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sanita in italia da expatriati

quando torniamo in italia  abbiamo un servizio medico da migranti clandestini......anzi peggio .Loro poverini hanno il supporto delle istituzioni .... noi dopo 90 giorni  di degenza in un anno paghiamo le cure..
sebbene le regole ci permettano di restare in italia 181 giorni non abbiamo diritto  ad un medico ma dobbiamo  per forza rivolgerci al pronto soccorso
       MA MA

Sono le stesse regole applicate  in PT se turisti.
Si può rimanere massimo 90gg  , in taluni paesi è necessario  pure registrarsi  OLTRE  90gg,  fonte   EUROPA.EU

europa.eu/youreurope/citizens/residence/documents-formalities/reporting-presence/index_it.htm

Immagino che i 90gg di "assistenza" Pr.Soccorso siano legati a questa norma europea.

Se si paga credo (altri saranno più precisi)  che  si potrà chiedere il rimborso una volta tornati in PT  (alla sanità portoghese)  ....    che Uahhhaaaa    :par:      e  qui sta il bello .... a  sua volta ri-scaricherà sull' USL  Italiana .

Vado a ricordi di quanto letto qui e là sul forum .... qualcuno  è più informato ??
Stefano

la mia precedente era una  provocazione per capire cosa ne sappiamo sui servizi sanitari italiani .........dato per scontato che quando ritorno in italia non sono un turista ma un contribuente che per ben  40/45 anni ha pagato le tasse, ha patente e nazionalita italiana passaporto ...... e spererei in un trattamento non come indicato dalla UE ma come contribuente italiano .............in fondo  noi al sistema italia abbiamo gia dato,  versamenti contributivi tasse ecc ecc etci etci!

Ciao.... 
credo che ti sfugga qualcosa ....   non volermene......  nessuna polemica .....   :cheers:

ma i fatti dicono che
Quando eri contribuente italiano  usufruivi della sanità ITA, ora che sei contribuente PT  quando tornerai in ITA  per  meno di 182 gg annui avrai    :sosad:    lo stesso trattamento riservato agli altri  cittadini europei che  MOMENTANEAMENTE  sono ospiti di Paese terzo.
Ahhh ...  e  la patente dovrebbe essere quella Portoghese ... oramai convertita - rinnovata.

siiiiiii purtroppo .........anche se comunque rimango cittadino  italiano.....ed il cortocircuito a cui accennavi prima <(pago poi chiedo al portogallo il rimborso che a sua volta gira il costo totale alla sanita italiana) è un modo perverso e non solo filosofico di interpretare un diritto che è quello che tutti i cittadini hanno (sancito da una vecchia legge )  il diritto ad essere curati........

Buongiorno a Tutti,
in merito a quanto scritto in data ieri 12/10 a riguardo della Sanità per ciascuno di noi nel rientrare in italia (90giorni) e fermo restando che quanto scritto corrisponde alla  vigente normativa, molto francamente il problema non sussisterebbe se si facesse la permanenza di RNH non in considerazione dei 183 giorni rispettivamente nell' uno e nell'altro paese ma si vivesse permanentemente in Portogallo salvo per quel quanto necessario  di tempo nel trascorrere nel paese di provenienza.
Naturalmente al riguardo ognuno ha il diritto di pensarla come vuole ( lasciamo da parte  se la legge lo permette o meno, mi riferisco ai 183gg.).
In breve, a mio parere, la corretta scelta é  quella di scegliere dove si vuole vivere e vogliate perdonatemi se concludo con non si può volere la botte piena e la moglie/marito ubriaca/o.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Là TEAM come si usa per i 90 giorni può essere frazionata ?

Chumy :

Là TEAM come si usa per i 90 giorni può essere frazionata ?

i 90 giorni sono riferiti ad eventuali ricoveri ospedalieri e sono frazionabili nell'arco dell'anno solare ...

Per i ricoveri 90 giorni ok però visite mediche e medicine da prendere in farmacia come si può fare?
La TEAM si può usare? Se sì come

che io sappia... altri confermeranno o smentiranno non ci sono soluzioni se hai urgenze  devi andare al pronto soccorso diversamente torni nel tuo paese di residenza.....GRAZIE ITALIA SEI SEMPRE NEL MIO CU....

Buonhiorno a Tutti ,
in merito al chiarimento richiesto sa Chummy, posso riportare quanto mi fu detto dalla mia ASL di Area:
per la prescrizione di farmaci e visite presso il proprio ex medico di famiglia la procedura sarebbe la seguente:
presentarsi alla propria ex Asl facendosi provvisoriamente riprendere in carica e quindi si potrà successivamente rivolgersi al medico di famiglia etc..
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Io quando sono rientrato in Italia ho chiesto alla mia USL e mi è stato rilasciato un documento che ha una validità di 6 mesi rinnovabili, credo a questo punto che potrei usufruire anche del mio ex medico di base, o mi sbaglio?

Buongiorno a Tutti e a Pasqui 49,
Sì senz'altro,
Molto cordialmente alfredo,
alfredo luigi caruso

Il "si senz'altro, vuol dire che posso usufruire del medico di base, avendo quel documento, quando sono in Italia?

