INPS e AIRE
Magari in privato puoi indicarmi il tuo legale, vedo se ha un corrispondente su Genova per fare la stessa cosa.
Ripeto, Lei ha PIENO diritto di avere la sua pensione lorda già da ora. Così come gli arretrati.
Ciò che le è stato detto all'INPS NON è corretto.
La preiscrizione ( o cancellazione) nel o dal comune di origine è solo un atto in più, diciamola in questo modo, per aver carte da mostrare che NON sarebbero necessarie se i preposti funzionari italiani fossero delle persone competenti in materia.
Sarei davvero felice per lei se si risolvesse al più presto ad un legale per chiudere la pratica a suo favore.
Legga bene anche i commenti di pensionati che hanno avuto un problema analogo al suo.
Vedrà che risolverà.
Un caro saluto
Maurizio
L' INPS mi dice anche " se vanti dei crediti fiscali, rivolgiti all'Agenzia delle Entrate."
Da quello che ho letto io in argomento, ha ragione l'INPS,
però essendo io domiciliato fiscalmente i. Portogallo dal marzo ,sostengo che per i redditi dal Marzo al Dicembre, potendo scegliere il trattamento di miglior favore farò la dichiarazione dei redditi , in Portogallo ( esente ) e chiederò il rimborso all'Italia per il trattato della doppia imposizione fiscale.
Sta in piedi ?
Ecco i passaggi:
1. Avvocato di sua fiducia.
2. Lettera all'INPS.
3. Recupero tasse da GENNAIO ( non marzo), o niente o da Gennaio.
4. Ricezione denaro e scuse ( forse con le scuse ho esagerato)
5. Birra offerta al sottoscritto

Per l'avvocato ha mica qualche nominativo sulla piazza di Genova.
Aspetto la" citazione " per la birra
Grazie
Io sono a Roma, Milano, Bologna, Firenze, Napoli e Tavira, di tanto in tanto.
Una volta risolto ci porti la sua testimonianza.
P.s.: grazie per la birra

Supponendo chiaramente che tutto il processo sia stato affrontato nel modo corretto.
Saluti
Maurizio
Con un consulente sto cercando di chiarire la cosa e in caso negativo farò ricorso
A me come ho già detto non la vogliono pagare perché la mia iscrizione all'AIRE è arrivata in Settembre pur avendo la residenza fiscale dal Marzo.
Dovrò presentare un ricorso perché un mio consulente si è recato all'INPS per far rilevare che erano in errore , e il funzionario ha riconfermato che secondo lui non è dovuta in quanto dal Settembre non ci sono i 183 gg.
Vi farò sapere come va a finire ma vi posso assicurare che scatenerò una " guerra" ,
Per Ugaida: purtroppo non siete nella stessa situazione. La richiesta del Sig. Bruno è precedente all'effettiva iscrizione pervenuta circa 6 mesi dopo.
Nel suo caso, Ugaida, l'INPS ha ragione. Mi risparmio di aggiungere altro.
Cordialmente
Maurizio
Ho letto che da ottobre 2016 e' attivo un Patronato a Lisbona per aiutare chi intende trasferirsi in questo Paese.
E' possibile avere un contatto dello stesso patronato per chiedere in cosa possono aiutarci e il costo del loro intervento ?
Essendo gia' iscritto all'AIRE ( vivo attualmente in Cina), i tempi per il passaggio dalla CIna ad una residenza in Portogallo possono accorciarsi ?
Grazie
Maurizio
Chiedi di registrarlo e fatti rilasciare una copia timbrata da loro.
Quella sarà la data che farà fede per l'iscrizione AIRE.
Per essere chiaro :
Ho acquisito in Portogallo la residenza il 5 Maggio 2016 inviando all'Ambasciata la rischiesta di iscrizione AIRE il 7 Maggio.
Il 9 Maggio ho presentato in Comune in Italia la dichiarazione di trasferimento.
L'Ambasciata ha chiuso il suo iter il 19 Ottobre ed il 27 Ottobre ho ricevuto dal mio Comune italiano il certificato di iscrizione AIRE avvenuta in data 9 Maggio (data consegna dichiarazione di trasferimento).
Fino a fine Ottobre sono sempre risultato residente in Italia.
