale, presente in ogni cantone, che gestisce in autonomia l'assegnazione dei permessi di lavoro in base alle esigenze locali. Il potenziale datore di lavoro deve dimostrare di non aver trovato un candidato svizzero o dell'UE (Unione Europea) idoneo a ricoprire la posizione.
Per i cittadini non UE/AELS (Associazione Europea di Libero Scambio) esistono quote annuali, che il governo azzera e ricalcola ogni gennaio. Una volta che un cantone raggiunge il proprio limite, di fatto non è più possibile ottenere nuovi permessi fino all'anno successivo.
I freelance devono invece presentare domanda alle autorità cantonali competenti, accompagnando la richiesta con un piano aziendale che dimostri in che modo la loro attività autonoma risponda agli interessi economici della regione.
Belgio
In Belgio, di norma è il datore di lavoro a presentare la domanda per tuo conto presso la regione in cui intendi lavorare. Devono essere fornite la prova dell'offerta di lavoro, le tue qualifiche e un certificato medico, il tutto tramite il portale online regionale.
Ogni regione decide se concedere un permesso di lavoro sulla base delle proprie liste di professioni carenti oppure attraverso un test del mercato del lavoro. Se la regione approva la domanda, il governo federale rilascia il Single Permit, il documento che funge sia da permesso di lavoro sia da titolo di soggiorno.
Per lavorare come freelance, è invece necessario richiedere una Carta Professionale alla regione dove si prevede di stabilirsi. Occorre dimostrare il valore economico che l'attività svolta apporterà al territorio
Austria
Il Paese dispone di una lista nazionale delle occupazioni carenti, che indica i ruoli per i quali esiste una particolare necessità e tiene conto anche delle esigenze dei mercati del lavoro regionali. È possibile richiedere un permesso se la propria professione rientra nella lista nazionale e se si raggiunge il punteggio necessario. Le domande vengono esaminate nello Stato federale in cui si intende lavorare e valutate in base alle condizioni del mercato del lavoro locale.
In questi casi, la richiesta riguarda la Red-White-Red Card, un permesso combinato di lavoro e residenza. La domanda viene valutata dalla sede regionale del Servizio Pubblico per l'Impiego nello Stato in cui si desidera lavorare. Se approvata, la Card ha in genere una validità di 24 mesi ed è legata a un datore di lavoro specifico.
Chi lavora come freelance deve invece fare domanda per la Card Self-Employed Key Worker. Nell'ambito della procedura, l'ufficio del lavoro regionale verifica che l'attività autonoma apporti un beneficio macroeconomico allo Stato federale interessato.
Emirati Arabi Uniti
Negli Emirati Arabi Uniti il sistema è decentralizzato. La tua azienda presenta quindi la domanda al Ministero delle Risorse Umane e dell'Emiratizzazione se si tratta di una società mainland, oppure direttamente all'autorità della Free Zone di riferimento.
Negli EAU esistono più di 40 free zone, che sono giurisdizioni indipendenti e gestiscono autonomamente i permessi di lavoro. Tra queste rientrano hub come Dubai Internet City per il settore tecnologico e la Jebel Ali Free Zone per la logistica. È importante sapere che un permesso di lavoro rilasciato da una free zone potrebbe non consentire di lavorare per un'azienda situata in città, ma solo nella free zone.
I freelance devono invece richiedere un Freelance Permit tramite una free zone designata oppure fare domanda per un Federal Green Visa.
Cosa dovresti sapere prima di fare domanda
In alcuni Paesi, come il Belgio e la Svizzera, l'approvazione a livello regionale rappresenta solo il primo passo. Anche se l'autorità locale accetta la tua domanda, il dossier viene generalmente trasmesso a un ufficio federale per i controlli di sicurezza e di residenza.
Verifica sempre le liste delle professioni carenti a livello regionale. Il fatto che una posizione non sia richiesta a livello nazionale non significa necessariamente che non possa esserlo a livello locale.
Nei sistemi decentralizzati, la residenza è spesso strettamente legata al permesso di lavoro. Se lasci l'impiego o vieni licenziato, potresti avere un periodo di tempo limitato per trovare un nuovo datore di lavoro disposto ad avviare una nuova procedura regionale.
Molti permessi di lavoro rilasciati a livello statale o regionale prevedono l'obbligo di vivere e lavorare in quell'area per un certo periodo. Trasferirsi in un'altra città o in un altro Stato prima che questo periodo sia trascorso potrebbe mettere a rischio il tuo status di residente. È quindi fondamentale verificare sempre le regole in vigore.
In alcuni Paesi, gli uffici del lavoro regionali operano esclusivamente nella lingua locale. Se non la conosci, potresti dover ricorrere a un traduttore o a un intermediario per gestire la procedura.
Infine, assicurati che tutti i tuoi documenti siano certificati secondo le norme dello Stato, della provincia o del cantone presso cui presenti la domanda. Anche un errore minimo può compromettere l'intero processo.
Fonti:
- Government of Canada - Work in Canada temporarily
- Government of Canada - Immigrate as a provincial nominee
- Ontario - Ontario Immigrant Nominee Program (OINP)
- Australian Government Department of Home Affairs - SkillSelect
- Move to South Australia - South Australia’s Skilled and Business Migration program
- Swiss Confederation - Working in Switzerland
- Belgium.be - Work permit for employees
- In Flanders, via the Regional portal
- In Wallonia, via the Regional portal
- In Brussels-Capital Region, via the Regional portal
- Live, work, travel in the EU - Migration and Home Affairs- Employed worker in Austria
- Work permits | The Official Platform of the UAE Government


















