Aggiornato 5 mesi fa

Gli expat che vogliono lavorare in Tailandia devono richiedere un visto non-immigrante e un permesso di lavoro. Tenete presente, però, che alcune occupazioni non sono disponibili per gli stranieri.

Per essere liberi di soggiornare e lavorare nel paese senza aver bisogno di rinnovare regolarmente il visto, dovrete innanzitutto ottenere un visto non-immigrante, seguito da un permesso di lavoro. Le leggi tailandesi sono molto severe in merito, infatti sono previste rigide sanzioni (multe o addirittura la reclusione) per gli stranieri che lavorano senza permesso, perciò non prendete in considerazione questa questa opzione.

Secondo il Ministero del Lavoro, alcune occupazioni, in Tailandia, sono proibite agli stranieri; tra l’altro, i requisiti per avere un permesso di lavoro sono soggetti a continue modifiche, vale quindi la pena controllare regolarmente il sito web del Ministero del Lavoro per rimanere aggiornati.

È consigliabile richiedere il visto non-immigrante prima del trasferimento; per farlo potete rivolgervi all’Ambasciata Reale di Tailandia o al Consolato Reale di Tailandia del vostro paese di provenienza, o di residenza. Tuttavia, alcuni investitori e professionisti possono recarsi direttamente al Centro di Servizio One Stop per Visti e Permessi di Lavoro a Bangkok, fondato nel 1997 per rendere più semplice la richiesta delle estensioni dei visti e dei permessi di lavoro in Tailandia. Informatevi presso l’Ambasciata o il Consolato più vicini per sapere dove e quando dovrete presentare la richiesta.

Visto non-immigrante

Esistono diversi tipi di visto non-immigrante, e la scelta dipende da cosa avete intenzione di fare nel paese. A seconda della vostra intenzione – volete lavorare, studiare, essere missionari, fare ricerca, stare con la famiglia o trascorrere gli anni della pensione – dovrete richiedere un tipo diverso di visto non-immigrante.
In ogni caso, le categorie principali per coloro che vogliono lavorare o investire in Tailandia sono quattro, e i richiedenti possono ottenere un permesso di lavoro soltanto dopo aver ricevuto il visto. Insieme a questo, dovrete richiedere anche un visto multi entrata con la validità di un anno, sempre presso l’Ambasciata o il Consolato; il costo sarà l’equivalente di 5.000 Baht.

Visto non-immigrante Categoria B (Business Visa)

Questo visto è necessario per coloro che vogliono lavorare in maniera permanente in Tailandia, o avviare un’attività nel paese fino a 90 giorni. Se si tratta di una posizione permanente, l’eventuale datore di lavoro tailandese deve presentare prima un modulo di richiesta per il permesso di lavoro (Form WP3) per ottenere una lettera di approvazione dal Ministero del Lavoro. Per garantire la possibilità di ottenere un visto non-immigrante sarà richiesto di presentare una prova dell’avvenuta domanda del permesso di lavoro.

Visto non-immigrante Categoria B-A (Business Approved Visa)

L’azienda nella quale investirà il richiedente, o con la quale avvierà un’attività, deve fare domanda per questo tipo di visto da parte del richiedente stesso. Una volta che tale domanda sarà stata approvata, l’Ufficio Immigrazione comunicherà alla relativa Ambasciata Reale di Tailandia o al Consolato Reale, tramite il Ministero degli Affari Esteri, di emettere il visto per il richiedente, e il possessore del visto categoria B-A potrà soggiornare per un anno dalla data della prima entrata.

Visto non-immigrante Categoria IB (Investment and Business Visa)

Questo visto è destinato ai cittadini stranieri che saranno coinvolti in progetti di investimento approvati dall’Ufficio Investimenti di Tailandia, Tali progetti devono portare beneficio al paese grazie alla promozione dell’esportazione, l’aumento dell’impiego, l’utilizzo di materie prime locali, l’incoraggiamento del trasferimento tecnologico per i cittadini tailandesi o il coinvolgimento delle province. Non devono, inoltre, danneggiare nessun business nazionale già esistente.

