Impatto del COVID-19 sul settore immobiliare

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Pubblicato 2020-05-05 09:00

Il settore immobiliare è stato gravemente colpito dalla pandemia di coronavirus. Molte persone hanno perso il lavoro e non hanno i mezzi per pagare l'affitto o le rate del mutuo. Ecco cosa devi sapere se hai intenzione di affittare o acquistare un immobile all'estero quando la crisi sarà rientrata.

Paesi come la Germania e la Spagna stanno attuando misure speciali a favore dei cittadini in difficoltà. In Germania, ad esempio, è stata concessa una sospensione di tre mesi sul pagamento mensile degli affitti. Anche Spagna e Portogallo hanno deciso di adottare questa misura sospendendo fino a Giugno l'obbligo dei pagamenti, ma solo per alcune tipologie di alloggio. La Spagna inoltre concede un blocco temporaneo sul rimborso dei mutui, mentre Canada e Regno Unito offrono assistenza finanziaria agli affittuari. E nel resto del mondo cosa succede? 

Stati Uniti d'America

Secondo uno studio condotto da Zillow, dall'inizio della pandemia si è registrato un calo del 40% sui prezzi delle case negli Stati Uniti. Gli annunci immobiliari sono drasticamente calati e il mercato è in stallo. A New York, la città più colpita dal coronavirus, così come in California, l'offerta di alloggi è diminuita del 70%. In Aprile le richieste di mutuo sono calate del 17% a settimana. I mercati immobiliari più vulnerabili sono quelli della Florida e di New York. Boston e Los Angeles hanno optato per soluzioni digitali allo scopo di garantire la continuità dell'offerta. In futuro ottenere un mutuo per l'acquisto di una proprietà negli Stati Uniti sarà più complicato. Per fare domanda presso istituti di credito come Chase, ad esempio, bisogna avere un punteggio di credito pari a 700 e versare un deposito pari al 20% della cifra totale. La situazione di indigenza di molti inquilini si fa sempre più grave tanto che per contrastarla è nato il movimento "Cancel Rent" (annullare gli affitti). Anche se le Autorità statunitensi non sono ancora pronte a sospendere gli affitti, i governatori di alcuni Stati, come New York, hanno firmato una moratoria per sospendere gli sfratti fino a Giugno.

Francia

L'impatto della pandemia sul mercato immobiliare francese non è ancora prevedibile soprattutto perchè il 90% dei progetti immobiliari è stato sospeso. Anche se la vendita di vecchie proprietà è scesa nel mese di Marzo, i prezzi hanno comunque subito un aumento del 5.4%. Per quanto riguarda gli affitti, secondo un'analisi del sito "Se Loger" il 18% degli inquilini in Francia prevede di non essere in grado di pagare l'affitto. Il 34% dei proprietari è preoccupato perchè gli inquilini non potranno saldare il canone nei mesi a venire. Lo studio mostra che il 32% degli inquilini teme un aumento dei prezzi. Anche se le Autorità pensano ad una sospensione temporanea dei pagamenti, sono previsti degli scioperi in varie regioni del Paese.

Regno Unito

Essendo uno dei paesi europei più colpiti dalla crisi sanitaria globale, il Regno Unito si sta preparando ad affrontare giorni bui. Il pagamento dell'affitto è l'uscita che pesa maggiormente sul bilancio mensile delle famiglie britanniche. All'inizio del 2020 gli esperti avevano già previsto un calo del 13% dei prezzi degli immobili. Secondo un rapporto del Center for Economics and Business Research, nei prossimi mesi i prezzi degli immobili subiranno una diminuzione di circa 38.000£. La regione più colpita è lo Yorkshire dove si prevede una svalutazione del 16.5% per fine anno. Anche il mercato immobiliare scozzese dovrebbe subire un calo dei prezzi intorno al 10,5%.

Australia

Neanche il mercato immobiliare australiano è stato risparmiato. Solo a Marzo i prezzi degli immobili sono aumentati del 3,7%. Il costo delle proprietà a Melbourne si aggira oggi intorno agli 893.000$. In quartieri come Port Melbourne e Brighton i prezzi si aggirano rispettivamente intorno a 1.81 milioni di dollari e 2.9 milioni di dollari, un aumento dell'8,4%. La Tasmania è l'unico Stato australiano ad aver congelato gli affitti. Un provvedimento che va a favore dei 26.000 stranieri che ci vivono. 

Singapore

Singapore è famosa in tutto il mondo per l'alto costo della vita e degli immobili. A partire da Marzo però i prezzi hanno subito una diminuzione dell'1%. All'inizio di quest'anno l'Autorità per la riqualificazione urbana aveva già previsto un calo dell'1,2%. Dato che il lockdown è stato esteso fino al 1 Giugno, è poco probabile che i prezzi scendando ancora. Secondo l'agenza immobiliare Knight Frank, Singapore ha registrato un totale di 1.081 transazioni immobiliari in Marzo - un calo del 33% rispetto a Marzo 2019. Si stima che in un futuro recente il prezzo di un immobile si aggirerà intorno ai 3.000$ per metro quadrato. 

Articolo tradotto da COVID-19: The impact on property around the world