Nuova Zelanda
La semplificazione del programma ”Golden Visa” della Nuova Zelanda, varato a febbraio ed entrato in vigore il 1° aprile, sta già dando i suoi frutti. Le autorità hanno ricevuto 82 domande, di cui 55 da cittadini statunitensi, che porteranno oltre 600 milioni di dollari neozelandesi di investimenti. Si tratta di una boccata d'ossigeno per un Paese che nel 2024 è entrato in recessione con un PIL in calo dell'1,1%. Anche se ci sono segni di ripresa, la prudenza è d'obbligo. Il visto semplificato è pensato per attirare grandi investitori stranieri, per rilanciare l'economia nazionale.