Questo vuole dire che il comune ti cancella dall anagrafe solo dopo la comunicazione del consulato e non prima.
Purtroppo vi dico con assoluta certezza che le sezioni INPS di competenza di ogni singolo cittadino ragionano con degli schemi e procedure interne non lineari, ed è bene produrre una serie di certificati e dichiarazioni che rendano inappuntabili le presentazioni del modulo EP. La situazione è differente per il "già" residente all'estero, a cui è stata assegnata la sede di Imperia ( sanno come gestire pratiche di trasferimento).
Quello che ha consigliato di fare giustamente Fabio, con una piccola correzione ( permettimelo, noi ci conosciamo ormai e sai che sono scrupoloso), è una " DICHIARAZIONE DI TRASFERIMENTO", che scade entro 90 gg. se poi non si formalizza la vera richiesta all'Ambasciata. La data sarà utile per evitare contraddittori in sede INPS per la detassazione e recupero IRPEF dell'anno in corso. Purtroppo anche qui sul forum vi sono testimonianze di utenti che, in assenza di tale certificato, si sono visti negare il recupero fiscale dell'anno 2016 per iscrizione all'AIRE pervenuta dopo la fine di Giugno, pur avendo espletato il tutto nelle modalità previste da legge.
Cordialmente
Maurizio
P.s.: Londra e Lisbona sono tra le più lente ad inviare al comune le richieste di iscrizione, difficilmente prima di 150 gg.
Più documentazione si presenta, meglio è. Trovi sempre in funzionario che ti chiede il superfluo.
Da fare
Sono alla fase:
Chiedere residenza fiscale
Inscrizione a l AIRE
Fare copie di tutta la documentazione
Ricevuta PEC
Portare tutta la documentazione al comune in Italia
Fare convalidare del comune italiano
E registrare la documentazione
Sarà quella la data che conterà per la per la detassazione della pensione
Aspettare che il tempo faccia il suo corso
Saluti Maria
________________
DICHIARAZIONE DI TRASFERIMENTO DI RESIDENZA ALL’ESTERO
Il richiedente cittadino italiano, che intende trasferire la residenza all’estero per un
periodo superiore ai dodici mesi, può dichiarare il trasferimento di residenza all’estero
direttamente al Consolato, oppure, prima di espatriare, può rendere tale dichiarazione al
Comune Italiano di residenza, utilizzando il presente modello. In tal caso, il cittadino ha
l’obbligo di recarsi comunque entro 90 giorni dall’arrivo all’estero al Consolato di
competenza per rendere la dichiarazione di espatrio. Il Consolato invierà al Comune di
provenienza il modello ministeriale per la richiesta di iscrizione all’Aire (anagrafe degli
italiani residenti all’estero). La cancellazione dal registro della popolazione residente
(APR) e l’iscrizione all’Aire, in tal caso, decorrono dalla data in cui l’interessato ha reso
dichiarazione di espatrio al comune e saranno effettuate entro due giorni dal ricevimento
del modello consolare.
Se entro un anno il comune non riceve dal Consolato la richiesta di iscrizione all’Aire, sarà
avviato il procedimento di cancellazione del richiedente per irreperibilità.
Se invece la richiesta di iscrizione all’Aire viene presentata direttamente al Consolato,
come consentito dalla vigente normativa, questa comporterà l’automatica cancellazione
dal registro della popolazione residente. La cancellazione dall’Apr e l’iscrizione all’Aire
saranno effettuate dal Comune entro due giorni dal ricevimento del modello consolare
(Cons01) e con decorrenza dalla data del ricevimento del modello stesso.
Mi apre la porta del consulato una guardia che mi chiede a brucciapelo un documento cerco e trovo la patente gliela consegno e mi fa entrare dopo un po di attesa mi restituisce la patente e mi da un numero di attesa. Arriva il mio turno mi consegnano un modulo da riempire per l iscrizione AIRE. Non avevo con me la carta d identità ho usaro la stessa patente che mi aveva gia dato acesso alla sala di attesa. L impiegato in un italiano con accento lusitano mi dice che con la patente non mi fa l iscrizione. Ho insistito perchè la CI non l avevo con me. Niente da fare una barriera insormontabile. Gli ho detto che in italia accettano la patente come documento valido visto che il consulato è territorio italiano ho insistito per farmelo accettare. Niente non passa. Allora ho chiesto di parlare con il consule. Mi fa aspettare un bell po finalmente mi chiama una signora alla quale ho posto il problema. Uguale risposta. È curioso che accettano le domande per email con copie dei documenti ma se vai allo sportello in persona con la patente non vogliono sapere.
