precisazioni sulla defiscalizzazione.
hai la mia solidarietà e il mio aiuto se verrai in Tunisia
1) Per essere in regola con la normativa fiscale tunisina basta far transitare sul conto corrente tunisino nell'arco dell'anno il lordo della pensione come risultante dal cud e liquidare l'imposta come da aliquote vigenti ?;
2) il versamento deve essere fatto dall'Ente che eroga la pensione o può essere fatto anche da chi percepisce la pensione ?.
Grazie
Sergiomau ha scritto :1) Per essere in regola con la normativa fiscale tunisina basta far transitare sul conto corrente tunisino nell'arco dell'anno il lordo della pensione come risultante dal cud e liquidare l'imposta come da aliquote vigenti ?;
2) il versamento deve essere fatto dall'Ente che eroga la pensione o può essere fatto anche da chi percepisce la pensione ?.
1) esatto deve transitare il lordo della pensione come riportato sul CUD.
2) no il versamento viene effettuato dal pensionato l'anno seguente entro il 5 dicembre tramite la compilazione della dichiarazione dei redditi (di norma viene fatta da un professionista ma ci sono amici che ormai la fanno da soli) con l'imponibile certificato dalla banca con una attestazione.
Anto&Simo ha scritto :Sergiomau ha scritto :1) Per essere in regola con la normativa fiscale tunisina basta far transitare sul conto corrente tunisino nell'arco dell'anno il lordo della pensione come risultante dal cud e liquidare l'imposta come da aliquote vigenti ?;
2) il versamento deve essere fatto dall'Ente che eroga la pensione o può essere fatto anche da chi percepisce la pensione ?.
1) esatto deve transitare il lordo della pensione come riportato sul CUD.
2) no il versamento viene effettuato dal pensionato l'anno seguente entro il 5 dicembre tramite la compilazione della dichiarazione dei redditi (di norma viene fatta da un professionista ma ci sono amici che ormai la fanno da soli) con l'imponibile certificato dalla banca con una attestazione.
Ciao Antonello, il punto due era riferito non al versamento delle imposte ma al versamento del lordo pensione sul conto tunisino, mi spiego meglio, ad esempio se percepisco 30.000 annui li posso ricevere in accredito su un conto italiano e poi li bonifico durante l'anno sul conto tunisino fino a coprire il totale del lordo pensione annuo percepito ?
Grazie e saluti
Sergiomau ha scritto :Ciao Antonello, il punto due era riferito non al versamento delle imposte ma al versamento del lordo pensione sul conto tunisino, mi spiego meglio, ad esempio se percepisco 30.000 annui li posso ricevere in accredito su un conto italiano e poi li bonifico durante l'anno sul conto tunisino fino a coprire il totale del lordo pensione annuo percepito ?
Grazie e saluti
Scusa, hai ragione non avevo capito, si deve essere effettuato dall'INPS ci sono persone che fanno versamenti privati ma non è regolare, la stessa banca ricevente che percepisce come dubbia la provenienza di questi soldi in diversi casi ha chiuso il conto corrente stesso invitando il cliente a... rivolgersi altrove adducendo però svariate scuse che vanno da "dal prossimo mese non sarà più possibile effettuare bonifici internazionali" o "la informiamo che i conti correnti in euro dovranno essere chiusi per disposizioni governative". Il succo era: "non la gradiamo come cliente".
Sergiomau ha scritto :... se percepisco 30.000 annui li posso ricevere in accredito su un conto italiano e poi li bonifico durante l'anno sul conto tunisino fino a coprire il totale del lordo pensione annuo percepito ?
Grazie e saluti
Si', puoi fare versamenti dal tuo conto.
Quanto alla Tunisia da chi arrivino le somme non ha alcuna rilevanza. Debbono solo essere trasferite sul conto tunisino.
Da norma potrebbero anche essere importate in contanti, o ritirate presso gli sportelli Western Union, a patto di conservare appropriata documentazione da allegare alla dichiarazione delle imposte:
".....en cas de transfert desdites pensions et rentes viagères à un compte bancaire ou postal en Tunisie ou en cas de déclaration de l'importation des pensions et rentes viagères en question et à condition de joindre à la déclaration annuelle de l'impôt les justificatifs nécessaires."
Se la banca non li gradisce cambia banca.
Quanto all'Italia, la pensione puo' esserti versata sia su conto italiano che su conto estero, anche di paese diverso da quello di residenza (chissa' perchè....
