Gianni: "Bristol è una città a dimensione d'uomo"

Interviste agli espatriati
  • Gianni in Inghilterra
Pubblicato 2015-09-10 alle 00:00 da Expat.com team
L'opinione di Gianni: "Bristol rispetta davvero tutti i canoni di human life che ognuno di noi vorrebbe avere. La gente è molto friendly, c'è poco inquinamento ambientale ed è inoltre una città molto creativa ed artisticamente attivissima"

Ciao Gianni! Da quanto tempo hai lasciato l'Italia e dove ti sei trasferito?

Salve, mi sono trasferito a Bristol circa tre annni fa ed ho scelto questa città perchè avendo vissuto anni fa a Londra e provenendo da Roma, non avevo assolutamente voglia di ritrovarmi in una dimensione caotica e stressante comune a tutte le grandi metropoli dell'Occidente.

Come ti trovi a Bristol? Ti sei adattato con facilità?

Bristol è una città a "dimensione uomo" rispetta davvero tutti i canoni di "human life" che tutti noi vorremmo avere. La gente è molto "friendly" c'è poco inquinamento ambientale ed è inoltre una città molto creativa ed artisticamente attivissima. Mi sono adattato con estrema facilità e la consiglio tranquillamente a chiunque voglia intraprendere un viaggio di studio/lavoro in UK.

Cosa facevi in Italia e di cosa ti occupi attualmente?

In Italia lavoravo nel settore Sales/ Marketing per Aziende produttrici di beni di consumo. Ho sempre avuto una passione viscerale per il settore vendite ed anche qui mi sono inserito in un contesto simile.

In quali settori si può trovare lavoro a Bristol? Ci puoi dare qualche consiglio su come cercare impiego?

Ovviamente è molto comune l'idea di trovare facilmente lavoro nel settore ristorazione, ma questa opzione è più adattabile ad un profilo giovanile che magari decide di venire in UK per imparare la lingua e fare esperienza di vita. Ci sono settori più professionali anche in altri campi dove anche una fascia più matura può trovare una collocazione soddisfacente. La prima cosa da fare è fare richiesta del NIN (National Insurance Number) ed aprire un conto corrente bancario locale nonchè attivare un numero di telefono britannico . Tutto questo serve ad ottenere più credibilità quando ci si presenta nelle numerose Agenzie di Recruitment ( agenzie interinali ) per cercare un lavoro.

Quali sono secondo te i pro e i contro della vita in Inghilterra rispetto all'Italia?

E' ovvio che l'aspetto climatico gioca molto a favore dell'Italia...ma oltre questo aspetto, personalmente, non ritengo ci siano molti altri punti a favore del nostro paese d'origine e lo dico con un pò di amarezza perchè l'Italia è un Paese stupendo che però non ha attualmente le strutture sufficienti per poter garantire una tranquillità adeguata ai cittadini ,soprattutto nel settore di assistenza sociale. L'Inghilterra è una Nazione tradizionalmente costruita sul "welfare" che garantisce a tutti una condizione di base dignitosa ed accettabile. Ovviamente un'ultimo punto a favore dell'Italia è la nostra indiscutibile ed invidiata tradizione culinaria...ma purtroppo non si vive solo di quello!

Ci sono molti Italiani espatriati a Bristol?

Ultimamente a Bristol c'è stato un incremento notevole di immigrati specialmente da Spagna, Italia e Paesi dell'Est, ovviamente tutto ciò può creare a volte una sottile "insofferenza" nei "bristoliani" che comunque mantengono il primato di adattabilità ai cambiamenti demografici in confronto agli altri Inglesi.

Sei riuscito ad instaurare una nuova rete di amicizie dopo il trasferimento?

Devo ammettere che probabilmente grazie anche alla mia naturale apertura e adattabilità acquisita nel settore del Marketing e della Comunicazione non ho avuto molti problemi a crearmi una nuova rete di amicizie locali. Non è comunque per tutti così semplice perchè gli Inglesi sono tradizionalmente più riservati di noi ma sono convinto che, se ci sono degli interessi in comune, alla fine il ghiaccio si scioglie!

Cosa ci puoi dire del costo della vita a Bristol? E' una città cara?

Bristol è considerata anche dagli Inglesi una città molto "vivibile" e ci sono anche molti Londinesi che recentemente si sono trasferiti a Bristol proprio per poter fruire di una vita più tranquilla e rilassante dal punto di vista del costo della vita.

Le cose che più ti piacciono della tua nuova vita...

Ci sono molte cose che mi piacciono della mia nuova vita...prima su tutte la possibilità di poter interagire con musicisti ed artisti in genere che,anche se hanno raggiunto una posizione "VIP" restano con i piedi in terra e non si considerano Dei ascesi all'Olimpo, come spesso accade invece in simili frangenti in Italia. Sono anche un musicista e quindi posso serenamente affermare che per me questo trasferimento ha rappresentato anche un arricchimento del mio bagaglio artistico/culturale.

Trasferirsi all'estero è un'esperienza che arricchisce ma comporta anche difficoltà, come descriveresti i diversi aspetti della tua esperienza?

Come ho già detto prima trasferirsi o anche semplicemente visitare altre Nazioni comporta sempre un arricchimento e spesso, anche se non avvertiamo subito questa crescita, ci ritroviamo quasi sempre a doverci autosorprendere di aver acquisito qualcosa di nuovo e costruttivo al termine di ogni viaggio.Ovviamente le difficoltà ci sono sempre ma fanno comunque parte del "gioco" e rappresentano uno stimolo al cambiamento,all'acquisizione di un nuovo/diverso modo di vedere la realtà delle cose, insomma in fondo siamo nati sul Pianeta Terra quindi credo che la nostra principale missione sia proprio quella di scoprirne e conoscerne il più possibile tutte le realtà!

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