Inoltre mi disse che ci vorrà sei mesi per comunicare tutto al comune di residenza.
Ho chiesto se c era un modo piu veloce. Mi disse che andando al comune di residenza in italia posso dire di essermi trasferito all estero. In questo caso la cancellazione avviene sempre dopo sei mesi ma per l INPS pare che risulti la data in cui si fa la denuncia al comune.
Mi serviva la cancellazione subito per immatricolare l auto ma niente devo aspettare.
Mariapalumbo ha scritto :Ciao,vediamo se ho capito bene le procedure
Da fare
Sono alla fase:
Chiedere residenza fiscale
Inscrizione a l AIRE
Fare copie di tutta la documentazione
Ricevuta PEC
Portare tutta la documentazione al comune in Italia
Fare convalidare del comune italiano
E registrare la documentazione
Sarà quella la data che conterà per la per la detassazione della pensione
Aspettare che il tempo faccia il suo corso
Saluti Maria
Mariapalumbo ha scritto :Mariapalumbo ha scritto :Ciao,vediamo se ho capito bene le procedure
Da fare
Sono alla fase:
Chiedere residenza fiscale
Inscrizione a l AIRE
Fare copie di tutta la documentazione
Ricevuta PEC
Portare tutta la documentazione al comune in Italia
Fare convalidare del comune italiano
E registrare la documentazione
Sarà quella la data che conterà per la per la detassazione della pensione
Aspettare che il tempo faccia il suo corso
Saluti Maria
Sembra che la procedura piu corretta cosi mi hanno detto al consulato italiano in lisbona è il seguente:
1. Prima di espatriare andare al comune di residenza e fare denuncia di trasferimento di residenza all esteri.
2. Arrivati in portogallo andare al consolato e fare iscrizione all AIRE entro 90 gg.
3. Chiedere la residenza in portogallo cosi come il codice fiscale nif andando in una loja do cidadão.
4. Dopo la richiesta di residenza aspettare circa 5 gg che il postino vi porti una lettera al vostro domicilio con questa lettera vi reccate di nuovo alla loja do cidadao per confermare la residenza.
5. Andate nel sito portaldasfinancas.gov.pt e con il vostro nif fate l iscrizione.
6. Ora sempre nel portaldasfinancas.gov.pt potete iscrivervi come residentes não habitual e seguire la pratica.
7. Sempre nel portale chiedete uma certidão de residencia per evitare la doppia tassazione e specificate che volete aggiungere modulo apposito. Stampate il foglio e poi insieme al modulo INPS in 3 copie spedite tutto al Autoridade Tributaria usando l indirizzo che vi viene indicato. La AT vi restituirá tutto firmato e timbrato entro 10 gg. Questo mosulo lo dovete poi inviare all INPS.
2. Errato, non c'è bisogno di recarsi a Lisbona.
3. Errato, semplificativo all'eccesso.
4. Errato.
5. Giusto.
6. Semplificativo, quella è la parte finale del percorso.
7. Errato, nulla va spedito alla AT
Le soluzioni sono riportate nelle varie sezioni del forum. Potrebbe essere utile semplicemente " scorrere" indietro nel tempo per ottenere alcune risposte.
Mormon e Maria Palumbo, credo sia lusinghiero avventurarsi e ve ne do atto, ma fate attenzione, perchè il percorso che è stato appena descritto, come detto, è inesatto e incompleto.
Una buona serata
Maurizio
Maurizio Galieti ha scritto :1. Giusto.
2. Errato, non c'è bisogno di recarsi a Lisbona.
3. Errato, semplificativo all'eccesso.
4. Errato.
5. Giusto.
6. Semplificativo, quella è la parte finale del percorso.
7. Errato, nulla va spedito alla AT
Le soluzioni sono riportate nelle varie sezioni del forum. Potrebbe essere utile semplicemente " scorrere" indietro nel tempo per ottenere alcune risposte.
