Aggiornato 6 anni fa

Quando si programma un viaggio col proprio animale, bisogna essere innanzitutto certi di aver adempiuto agli obblighi previsti dalla regolamentazione, sanitaria e non.

Assicuratevi di essere in possesso di:
'¢ Libretto delle vaccinazioni compilato da un medico veterinario, vi sono riportati i dati del proprietario, i dati dell'animale, le vaccinazioni e la data in cui queste sono state effettuate
'¢ Certificato di buona salute sul quale viene dichiarato da un medico veterinario lo stato di buona salute dell'animale
'¢ Certificato internazionale di origine e sanità per l'espatrio rilasciato dal Servizio Veterinario dell'ASL è obbligatorio per i viaggi all'estero, che attesta la provenienza dell'animale, il suo stato di salute e le vaccinazioni obbligatorie, incluso se è vaccinato contro la rabbia (vaccinazione obbligatoria) almeno 1 mese prima della partenza e da non oltre 11 mesi. La sua validità è di 30 giorni, può essere rinnovato anche all'estero ed è indispensabile anche per rientrare in Italia. In Europa osservare le disposizioni definite dall'Unione Europea

È bene informarsi
'¢ Sui regolamenti delle varie compagnie di trasporto: aeree, marittime e ferroviarie, mezzi pubblici. Consultare il relativo sito web, oppure contattare direttamente la compagnia in questione
'¢ Sulle strutture alberghiere che accettano animali e a quali condizioni
'¢ Sui recapiti dei centri veterinari il più vicino possibile alla meta del viaggio
'¢ Sull'eventualità di fare un'assicurazione che garantisca copertura dalle responsabilità civili, per eventuali danni causati dall'animale

Trasporto di un animale via nave

In Tunisia chiedono ancora il certificato di buona salute che un tempo rilasciava l'ufficio veterinario della Asl ma che ora non rilascia più perchè sostituito dal passaporto dove è previsto un apposito spazio per la certificazione.
Però il veterinario del porto di Tunisi chiede ancora la vecchia certificazione.
Sulla nave il cane deve viaggiare nelle apposite gabbie però mentre sulla GNV la regola è tassativa sulla Cartaghe o Habib si riescono di solito a portare i cani in cabina.
Per regolarizzare il cane in Tunisa prima dell'uscita dal porto dovete recarvi dal veterinario che si trova nella prima fila di uffici appena sbarcati, sulla sinistra, il quale ritirerà il certificato internazionale e ne rilascerà uno redatto da lui. Tutto gratis.
Consiglio: mentre l'intestatario del mezzo si occupa delle pratiche di sbarco, l'altro può recarsi dal veterinario senza perdere troppo tempo.

Facciamo del nostro meglio per fornire informazioni aggiornate ed accurate. Nel caso in cui avessi notato delle imprecisioni in questo articolo per favore segnalacelo inserendo un commento nell'apposito spazio qui sotto.