Visto non-immigrante Categoria B (Teaching)

Questo visto è destinato agli stranieri che vogliono lavorare come insegnanti scolastici, posto che abbiano la necessaria qualifica, la fedina penale pulita, una lettera di assunzione presso un istituto o una scuola in Tailandia e una lettera di approvazione dalle agenzie governative, come l’Ufficio della Commissione e Istruzione Privata e l’Ufficio della Commissione dell’Istruzione di Base.

Procedure

I requisiti necessari variano a seconda del tipo di visto non-immigrante che avete richiesto; a seguire troverete maggiori dettagli.

Coloro che vogliono essere assunti in Tailandia avranno bisogno di presentare la seguente documentazione:
• Passaporto valido per almeno altri sei mesi dalla data della richiesta
• Modulo di richiesta del visto compilato
• Fototessera 4x6 cm recente (non più di sei mesi).
• Prove di adeguati mezzi economici per il sostentamento: 20.000 Baht per persona e 40.000 Baht per famiglia
• Documentazione di assunzione dell’azienda tailandese, licenza di lavoro, registro di bilancio, elenco degli azionisti, elenco dei lavoratori stranieri e delle loro posizioni.

Permesso di lavoro

Una volta ottenuto un visto non-immigrante Categoria B, dovrete ottenere il permesso di lavoro. Potete richiederlo al Dipartimento del Lavoro Tailandese della provincia nella quale è ubicata l’azienda per la quale andrete a lavorare. Dovrete ritirare il vostro libretto di permesso di lavoro di persona presso il Dipartimento del Lavoro e firmarlo davanti al personale. Il Dipartimento del Lavoro apporrà un timbro sul retro del vostro passaporto come ricevuta e il permesso sarà valido per la stessa durata del visto.

Le aziende tailandesi possono garantire un massimo di dieci permessi di lavoro qualora assumano quattro dipendenti full-time tailandesi per ogni impiegato straniero, fatta eccezione per le aziende sponsorizzate dall’Ufficio di Investimento del paese, che è autorizzato a garantire dei diritti speciali per le emissioni dei permessi di lavoro e dei visti per gli impiegati stranieri.

Le aziende tailandesi che vogliono assumere impiegati stranieri devono aver registrato almeno 2 milioni di Baht di stipendi pagati. Le aziende estere, invece, possono assumere personale non tailandese se possiedono almeno 3 milioni di Baht per ogni impiegato straniero.

Per richiedere un permesso di lavoro dovrete presentare i seguenti documenti, che gli uffici tailandesi potrebbero richiedere in copia autenticata alla vostra ambasciata di provenienza e tradotti in tailandese:

• Copia firmata di ogni pagina del passaporto
• Visto non-immigrante
• Carta di sbarco TM.6
• Copia firmata della laurea
• Copie firmate di ogni certificato o licenza
• CV che descriva dettagliatamente le vostre posizioni passate, occupazioni, obiettivi raggiunti, durata e posto di impiego
• Tre fototessere formato 5x6cm recenti (non più di sei mesi) in abbigliamento da ufficio

Una volta ottenuto il permesso di lavoro, potrete lavorare soltanto per l’azienda che avete comunicato nel vostro modulo di richiesta. Se cambiate azienda dovete richiedere un nuovo permesso di lavoro. Una volta ottenuto il permesso di lavoro, vi sarà richiesta anche una Tessera di Identificazione Fiscale dal vostro datore di lavoro, che conterrà il Codice di Identificazione Fiscale personale.

Gli stranieri devono presentare una relazione alla polizia d’immigrazione ogni 90 giorni, mentre coloro che possiedono un visto multi entrata dovranno lasciare il paese e rinnovare il visto ogni 90 giorni.

  Indirizzi utili:

Dipartimento Tailandese Immigrazione
Ministero del Lavoro
Ministero Tailadese Affari Esteri
Procedure per lavorare in Tailandia - Servizi Consolari

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