Post-crisi: uno studio rivela che salute e benessere sono le prioritÓ degli espatriati

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Pubblicato 2020-07-29 15:15

Uno studio condotto da Allianz Care rivela che le priorità del 52% degli espatriati sono cambiate a seguito della crisi. Più della metà degli intervistati dichiara che la salute e il benessere sono per loro la cosa più importante.

Il COVID-19 e la conseguente crisi sanitaria ed economica hanno sicuramente cambiato il modo di vedere la vita. Il lockdown senza precedenti, la chiusura delle frontiere e il blocco di quasi tutte le attività economiche impatteranno il nostro modo di vivere negli anni a venire. Che conseguenze avrà questa crisi sulle scelte degli espatriati? Un sondaggio condotto da Expat.com ha rilevato che il 38% di loro pianifica di rientrare a casa dopo la crisi. Un altro studio ad opera di Allianz Care mostra come le esigenze finanziare degli expat si siano modificate. Più della metà degli intervistati ha infatti spiegato di voler investire di più su salute e benessere come conseguenza del COVID-19. La notizia è stata riportata dalla rivista International Investment.

“Il 2020 ha cambiato la vita di molti di noi, in tutto il mondo. Dall'oggi al domani siamo stati costretti a cambiare stile di vita e a rivalutare le nostre priorità. Anche gli espatriati hanno dovuto confrontarsi con una situazione senza precedenti e questo li ha indotti a porre un accento particolare sulla loro salute e sulla famiglia", ha dichiarato Paula Covey -responsabile marketing per il settore salute presso Allianz Partners- a International Investment.

Oltre a ciò, il sondaggio ha anche rivelato che il profilo dell'espatriato sta lentamente cambiando. Mentre in precedenti sondaggi condotti da Allianz Care la maggior parte degli espatriati si trasferiva all'estero temporaneamente per ricoprire posizioni manageriali molto ben retribuite, ora sembrano più interessati ad un trasferimento a lungo termine. Paula Covey fa sapere che il 76% degli espatriati afferma di aver cambiato lavoro quando era già all'estero e il 58% programma di protrarre il soggiorno nel paese ospitante.

Gli espatriati che sono stati intervistati vivono principalmente nel Regno Unito, in Canada, negli Emirati Arabi Uniti e a Singapore. Il 49% di loro spiega di essersi inizialmente trasferito all'estero in cerca di una retribuzione più elevata e benefici finanziari. Per altri il motivo è stata la ricerca di una migliore qualità di vita. Il 71% si è trasferito all'estero con la famiglia.