Abbiamo assistito ad un aumento globale che si vede dalla spesa giornaliera, l'aumento di conseguenza ha toccato gli affitti, ormai è quasi impossibile trovare un appartamento ammobiliato a meno di 1200 dinari tunisini e non parlo di castelli delle fate ma di S1 e S2, un medico specialista ha aumentato normalmente a 80 dinari il consulto, un generalista a 40 dinari, per il resto ho fatto un'analisi dello spaccato del costo della vita attuale (dicembre 2023) secondo un mio personale punto di vista:
Alimentari: Le catene di grande distribuzione offrono prodotti più o meno controllati ma a prezzi decisamente più alti dei mercati dove però bisogna conoscere i prodotti per verificarne la freschezza e la genuinità; i supermercati in ordine di costo della spesa (dal più caro al più economico), Carrefour, Geant, City Market, Magazen General, Monoprix, Aziza. Si fa presto a sforare con i prodotti.
Abbigliamento: Se non siete abituati ad acquistare merce usata o di dubbia provenienza i frip non sono per voi quindi dovrete andare in boutique dove il costo è senz'altro superiore a quello che troverete in Europa.
Carburanti e Bollette: Senz'altro convenienti rispetto all'Europa.
Alcolici: Pochi prodotti con una qualità da supermercato italiano pagata a caro prezzo, uno spumante asti martini costa più di 180 dinari al litro contro i circa 5 euro italiani, uno champagne Moet Chandon circa 250 dinari contro i 25 euro italiani, le birre hanno poca scelta e prezzi molto elevati, i vini locali li uso per la cucina.
Carne di maiale: A Tunisi c'è un rivenditore ma la carne è come se manchi di gusto, le salsicce sono insapori, nei supermercati gli affettati sono di origine francese e spagnola di infima qualità e a prezzi esorbitanti. Controllare sempre l'assenza di muffa all'interno della confezione e la data di scadenza.
A Sousse per fortuna c'è una norcineria italiana con prodotti validi ma è opportuno dotarsi di un'affettatrice e di una macchina per il vuoto (non presenti in Tunisia), i prezzi sono in linea con l'Italia.
Mercato: come dicevo può essere conveniente acquistare al mercato se si conosce la qualità, si trova un po' di tutto ma, anche nei mercati rionali italiani riusciamo a risparmiare.
Ristorante: i ristoranti di qualità sono in linea con quelli italiani e anche la spesa è simile, in alternativa ci sono i ristoranti locali, le varie attività dove viene cotta carne e pesce alla brace e sono convenienti e i caffè restò dove si può mangiare qualcosa a prezzi più bassi. S'intende che la qualità e il servizio sono differenti.
Svago e tempo libero: ognuno se lo gestisce come meglio crede, e può trovare conveniente fare alcune attività e impossibile farne altre, è sempre molto personale.
Palestre: La manutenzione delle attrezzature ed il loro adeguamento alle esigenze sono molto randomiche, igiene e spogliatoi sono in molti casi un miraggio, trovare una palestra in linea con le strutture d'elite italiane è difficile, il costo si equivale però a quelle nostrane, 150 dinari al mese contro i circa 50 euro delle italiane. Molto più economiche e in linea quelle degli hotel a 4 stelle ma più piccole e affollate, dipende da cosa si cerca.
Cibo per animali: a meno che non fate diete particolari come la Barf in Tunisia ci sono parecchi problemi legati al cibo, le crocchette vanno per la maggiore, attenzione specialmente ai gatti sterilizzati, le crocchette possono provocargli epatiti fulminanti e blocchi renali, la maggior parte delle crocchette vendute sono di scarsa qualità, sto buttandomi su una linea della Brit sperando di avere un prodotto valido, tenete presente che qui il Friskies è considerato il plus anche come prezzo.
Per i cani vale lo stesso discorso, crocchette o scatolette, non esiste il riso soffiato, non esistono crocchette estruse a freddo e non esiste la consegna di Amazon, qui normalmente ai cani danno da mangiare il cus cus. Se volete il petto di tacchino si equivale come spesa alle crocchette e cotto al vapore senz'altro dà un significato a quello che diamo ai nostri animali, potete mischiare verdure, volendo restare sulle crocchette mi sono trovato bene anche qui con la linea della Brit per cani, attenzione ai vari prodotti turchi e spagnoli, sono venduti come prodotti di qualità ma ripeto, il must è Friskies quindi meglio riflettere. Il pacco da 3 kg per cani va intorno ai 45 dinari tunisini (13,20€), quello per gatti (Brit Care Sensitive) da 2 kg costa 55 dinari tunisini (16,11€ contro gli 8€ italiani). Attenzione al patè e cibo in scatola, presa una scatoletta al Carrefour, data al cane che l'ha mangiata per vomitarla subito dopo, buttata tutta nell'immondizia.
Il cambiamento degli ultimi anni è stato deleterio per le spese, la crisi ha portato ad un aumento dei prezzi e, almeno per il momento conviene ponderare bene ciò che si acquista.