):
https://www.inps.it/nuovoportaleinps/de … mDir=49857
Migliaia di pensionti nel mondo continuano a farsela versare sul conto italiano, non ritenendo affidabile il sistema bancario del paese di residenza o perche' non possono tenere conti in valuta estera.
All'atto della mia richiesta di rimborso delle somme trattenute come tasse IRPEF l'anno precedente l'ente di controllo fiscale tunisino che doveva procedere al rimborso precisava che doveva trattarsi di reddito da pensione e la stessa banca procede ad attestare i redditi provenienti dall'INPS tralasciando altri bonifici che posso effettuare.
Poi caro Sergio il resto è tutto filosofia, qui riporto casistiche reali per le quali ho dovuto affrontare le due burocrazie italiana e tunisina, certo si fa presto a dire prendi un avvocato e denuncia, quanto riportato da un utente del forum in un'altra discussione relativa ai controlli dell'agenzia delle entrate dovrebbe far riflettere, se agisci come da "libretta" hai una vita serena, se opti per altre soluzioni i problemi che ne scaturiscono sono solo tuoi. Se il fisco italiano (che tu conosci bene) è ottuso quello tunisino è di gran lunga peggiore. Ultima cosa, per ottenere il cambio banca per l'accredito della pensione facendo la pratica direttamente con pin dispositivo sul portale INPS nel mese di dicembre ebbi (e solo dopo pressioni con mail istituzionale) il cambio nel mese di aprile, questo per rimarcare il fatto che una chiusura del conto da parte della banca crea comunque gravissimi problemi nell'immediato al cliente non riuscendo a cambiare prontamente la banca di accredito.
Ora prendiamo l'altra casistica, ricevo la pensione sul conto italiano, mi bonifico un complessivo annuo di 50.000 euro che corrisponde al reddito da pensione (non è vero che percepisco quella somma ma al forum non gli importa di quanto prendo).
Quella somma è eccessiva quindi devo rispedire almeno il 50% sul conto italiano quindi doppia movimentazione internazionale di valuta, quindi spese aggiuntive e possibilità di controlli, non dimentichiamo che le banche in Tunisia hanno una valenza di gran lunga superiore di quelle italiane semplicemente per il fatto che certificano la solvenza dello straniero e che questa certificazione è fondamentale per la polizia per concedere il permesso di soggiorno.
Il resto e' terrorismo psicologico.
Come la storia dei conti chiusi da un giorno all'altro. Nessuno sa le reali ragioni. Ti assicuro che presso le banche con cui opero vi sono situazioni come quelle descritte e i direttori non si sognano neppure di notte di chiudere i conti. Anzi: si prestano ad eseguire le movimentazioni mensili o periodiche permanenti di reinvio all'estero per conto del cliente senza neppure doversi recare in banca tutti i mesi.
Discorso costi bancari a parte, naturalmente, se devi far andare avanti e indietro i soldi, ma su questo penso che non hai bisogno di consigli.
Quell'altro utente del forum che sta avendo problemi non ha inviato all'AdE la documentazione corretta sin dall'inizio per richiedere il rimborso delle tasse arretrate, come ben evidenziato sul sito dell'agenzia stessa. Poi, da quel che ho capito, si e' disinteressato della sua domanda per due anni......L'AdE, trovandolo irreperibile, ha archiviato la sua domanda negando il rimborso delle imposte. Ben altra storia, di cui oltretutto forse non conosciamo tutti i dettagli.
Affronto da anni, ben prima di venire qui, le normative fiscali e doganali e le relative burocrazie di mezza Europa con i relativi impiegati e funzionari spesso ignoranti in merito a cio' che dovrebbero conoscere a menadito, e da quatto anni anche quelle tunisine; non ho esperienza formata da una casistica personale e da "sentito dire" al bar da pochi altri conoscenti, ma diretta di decine e decine di casistiche, le piu' disparate.
Tutte affrontate e serenamente risolte. Perche' poi fortunatemente, perlomeno i dirigenti degli uffici, sia italiani che tunsini, si rivelano persone preparate.
Sai a quanti e' sato detto che non gli sarebbe stata presa in carico la domanda di deficalizzazione se non avessero fornito un conto di accredito estero, o altre amenita' simili, come all'ultimo che si e' sentito dire che gli avrebbero calcolato gli arretrati dalla data del trasferimento (sic!).
Con precise risposte e testi normativi alla mano il tutto si e' sempre risolto con un "mi scusi, ha ragione, tutto a posto, provvediamo subito".