Mormon e Maria Palumbo, credo sia lusinghiero avventurarsi e ve ne do atto, ma fate attenzione, perchè il percorso che è stato appena descritto, come detto, è inesatto e incompleto.
Una buona serata
Maurizio
Spiega perche sono errati. Questo è il percorso che ho seguito io e sembra che stia andando.
Ho il modello inps firmato dalla AT da consegnare all inps
Ho la residenza in portogallo
Ho fatto domanda di residena non abituale e sono in attesa dell esito
Ho il nif
L unica cosa che ancora mi manca è l iscrizione all AIRE
Forse ci sono varie strade per arrivare allo stesso risultato!?
Devo dire che io ho doppia cittadinanza e possiedo il documento portoghese di identità cartão de cidadão sarà forse questa la differenza perchè è esattamente il percorso che ho fatto.
L unica cosa ripetto non ho fatto i punti 1e2 che mi sono stati suggeriti al consolato per cui non posso dire con sicurezza che siano proprio cosi li vendo come me li ho comprati. Sto partendo ora per l italia e farò la prova poi ve lo saprò dire meglio.
Cordialmente
Maurizio
Maurizio Galieti ha scritto :Forse Mormon, evidentemente ci sono altre strade! Aspetti la risposta da parte della DSRI e ci tenga informati.
Cordialmente
Maurizio
Nel punto 7 ho detto spedire la domanda all AT
Avrei dovuto dire DSRI ma in realtá sono la stessa cosa la dsri è un dipartimento della AT.
Infatti io ho ricevuto il mod. EP-I/4 inps compilato e timbrato e sulla busta sta scritto.
AT autoritdade tributaria e aduaneira
DSRI direção de serviços de relaçõrs internacionaia e viene accompagnato con una lettera che dice.
Certificado de residencia fiscal
A fim de ser remetido as autoridades fiscais italianas junto envio o formulario devidamente confirmadi por esya direção de serviços ao abrigo do artigo 4 da convençãi para evitar a dupla tributação celebrafa entre Portugal e Italia.
L indirizzo è Av. Eng. Duarte Pacheco 28
su questo forum essere puntigliosi è d'obbligo. Come lei scrive riguardo se stesso, ha una doppia cittadinanza, probabilmente già viveva all'estero, e sicuramente parla il portoghese perchè madrelingua... anche se il modulo di cui parla l'ha scelto in lingua spagnola
... deve sapere che qui vi è una frequentazione altissima di cittadini residenti ancora in Italia ma con l'intenzione di trasferirsi, e sono un po' confusi sul da farsi, magari impauriti o preoccupati, perchè leggendo qui e lì non trovano informazioni univoche che possano confutare i loro dubbi.
I passaggi sono molti, c'è sicuramente l'AIRE, che va affrontato con criterio, c'è di mezzo il Portal das Financas, e quindi internet in portoghese, la sanità col suo S1, ci sono i "senha" che immagino siano quelli che intendeva lei quando parlava del postino, ci sono moduli da presentare e vari " anexo " da preencher ( riempire )... scadenze da rispettare e persone e istituti da "combattere", pronti a contraddire la corretta esecuzione dei vari " certidoes".
In pratica, credo che anche se spiegassi dettagliatamente passaggio dopo passaggio cosa fare, molte delle persone, e lo dico con chiarezza perchè anche il sottoscritto malgrado le varie lingue parlate e la non difficoltà ad interagire attraverso la rete si è trovato in difficoltà la prima volta, si arresterebbero al 30% del percorso, oppure proseguirebbero senza la consapevolezza di aver fatto tutto per bene, in uno stato di ansia perenne.
Ricordiamoci che la Residenza non Abituale la si chiede SOLO per danaro e, quindi, lo scopo unico è arrivare ad ottenerlo, non esistono mezze misure e non si può rischiare e peccare di pressapochismo in una situazione del genere.
Con l'occasione ricordo che alcuni, non presentando la domanda nel modo corretto, non hanno solo posticipato l'attivazione dello stesso, bensì hanno perso il "diritto" a richiedere tale agevolazione per un periodo di 5 anni e, nel migliore dei casi, alcuni altri si son dovuti sobbarcare le spese di un affitto inutile per un anno, visto che nel medesimo non sono riusciti ad ottenere lo status.
Fate attenzione e siate sicuri di ciò che fate, mi sento di consigliare solo questo.