Ciao Pasqui49,
ho letto e voluto fare una ricerca a conferma (non mi ricordavo bene...)
Ne  abbiamo sicuramente già parlato ..... ma  qui trovi dettagliatamente le INFO  pubbliche ed  ufficiali.

QUI  le   regole tratte da una AUSL a caso 
ulss12.ve.it/104_0/default.ashx
(copia-incolla nel browser)

Assistenza agli emigrati italiani (iscritti all’AIRE) che rientrano temporaneamente in Italia
I cittadini italiani e i loro familiari che risiedono all’estero, in Paesi non appartenenti all’Unione Europea o con i quali vige convenzione bilaterale, in caso di rientro temporaneo in Italia hanno diritto all’assistenza ospedaliera gratuita urgente, limitatamente alle prestazioni in forma diretta nei presidi ospedalieri pubblici e nelle strutture convenzionate (comprese le prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate tramite il Pronto Soccorso) per un massimo di 90 giorni nell’anno in corso.

Decorso il termine dei 90 giorni di validità assistenziale, agli interessati sono assicurate le prestazioni urgenti con oneri a carico degli stessi.

Destinatari dell’assistenza sono esclusivamente i cittadini italiani iscritti all’A.I.R.E. titolari di pensione corrisposta da ente previdenziale italiano e coloro che hanno lo status di emigrato.

Per i cittadini iscritti all’AIRE l’assistenza sanitaria è garantita solo nel territorio italiano.

Viene rilasciato un certificato da utilizzare al bisogno. Rivolgersi presso gli Uffici Amministrativi di Anagrafe Sanitaria del proprio Distretto di riferimento.



fiscomania.com/2017/07/assistenza-sanitaria-aire-guida/#Perdita_dell8217assistenza_ospedaliera_e_ticket
(copia-incolla nel browser)

"    ..............  In pratica, schematicamente, un espatriato residente all’estero che rientra temporaneamente in Italia ha diritto a ricevere assistenza sanitaria erogata dal servizio sanitario nazionale italiano (SSN), con le seguenti limitazioni:

L’assistenza è assicurata per un periodo massimo di 90 giorni nel corso dell’anno solare.
La assistenza è limitata alle sole prestazioni urgenti ospedaliere di malattia, infortunio e maternità.

La assistenza specialistica è limitata alle visite ed accertamenti diagnostici nei presidi ed ambulatori pubblici.

L’assistenza ospedaliera è limitata alle prestazioni in forma diretta negli ospedali pubblici e strutture convenzionate.

I cittadini residenti all’estero che desiderano ottenere le prestazioni sanitarie previste devono, all’arrivo in Italia, registrarsi presso l’Azienda Sanitaria Locale di temporanea dimora.

Cosa devi fare, quindi, se vuoi ottenere questi benefici?

E’ necessario ottenere una dichiarazione dello status di cittadino italiano residente all’estero. Questa particolare dichiarazione viene rilasciata dal Consolato Generale Italiano nel Paese di espatrio, oppure è possibile effettuare un’autocertificazione e con questa procedere alla iscrizione temporanea presso la ASL di riferimento   ...................
    "

Un saluto

Buongiorno a Tutti e a Pasqui 49,
Confermo che si può andare dal proprio ex medico di famiglia, salvo avvenute nuove disposizioni in questo ultimo periodo .
Molto cordialmente alfredo,
alfredo luigi caruso

Allora spiegatemi perché io sono rientrato il 21 dicembre, e mi hanno rilasciato un documento "Certificato che sostituisce provvisoriamente la tessera europea di assicurazione malattia" che scade fra 6 mesi e può essere rinnovata ogni 6 mesi.

E' lo stesso documento di cui parla Alfredo,  non ve ne sono tanti altri.

Le disposizioni sono abbastanza semplici, e  quando sono semplici ......  sono facilmente applicabili.

Se fate una ricerca in rete sulle varie AUSL, o sui siti dei comuni che parlano di AIRE, troverete sempre la solita  litania ... che poi è quella riportata nel mio post precedente.

Suggerisco .... per togliersi e togliere a tutti il dubbio  di provare ad andare a registrarsi per avere il medico di base presso AUSL con il foglio dato da loro.

In teoria non sarà possibile.

ATTENZIONE
Inoltre il foglio vale max 6 mesi (180gg) , ma  l'assistenza è fornita per 90gg  gratuitamente, oltre a pagamento.
Se servirà bisognerà pagare di tasca propria, salvo poi chiedere il rimborso ai Portoghesi (siamo a loro carico).

Buongiorno a Tutti e a Pasqui 49,
spiegare quanto le é stato detto, personalmente mi é  difficile se non impossibile.
Posso ribadire quanto segue:
Ammesso e concesso che lei ha già ha avuto a suo tempo dalla sua ASL lo stampato S1 per procedere  allapratica sanitaria in Portogallo quale RNH;
Ciò  premesso, qualora si trovasse in Italia e necesditasse di assistenza medica (medico di famiglia, ospedale o qualsivoglia struttura medica) con il permesso provvisorio che le viene rilasciato sempre dalla sua ex ASL ( lasci perdere la durata o il perché  o il per quanto)  lei potrà  usufruire, come per il passato, sia del suo ex medico di famiglia (se vuole) e delle strutture sanitarie in italia.
Altro non saprei dirle.
Molto cordialmente alfredo,
alfredo luigi caruso

Grazie

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