Hai due possibilita': o sei ben informato sui tuoi diritti e doveri e li fai valere, oppure ti fai portare a spasso da impiegati e funzionari spesso ingoranti; alle volte in malafede.
Certo che la prima scelta puo' essere piu' faticosa. A volte anche costosa.
Vuoi tagliare la testa al toro? Se hai realmente questa esigenza, e vuoi ridurre le incognite, studiati la normativa, facilmente reperibile online, fatti un'idea tua, e poi recati, testi legislativi alla mano, preventivamente presso gli uffici interessati (in Tunisia devi parlare bene il francese, altrimenti la cosa si complica) ed esponi per bene la casistica. Senti le risposte e, in caso di non conformita', chiedi un appuntamenteo con il dirigente dell'ufficio e chiedine conto.
Recati anche presso due o tre banche, parla con i direttori e senti se hanno problemi a ricevere bonici dal tuo conto piuttosto che dall'INPS. Gia' che ci sei chiedi anche che banca usano come intermediaria verso e dall'Europa, cosi eviterai di trovarti una terza commissione addebita in caso di trasferimenti quanto la tua banca non e' direttamente collegata alla banca intermediria utilizzata. Ad esempio STB utilizza Unicredit. Se hai il conto italiano in una banca del gruppo hai solo due commissioni, mittente e ricevente; se diversa paghi anche l'intermediazione di Unicredit (possono essere anche 40/50 Euro).
Quindi regolati di conseguenza. Se avrai ottenuto risposte difformi dalla normativa, valutati pro e contro, potrai sempre decidere di adeguarti per quieto vivere, consapevole di subire un soppruso.
Se invece non ne hai una esigenza reale, cambia il conto bancario, che e' pur sempre la scelta piu' lineare e meno onerosa economicamente. Il sistema bancario tunsino e' abbastanza sicuro. Probabilmente piu' di quello italiano. Il rischio e' connesso al cosiddetto "rischio paese".
Un'altra aggiunta, la nostra pensione è oscillante, non accade mai che ogni anno in fase di emissione del CUD il mensile lordo è lo stesso, come faresti a calcolare durante l'anno quando sarà l'ammontare della somma percepita dalla pensione per farla transitare sul conto tunisino con bonifici quando il CUD lo riceveresti solo nel mese di aprile dell'anno seguente? Avresti comunque un disavanzo. Per ovviare a questo tanti italiani residenti in Tunisia su consigli vari presentano la dichiarazione della banca, la dichiarazione dei redditi la fanno senza confrontarla con il CUD pagano quindi meno tasse di quante ne dovrebbero e nessuno se ne accorge perché se non sei tu ad andare presso l'ente di controllo nessuno verrà mai a cercarti.
Poi quando andrai via dalla Tunisia non ti recherai a far fare la cancellazione della residenza sul passaporto tanto... quando scade te ne faranno uno nuovo, quindi come tanti italiani rientri, rincominci a pagare le tasse in Patria e tutto finisce lì ma... è un reato solo chi ha portato dei mobili è costretto ad agire secondo le regole altrimenti non lo fanno uscire con i mobili. E questo non è terrorismo psicologico, è la realtà, prima o poi verranno fatti controlli, anche sti tunisini dovranno adeguarsi alle norme europee e allora ci sarà da ridere.
Soltanto a titolo di contributo informativo o come confronto, devo dire che il contabile tunisino che tratta tutto con l'Ufficio tasse in loco per mio conto, per avere entrambi -lui ed io- dimenticato di nominare il documento corrispondente a quello che da voi si chiama CUD, si è sentito dire che questo era imprescindibile. Causa questa dimenticanza di entrambi, io non glielo avevo portato (stavo anche facendo trasloco qui ad Hammamet e avevo ancora molte cose nei cartoni) e lui ha pensato non lo avessi. L'Ufficio tasse però lo ha reclamato e lui, credendo davvero che non l'avessi, si è recato in altra località per così, a quanto pare... poterne farne a meno. Per finire, una risata in quanto al riportarmi lui la cosa, gli ho detto di averlo eccome e ora di certo non capiterà più che me ne dimentichi. MA questo lo riporto per la mia perplessità, avendo letto in questo che riferisce Anto, di come molti italiani non confrontino i dati dell'attestazione bancaria con il CUD e, soprattutto, di come nessuno se ne accorgerebbe. Può darsi che siano quindi più fiscali con il rappresentante-contabile, che non con il cittadino che si presenta di persona? Non lo so. (Chiaro è, questo sí, che ci vuole corrispondenza fra quelle cifre...) e... giusto quanto specificato per quando uno lasciasse il Paese. So per certo di un francese che per essersene andato senza avere queste cose a posto, né quindi il Quitus fiscal come OK, neppure più potrebbe entrare senza rischi in Tunisia per visitare gli amici. Oddio, so per certo nel senso che cosí mi ha raccontato e so che gliene dispiace e gli pesa. Seppoi la legge sia ancora cosí, non ne ho idea e non pretendo di saperla lunga. Anzi.