Una buona serata a chi ci legge e tenetevi pronti perchè quest anno, secondo le stime dell'AIRE e del Ministero degli Interni ( non con la Farnesina) con cui sono in contatto, si registrerà un vero e proprio trasferimento di massa. Attenti al mercato immobiliare.
Cordialmente
Maurizio
mormon ha scritto :Sono appena uscito dal consulato italiano in lisbona. Non mi piace parlare male di nessuno ma devo dire che l amministrazione italiana è campione di burocrazia.
Mi apre la porta del consulato una guardia che mi chiede a brucciapelo un documento cerco e trovo la patente gliela consegno e mi fa entrare dopo un po di attesa mi restituisce la patente e mi da un numero di attesa. Arriva il mio turno mi consegnano un modulo da riempire per l iscrizione AIRE. Non avevo con me la carta d identità ho usaro la stessa patente che mi aveva gia dato acesso alla sala di attesa. L impiegato in un italiano con accento lusitano mi dice che con la patente non mi fa l iscrizione. Ho insistito perchè la CI non l avevo con me. Niente da fare una barriera insormontabile. Gli ho detto che in italia accettano la patente come documento valido visto che il consulato è territorio italiano ho insistito per farmelo accettare. Niente non passa. Allora ho chiesto di parlare con il consule. Mi fa aspettare un bell po finalmente mi chiama una signora alla quale ho posto il problema. Uguale risposta. È curioso che accettano le domande per email con copie dei documenti ma se vai allo sportello in persona con la patente non vogliono sapere.
Inoltre mi disse che ci vorrà sei mesi per comunicare tutto al comune di residenza.
Ho chiesto se c era un modo piu veloce. Mi disse che andando al comune di residenza in italia posso dire di essermi trasferito all estero. In questo caso la cancellazione avviene sempre dopo sei mesi ma per l INPS pare che risulti la data in cui si fa la denuncia al comune.
Mi serviva la cancellazione subito per immatricolare l auto ma niente devo aspettare.
Gentile Mormon, lei ha presentato una patente nuova o del vecchio tipo? indica l'indirizzo di residenza?
Maurizio Galieti ha scritto :mormon ha scritto :Sono appena uscito dal consulato italiano in lisbona. Non mi piace parlare male di nessuno ma devo dire che l amministrazione italiana è campione di burocrazia.
Mi apre la porta del consulato una guardia che mi chiede a brucciapelo un documento cerco e trovo la patente gliela consegno e mi fa entrare dopo un po di attesa mi restituisce la patente e mi da un numero di attesa. Arriva il mio turno mi consegnano un modulo da riempire per l iscrizione AIRE. Non avevo con me la carta d identità ho usaro la stessa patente che mi aveva gia dato acesso alla sala di attesa. L impiegato in un italiano con accento lusitano mi dice che con la patente non mi fa l iscrizione. Ho insistito perchè la CI non l avevo con me. Niente da fare una barriera insormontabile. Gli ho detto che in italia accettano la patente come documento valido visto che il consulato è territorio italiano ho insistito per farmelo accettare. Niente non passa. Allora ho chiesto di parlare con il consule. Mi fa aspettare un bell po finalmente mi chiama una signora alla quale ho posto il problema. Uguale risposta. È curioso che accettano le domande per email con copie dei documenti ma se vai allo sportello in persona con la patente non vogliono sapere.
Inoltre mi disse che ci vorrà sei mesi per comunicare tutto al comune di residenza.
Ho chiesto se c era un modo piu veloce. Mi disse che andando al comune di residenza in italia posso dire di essermi trasferito all estero. In questo caso la cancellazione avviene sempre dopo sei mesi ma per l INPS pare che risulti la data in cui si fa la denuncia al comune.
Mi serviva la cancellazione subito per immatricolare l auto ma niente devo aspettare.
Gentile Mormon, lei ha presentato una patente nuova o del vecchio tipo? indica l'indirizzo di residenza?