Però ora ho un altro dubbio: Anto, facendo l'esempio di 10'000 euro , con la riduzione dell'80% sulla somma dei 40'000 (per cui con base imponibile del 20% corrispondente a questa somma) poi aggiungi, per completare l'esempio, che invece "sui 10'000 euro pagherai le imposte del 75% della somma" . Suppongo si tratti di un lapsus (e mi si corregga se sbaglio ma:) non è piuttosto così che sui 10'000 euro, invece di avere la riduzione o abattimento dell'80% sulla somma transitata (in questo caso dei 40mila), si ha un abattimento del 25% e per cui la base imponibile per quei 10'000 è del 75% (anziché del 20) ?
Perché leggendo "paghereai le imposte DEL 75% della somma" sembra che invece di pagare SUL 75% quello che spetta, si paghi addirittura IL 75% di 10'000 . Garantisco il fatto che la polemica non mi interessa minimamente. Ma è stato un dettaglio che già era insorto durante uno scambio di vedute fra me e una persona che segue dei clienti. Per cui, non essendoci stato un chiarimento e restando a quel tempo dentro un malinteso che suppongo (ev. sbagliando io) sia dovuto unicamente al modo di esprimersi, per questo riprendo la questione del dettaglio, affinché possa esserci finalmente chiarezza per tutti. Grazie!

Ce ne sono molti.
E che suggeriscono operazioni contra legem "che tanto nessuno ti controlla e lo fanno in tanti".
Se hai una discrepanza CU / versamenti, la puoi integrare tranquillamente con bonifici personali (ne basta uno a fine anno e il calcolo lo potrai fare in base ai cedolini), se ne hai la possibilita' ovviamente.
Dover pagare sul 75% di una differenza irrisoria non incrementera' le tasse se non di un'inezia e sarai in perfetta regola. Ben diverso il discorso se ti aumenta l'imponibile di 7.500 Euro che sono 22.000 Dinari!
E' tutto molto semplice. Molto piu' semplice di come la si vuol far credere.
Pagare sulla dichiarazione della banca che attesta somme inferiori al CU invece e' evasione fiscale in Tunsia e in Italia (perche' sulla differenza non paghi le tasse in alcuno stato). Dovessi mai necessitare di una attestazione di residenza fiscale dovrai pagare la differenza + penalita'.
Cerca di conoscere bene come dovresti comportarti per essere in regola senza porti inutilmente in condizione di pagare piu' del dovuto e poi prendi le tue decisioni secondo coscienza e consapevole degli eventuali rischi potenziali.
E dunque, fra altro, ecco che sì conta la differenza fra DEL e SUL .
Sicuramente Anto intendeva bene (SUL) ed è stata una svista nello scrivere. Peggio è quando una professionista crede invece davvero si tratti di DEL e come fosse una penalità anticipata .
Grazie per le info .
laviniavirginia ha scritto :Perché leggendo "paghereai le imposte DEL 75% della somma" sembra che invece di pagare SUL 75% quello che spetta, si paghi addirittura IL 75% di 10'000 .
E' che bisognerebbe anche saper scrivere prima di proporsi consulenti, o di averne di amici (soci?
) da consigliare.......
E' stato scritto credo una mezza dozina di volte in altre discussioni, oltre che su questa piu' sopra.
Il 75% del non transitato si cumula con il 20% del transitato (indipendentemente da come e' transitato; valgono anche i contatanti versati con dichiarazione doganale) e forma la base imponibile, su cui si applicano gli scaglioni in vigore.
Facile facile. Semplice semplice.
laviniavirginia ha scritto :Perché leggendo "paghereai le imposte DEL 75% della somma" sembra che invece di pagare SUL 75% quello che spetta, si paghi addirittura IL 75% di 10'000 . Garantisco il fatto che la polemica non mi interessa minimamente. Ma è stato un dettaglio che già era insorto durante uno scambio di vedute fra me e una persona che segue dei clienti. Per cui, non essendoci stato un chiarimento e restando a quel tempo dentro un malinteso che suppongo (ev. sbagliando io) sia dovuto unicamente al modo di esprimersi, per questo riprendo la questione del dettaglio, affinché possa esserci finalmente chiarezza per tutti. Grazie!
Si Lavinia, ero convinto che dava adito a fraintendimenti, sulle somme non transitate in Tunisia viene calcolato l'imponibile sul 75% su quelle transitate come reddito da pensione (quindi certificato dall'ente pensionistico italiano INPS) si paga solo sul 20%.
Per quanto riguarda invece il pagamento delle tasse qui a Sousse chi si reca alla Recette de Finance a Menchia (si pronuncia Mencìa ed è una località) va direttamente allo sportello con l'attestazione bancaria e procede al pagamento, l'importante è che l'attestazione sia dettagliata mese per mese e il totale abbia il controvalore in dinari tunisini, non compila quindi alcuna dichiarazione dei redditi ed ottiene la ricevuta. In alternativa va da un commercialista (contabile) presenta l'attestazione e questi dichiara che il contribuente non ha altri redditi, compila la dichiarazione e il cliente dopo aver pagato 100 Dt al contabile va in Recette de Finance, paga e ottiene la ricevuta. Il Cud viene richiesto se devi recarti invece negli uffici di verifica per ottenere qualche documento. Avendo letto un'altra discussione su questo forum ho capito che anche Nabeul non è dissimile quindi paese che vai uffici che trovi. Dispiace vedere come ci siano persone che invece trattino con superficialità un argomento che come giustamente hai riportato tu nel tuo post precedente qui è un reato per il quale è previsto l'arresto. Certo in questo periodo ho rivisto tante mie considerazioni/convinzioni sugli espatri e sto pensando seriamente di inserire nel mio blog una descrizione con la quale spiego passo passo come e dove andare per il trasferimento giusto per finirla con i tanti saccenti da blog/forum che oltre tutto peccano di cattiva educazione verso gli utenti.
Capite, fino a ieri si diceva che in Tunisia ognuno può fare ciò che gli pare basta che paga mazzette e purtroppo è vero, ma il pagare mazzette non vuol dire agire secondo le regole, prima o poi ci si scontra con quello che mazzette non le vuole. La Tunisia è il paese dove si può fare ciò che si vuole e l'esatto contrario, dove le regole cambiano da paese a paese (non è vero ma lo si continua a dire), dove ognuno fa bello e cattivo tempo. Le regole ci sono ed ho potuto constatare che le persone preposte ad effettuare alcuni controlli ed a emettere ricevute e dichiarazioni le conoscono e anche bene. Siamo noi che siamo convinti della nostra correttezza, volete un altro esempio? Un pensionato ex INPDAP perde l'assistenza sanitaria. Ma come ci sono tanti ex INPDAP che l'hanno ottenuta, certo, quando hanno compilato il modello IT N/9 hanno omesso di specificare che sono dipendenti GDP (settore pubblico), la ASL italiana quando deve pagare le somme lo fa a livello regionale dove il dirigente ha una somma di xxxx euro per tutti gli italiani appartenenti a quella regione che si sono avvalsi di spese mediche nell'altro paese, non ha una lista nominativa da poter controllare. L'omissione quindi della specifica che si è GDP (o ex INPDAP) fa in modo che questi ottengano i quattro soldi dalla CNAM ma la loro è una omissione in una dichiarazione, in un'autocertificazione... ed è un reato... solo che continuiamo a sentire che ci sono ex inpdap che l'hanno ottenuta... bravi! Avete fatto un reato! Ecco perché dico che ci sono persone che dietro nick altisonanti forniscono informazioni completamente errate che alla fine portano a commettere dei reati... solo che a molti va bene così, la verità è scomoda, meglio l'omissione che ci fa contenti!
laviniavirginia ha scritto :Peggio è quando una professionista crede invece davvero si tratti di DEL e come fosse una penalità anticipata .
.
ehggia'.....si fa presto a dir professionista.....
quelli del "tanto che ci vuole a fare quattro scartoffie?!"

attualmente sullo stipendio ho una cessione del quinto e un riscatto laurea per un totale di circa 6500 euro anno.
andando in pensione questi soldi resterebbero in Italia.
questa somma non transitata ma presente nel CUD se ho capito bene verrebbe tassata al 75%, sommandosi al 20% della somma transitata in Tunisia.
ho capito che potrei integrare entro l'anno questa cifra in modo che venga tassata al 20%.
ho capito bene o ho fatto solo confusione?