Lo so che le nuove patenti non sono riconosciute valide. Ma no non fu messo in discussione questo fatto. Semplicemente il modulo non lo prevedeva. Quello che non è stato coerente fu il fatto di avere presentato la patente per potere entrare nell ufficio consolare dove hanno registrato il mio documenro su di un libro prima di farmi accomodare. E poi al presentare la domanda la stessa patente non era buona. Comunque forse è stato meglio cosi parto per l Italia e cerco di fare le cose li che pare sia meglio.
mormon ha scritto :Maurizio Galieti ha scritto :mormon ha scritto :Sono appena uscito dal consulato italiano in lisbona. Non mi piace parlare male di nessuno ma devo dire che l amministrazione italiana è campione di burocrazia.
Mi apre la porta del consulato una guardia che mi chiede a brucciapelo un documento cerco e trovo la patente gliela consegno e mi fa entrare dopo un po di attesa mi restituisce la patente e mi da un numero di attesa. Arriva il mio turno mi consegnano un modulo da riempire per l iscrizione AIRE. Non avevo con me la carta d identità ho usaro la stessa patente che mi aveva gia dato acesso alla sala di attesa. L impiegato in un italiano con accento lusitano mi dice che con la patente non mi fa l iscrizione. Ho insistito perchè la CI non l avevo con me. Niente da fare una barriera insormontabile. Gli ho detto che in italia accettano la patente come documento valido visto che il consulato è territorio italiano ho insistito per farmelo accettare. Niente non passa. Allora ho chiesto di parlare con il consule. Mi fa aspettare un bell po finalmente mi chiama una signora alla quale ho posto il problema. Uguale risposta. È curioso che accettano le domande per email con copie dei documenti ma se vai allo sportello in persona con la patente non vogliono sapere.
Inoltre mi disse che ci vorrà sei mesi per comunicare tutto al comune di residenza.
Ho chiesto se c era un modo piu veloce. Mi disse che andando al comune di residenza in italia posso dire di essermi trasferito all estero. In questo caso la cancellazione avviene sempre dopo sei mesi ma per l INPS pare che risulti la data in cui si fa la denuncia al comune.
Mi serviva la cancellazione subito per immatricolare l auto ma niente devo aspettare.
Gentile Mormon, lei ha presentato una patente nuova o del vecchio tipo? indica l'indirizzo di residenza?
Lo so che le nuove patenti non sono riconosciute valide. Ma no non fu messo in discussione questo fatto. Semplicemente il modulo non lo prevedeva. Quello che non è stato coerente fu il fatto di avere presentato la patente per potere entrare nell ufficio consolare dove hanno registrato il mio documenro su di un libro prima di farmi accomodare. E poi al presentare la domanda la stessa patente non era buona. Comunque forse è stato meglio cosi parto per l Italia e cerco di fare le cose li che pare sia meglio.
Inoltre se io avessi smarrito la CI darei andato al consolato con:
1.denuncia di furto o smarrimento
2. Documento di identita in questo caso la patente.
Ed il consolato era tenuto a farmi una nuova CI.
In questo cado la patente sarebbe stato un documento valido di identità.
Quindi alla fine è tutto una questione di pura burocrazia.
Spero di non dovere ritornare più allo sconsolato.
Robj999 ha scritto :Ciao a tutti siete al corrente dell'esistenza di patronati italiani in portogallo ? Grazie Roberto
Sono stato di recente nel consolato dove ho visto un annuncio sulla bachecca.
SERVIZIO DI PATRONATO LISBONA
La ital uil ha aperto il proprio ufficio a Lisbona per offrire i propri servizi ai pensionati italiani completamenti gratuiti
Tel
Cel
Ho provato a chiamare entrambi i numeri il cell verso le 15 :00 squillava ma nessuno rispose il tel. fisso respose una signora in spagnolo cercandi di spiegare in italiano che avevo sbagliato e che la smettessero di tormentarla con le telefonate. Evidentemente hanno scritto il n.sbagliato sul foglio.
Motivo: Numeri telefonici moderati per la privacy
mormon ha scritto :SERVIZIO DI PATRONATO LISBONA
Se digitate sul vostro motore di ricerca il testo SERVIZIO DI PATRONATO LISBONA vi compare una serie di risultati che vi rimandano a pagine web dove si parla di questo patronato.
Se fate la ricerca attraverso Google, il primo risultato è quello della pagina FB del patronato accedendo alla quale trovate anche i contatti per chiamare gli uffici.
Non inserite i numeri di telefono su questo forum perchè è pubblico
Saluti,
Francesca
Servizi essenziali per espatriare




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