Luigi
Ribadisco che per mia fortuna la pensione che mi da lo Stato italiano è sufficientemente alta da permettermi di andare dove voglio nel mondo e che se decido di aiutare qualcuno lo faccio o per mia scelta o perché si tratta di un mio collega e non permetto che un estraneo (per lui) faccia ciò che io posso fare gratuitamente. Inoltre tutte le persone che ho conosciuto del forum e che si sono comunque comportate in modo corretto quando sono venute a trovarmi a Sousse sono stati mie ospiti o a casa o a ristorante e non ho mai permesso che alcuno tirasse fuori un centesimo (o un millim). Quindi sentire simili illazioni fa capire la bassezza di questa persona che devia off topic (come ho fatto io ora) giusto per cercare di procacciarsi clienti che dovrebbero prima ragionare se quanto richiesto a compenso sia realmente il "giusto" o sia un accaparramento di soldi... una volta dicevi che i tuoi clienti sceglievano di viaggiare in Ferrari... si pe fa prima ad annà in galera!
laviniavirginia ha scritto :
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E dunque, fra altro, ecco che sì conta la differenza fra DEL e SUL .
Sicuramente Anto intendeva bene (SUL) ed è stata una svista nello scrivere. Peggio è quando una professionista crede invece davvero si tratti di DEL e come fosse una penalità anticipata .
Grazie per le info .
Scusa Lavinia ma non so a che DEL o SUL ti riferisci, io ho scritto che SULLE SOMME NON TRANSITATE IN TUNISIA (ma facenti parte del reddito di pensione) si paga il 75% di tasse quindi nel caso di 10.000 euro il 75% che sarebbe l'imponibile è di 7500 euro che tradotti in dinari tunisini (perché siamo in tunisia) danno un imponibile aggiuntivo (a quello della dichiarazione bancaria) di 21.945 dinari tunisini.
Comunque consiglio sempre di investire 100 dt e di farsi fare la dichiarazione da un commercialista.
=============
Trovato dove era scritto Lavinia, si intendevo "sul" infatti nei post seguenti ho scritto sul ma fermo restando che qui si raccolgono informazioni ma una dichiarazione dei redditi corretta uno se la va a fare dal commercialista, solo uno stupido può usare un sul/del per rimarcare la propria capacità professionale screditando gli altri ma, l'ho scritto prima che è un maleducato!
Comunque lo rimarco, si sono 4 scartoffie e non ci vuole davvero niente a farle solo che ci sono persone che forse per il loro passato in * alla * si divertono a spacciarsi per professionisti facendo riunioni (a pagamento) seguite da incontri (a pagamento) con viaggi esplorativi (a pagamento) e alla fine un trasferimento che dovrebbe essere indolore viene a costare cifre assurde!
Motivo: oscurato per regolamento del forum
mi piace capire i meccanismi e le procedure per sentirmi meno farlocco durante il trasferimento, e mi spiace tantissimo vedere questi attriti tra due persone che danno tanto al forum.
mi dispiace tantissimo a prescindere da chi abbia più ragione o più torto.
buona serata.
Luigione
luigione ha scritto :sono in questo forum per capire, alla fine mi farò seguire da una agenzia, perchè ogni giorno scopro una cosa nuova che mi avrebbe colto impreparato.
mi piace capire i meccanismi e le procedure per sentirmi meno farlocco durante il trasferimento, e mi spiace tantissimo vedere questi attriti tra due persone che danno tanto al forum.
mi dispiace tantissimo a prescindere da chi abbia più ragione o più torto.
buona serata.
Luigione
Hai ragione Luigione ma non è bello levare migliaia di euro ai pensionati specie per inesattezze, esiste il giusto per tutto e qui si va al di là della correttezza, non dimenticare che qualsiasi agenzia prenderai nell'attimo che terminerai la pratica di defiscalizzazione con la consegna all'INPS del tuo mod. EP I/2 questa avrà terminato il suo lavoro, tutto il resto che potrà insorgere (elettricista, commercialista, idraulico, ecc.) saranno cose alle quali dovrai provvedere in autonomia a meno che non avrai instaurato un rapporto cordiale con persone che ti aiuteranno e possono essere titolari di agenzie, semplici amici o tunisini volenterosi.
Grazie per il contributo che ogni giorno porti su questo forum.
Comunque Signori si nasce e tu ne sei la prova.
F.to Un pensionato che si trova in Italia.
Un abbraccio sincero.
luigione ha scritto :ciao live in Tunisia (Roberto)
attualmente sullo stipendio ho una cessione del quinto e un riscatto laurea per un totale di circa 6500 euro anno.
andando in pensione questi soldi resterebbero in Italia.
questa somma non transitata ma presente nel CUD se ho capito bene verrebbe tassata al 75%, sommandosi al 20% della somma transitata in Tunisia.
ho capito che potrei integrare entro l'anno questa cifra in modo che venga tassata al 20%.
ho capito bene o ho fatto solo confusione?
Luigi
Luigione, attenzione: non viene tassata al 75% o al 20%, se interpreto correttamente quello che scrivi. Per questo e' essenziale, anche in un forum, essere precisi. Anche nell'uso delle preposizioni.
La tassazione non e' al 20 o al 75%. Il 20 e il 75 sono rispettivamente le % delle somme transitate e non transitate che vengono a sommarsi per formare la base imponibile.
La somma non transitata verrebbe ridotta del 25%. Quindi il 75% dell'importo non trasitato andrebbe a sommarsi al 20% dell'importo transitato, per formare la base di calcolo delle imposte.
Esempio:
40.000 di CU
6.500 non transitano sul conto
33.500 transitano
20% di 33.500 = 6.700
75% di 6.500 = 4.875
Base imponibile = 11.575 = circa 33.800 Dt su cui applicare gli scaglioni.
Per il resto hai capito bene. Se tu puoi, nel corso dell'anno, far entrare sul conto, compresi anche i soldi che porti giu' in contanti all'inizio, 6.500 Euro per far si che alla fine siano transitati tutti i 40.000, allora succede questo:
20% di 40.000 = 8.000 = base imponibile = circa 23.400 Dt su cui applicare gli scaglioni.
Gli scaglioni li trovi piu' sopra.
Fatti i debiti conteggi (s.e.o.) avresti:
- nel primo caso circa 7.900 Dt di tasse = circa 2.700 Euro
- nel secondo sarebbero 4.850 Dt = circa 1.660 Euro
Qualche differenza la fa, se 1.000 Euro valgono qualcosa!
Potendo, non si vede perche' dover pagare di piu' del dovuto.
luigione ha scritto :sono in questo forum per capire, alla fine mi farò seguire da una agenzia, perchè ogni giorno scopro una cosa nuova che mi avrebbe colto impreparato.
mi piace capire i meccanismi e le procedure per sentirmi meno farlocco durante il trasferimento, e mi spiace tantissimo vedere questi attriti tra due persone che danno tanto al forum.
mi dispiace tantissimo a prescindere da chi abbia più ragione o più torto.
buona serata.
Luigione
A me dispiace molto trovare in giro persone che, pensando di risparmiare qualche 100 Euro in fase di trasferimento, perche' "non 'e giusto cavare soldi a un pensionato che espatria", si ritrovano, mal consigliati, a gettarne molte di piu' in tasse non dovute, in arretrati non incassati o defiscalizzazioni saltate per l'anno del trasferimento; senza dir del tempo perso.
Sono 4 scartoffie e a farle e' capace anche il primo samsara incontrato per strada (piu' o meno) per poche decine di dinari. Infatti ce ne sono molti.
Il valore di tutto il resto ciascuno lo giudica con i propri metri.
Insomma, le differenze ci sono a dipendenza di molti fattori e, a volte, apparentemente di poco conto o insignificanti. Ho letto per esempio quanto Anto qui sopra scriveva : "l'importante è che l'attestazione (bancaria) sia dettagliata mese per mese" (ho inserito la parentesi avendo estrapolato dal testo di Anto che lo lasciava intendere direttamente). Ebbene, per es. per me e nel mio caso non è e non è stato e non sarà cosí. Motivo: Ricevo un tot. annuo che non mi arriva mensilmente, bensí ogni 3 mesi. E l'attestazione bancaria specifica l'entità dell'entrata e a cosa corrisponde (concetto=di che tipo di entrata si tratti). Poi il CUD indica esattamente la stessa cosa.
Ecco perché certe differenze di modi a procedere ci sono o ci possono essere e per motivi diversi. Per cui, a mio modo di vedere e... di constatare, non può un privato dire a scienza certa che questo o quest'altro funziona cosí. Sì, funziona così ma non per forza di cose sempre, per tutti o per ogni tipo di caso e situazione. In questo senso mi pare importante che non si sottovaluti il contributo di un professionista. Perché non sono cose da prendere sottogamba. E non tutte le persone hanno per consuetudine la capacità e abilità (anche di sapersi informare autonomamente e saper approfondire per proprio conto) di rendersi conto dei dettagli o delle situazioni che sì potrebbero costituire un tranello se si procedesse da soli e senza supporto, o almeno con una info atta a confermare, o allora appunto ad avvertire di possibili inghippi.
Per concludere, alcuni accenni che sono stati presi male o come critica personale (ad Anto, forse da parte di Live ma:) non penso fossero diretti a lui, né che insomma venissero espressi in modo diretto a qualcuno di preciso ! Si tratta di avvertimenti che trovo pertinenti, viste le implicazioni e il fatto che appunto è sempre nel dettaglio che si cela il pericolo. Quanto a me, scrivendo sono solita essere attenta... e avevo scritto bene: "la professionista". Di critiche velate a persone in particolare non ne faccio. Ho messo in evidenza l'errore, questo sì, ma non ho nominato la persona perché sono affari suoi; non sono un ispettore o ispettrice di uffici e agenzie
ma neppure intendo danneggiare alcuno -professionista, "professionista", o cliente potenziale o non cliente-. Sta a ognuno di noi valutare se e a chi rivolgersi e su quali basi. Ho soltanto esposto i fatti per come occorsi. Ringrazio per gli spunti di riflessione, le elucidazioni, gli avvertimenti e i resoconti 
Seguo ormai da diversi mesi questo forum e grazie ad esso ho potuto farmi un’idea delle problematiche connesse a un eventuale trasferimento di residenza in Tunisia.
Ho già contatti con due agenzie tra cui scegliere, alla fine sceglierò quella economicamente più vantaggiosa per me.
Mi piace l’idea che “qualcuno” mi prenda per mano (mi trasferisco con moglie) e mi guidi dall’arrivo in aeroporto fino alla defiscalizzazione passando per il contratto d’affitto, apertura conto, introduzione in un ambiente nuovo (mercato, pescheria, contatti con connazionali ecc.).
Tutto questo ha un costo, a questo va aggiunto un compenso per l’agenzia che si prende carico di farlo, è tanto? Forse si o sicuramente si, ma considerando che mi sto trasferendo in una terra straniera con le sue leggi e regole io preferisco pagare qualcosa in più per sentirmi tranquillo e sicuro di dover affrontare i soli problemi di ambientamento.
È un passo importante che può presentare qualche lato scuro e io preferisco farlo in tranquillità.
In rete ho trovato agenzie a costi più economici, io sceglierò tra due agenzie che operano ad hammamet e che mi hanno convinto della loro capacità e attenzione verso la mia situazione.
Concludo dicendo che quelle persone intraprendenti possono seguire la linea di Anto&Simo e sicuramente risparmiare, le meno intraprendenti o insicure possono pagare e affidarsi a dei professionisti/e che possono spianare la strada del trasferimento.
Le mie convinzioni sono personali.
Buona giornata forum
Luigione
luigione ha scritto :Buongiorno forum.
Concludo dicendo che quelle persone intraprendenti possono seguire la linea di Anto&Simo e sicuramente risparmiare, le meno intraprendenti o insicure possono pagare e affidarsi a dei professionisti/e che possono spianare la strada del trasferimento.
Le mie convinzioni sono personali.
Buona giornata forum
Luigione
Luigione, forse mi hai frainteso, io sono il primo a dire che conviene affidarsi a una agenzia seria e competente sul territorio, capirai, lavoravo con le sedi Diplomatiche italiane in vari paesi, noi eravamo i primi ad avvalerci del lavoro di agenzie che erano comunque differenti da queste e quello che richiedevamo era senz'altro più gravoso per gli impiegati. Dico solo che personalmente ritengo che l'educazione, la correttezza ed il rispetto verso il prossimo siano le basi della nostra civiltà, educazione e cultura e non permetto a nessuno di indossare una cintura antigravitazionale per librarsi due metri sopra tutti quanti ergendosi a professore e tenutario della realtà mondiale denigrando gli altri o consigliando cose che alla fine possono ritorcersi verso il malcapitato.
E' per questo che dico che se hai individuato agenzie serie e competenti che operano costantemente ad Hammamet ben vengano, almeno la loro presenza costante sul territorio ti permetterà di fare nuove conoscenze di persone valide che potranno consigliarti al meglio.
Lo ripeto, aiuto gratuitamente nel trasferimento a Sousse unicamente colleghi e amici con i quali ho avuto comunque un trascorso di vita, per tutti gli altri consiglio sempre di rivolgersi ad una agenzia basta che sia seria e registrata alla camera di commercio.
Cordialmente
Antonello
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