Problemi utenze domestiche STEG e SONEDE
Da quando venni in Tunisia era il 2015, non abbiamo mai avuto problemi legati alle utenze domestiche, certo l'estate diminuiva la pressione dell'acqua ma non eccessivamente, ho sempre abitato in zone "turistiche" quindi sarebbe dovuto essere lo scotto da pagare ma non è mai stato particolarmente pressante.
Poi arriviamo al 2022/2023, l'estate iniziano a tagliare l'acqua, tutti corrono a comprare delle cisterne, anche noi a casa ne abbiamo messa una da 500 litri ed abbiamo risolto il problema.
Certo, i produttori di cisterne si sono arricchiti, ora siamo arrivati al 2026 e cosa c'è di nuovo?
Dicono che la richiesta di energia elettrica è eccessiva eppure le centrali sono nuove, quella di Sousse è stata upgradata dalla Ansaldo di Genova nel 2015, le centrali sono a gas e la Tunisia lo estrae oltre a prendere quello in difetto dall'Algeria.
Ora quindi tutti alla ricerca spasmodica del fotovoltaico (che è una presa in giro mancando il sistema di accumulo - batterie).
Ogni tanto manca qualcosa, dalla benzina ai generi alimentari e tutto per far lievitare i prezzi,
Già sulle open sources si parla di mafia dell'energia.
Di certo se quando mi sono trasferito quaggiù avessi visto questo andazzo sarei rimasto in Italia.
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@AntoTunisia
E riguardo alle cisterne a pompa, senza elettricità non funziona neppure per avere acqua; giusto ?
@aniroksana10
per fortuna la mia è messa alta quindi per caduta comunque mi arriva con poca pressione ma arriva, se invece sono messe al piano terra non funzionano.
@AntoTunisia
Riguardo a : "Dicono che la richiesta di energia elettrica è eccessiva eppure le centrali sono nuove, quella di Sousse è stata upgradata dalla Ansaldo di Genova nel 2015, le centrali sono a gas e la Tunisia lo estrae oltre a prendere quello in difetto dall'Algeria" :
Ma in difetto, dall'Algeria ultimamente non ve n'è più stata. Proprio stasera ho letto che in Algeria durante questi ultimi giorni c'è stata un'importante panne, venendo quindi a mancare elettricità per un'ampia zona del Paese e quindi aggravandosi per questo anche il problema in Tunisia.
Ci sono stati forti incendi per cui, oltre il grande caldo che già impazzava, le fiamme hanno peggiorato la situazione, è aumentato il consumo di elettricità ed è praticamente crollato tutto. Le autorità algerine hanno garantito alle popolazioni locali di stare facendo tutto il possibile perché la situazione torni alla normalità
Tutto insomma si somma...
@aniroksana10
certo, mia moglie dice che sono stupidi ed ha ragione.
I contratti STEG sono fatti dando normalmente 4,5 Kw a utenza, poi ci sta chi lo chiede a 3 Kw e chi superiore.
Se ci hai fatto caso il contatore in casa non salta mai anche se accendi il mondo, va in sovraccarico e poi nella bolletta lo paghi.
Qui hanno il problema, se portassero le utenze a 3 Kw domestici o inferiore nelle fasce orarie sensibili eliminerebbero il problema ma... è troppo difficile da capirlo ma soprattutto se abbassassero a tutti la potenza a 3 Kw o addirittura a 2,5 Kw risolverebbero il problema ma dovrebbero non più emettere fatture con un trasporto di 4,5 KW ma con un prezzo inferiore e quindi perderebbero soldi... in Tunisia tutto ciò che viene fatto dallo stato (perchè la STEG è statale) è contro il Popolo dove è questo a far vivere lo Stato e non viceversa... e poi lamentiamoci della nostra Italia!
L'Algeria ha i suoi problemi ma è solo politica volerli far rimbalzare sulla Tunisia.
@AntoTunisia
https://www.webdo.tn/fr/actualite/natio … le/401120/
...ehm...suppongo avrai allora forse piuttosto voluto dire "volerli far rimbalzare sull'Algeria" 😉
Meglio per tutti i residenti o aspiranti tali: leggere bene anche qui
https://www.webdo.tn/fr/actualite/natio … es/401279/
(E vedere anche altro nei Tags in fondo alla pagina e gli altri articoli sotto "Les plus récents" )
E.... forse (FORSE..., pur senza troppo illudersi) non tutti i mali verrebbero almeno stavolta per nuocere perché leggo centinaia di commenti e lamentele da parte di turisti e di altri che si informano sulla situazione, come pure altri da fuori, dubitando di ancora voler venire per le vacanze in Tunisia. Clienti anche in alberghi di lusso che cenano al lume dei telefonini, o con frequenti interruzioni pure nelle camere a tutte le ore, con all'esterno anche ben oltre 40°... Residenti che vivono di fronte, vedono il va' e vieni della corrente, testimoniando che è vero, essendo che la Steg eroga in modo alterno un po' a sinistra della strada, un po' a destra, senza esclusione per gli alberghi... Certo, non è ovunque così, ma questo non è di certo un buon motivo per stare semplicemente ad "aspettare l'inverno incrociando le dita e Inshallah" ... 😑
P.S.: Non mi si risponda che è troppo caldo per starsi a leggere tutto...: non vale. Legge chi vuole, ma è che altrimenti si aggiungono solo opinioni e supposizioni personali e non serve ; amen. 😁😀
@aniroksana10
Le cisterne andrebbero messe sul tetto per farle funzionare a caduta quindi anche in assenza di elettricità.
@AntoTunisia
Per controbilanciare un po', ma soprattutto perché cerchiamo probabilmente tutti di "consolarci o incoraggiarci" come possiamo, ho pensato possa essere sensato e forse utile contestualizzare le valutazioni personali; a volte è anzi necessario e importante, mantenere o recuperare una visione a più ampio raggio.
Scrivevi:
"Ogni tanto manca qualcosa, dalla benzina ai generi alimentari e tutto per far lievitare i prezzi,
Già sulle open sources si parla di mafia dell'energia.
Di certo se quando mi sono trasferito quaggiù avessi visto questo andazzo sarei rimasto in Italia".
Posso dire però che si tratta di veri e propri programmi in corso praticamente ovunque, anche se, ovviamente, non tutto succede e viene applicato contemporaneamente.
Qui non si può parlare e dire niente di politica, ma si può farvi accenno almeno en passant...
È stato deciso (a Bruxelles) per cui fra un po' funzionerà persino la Chat-control 2.0, come pure la necessità di identificarsi (senza ID non sarà dunque più possibile...) per accedere a Internet. E non sarà più neppure lecito ricorrere a VPN (per occultare di trovarsi in.. UE); pare che addirittura si stia cercando di impedire che si ricorra all'alternativa di Linux (dico "pare" perché "la signora bionda" lo ha già detto e ripetuto, ma non è ancora stato stabilito ufficialmente, vanno per gradi -ormai siamo già ben avanti, nella fase "rana bollita" gradualmente- ).
E non nomino le guerre (anche o anzi, soprattutto strategiche), non entro in dettagli per la situazione "per es." in zona Canale di Ormuz e come tale situazione serva sul piatto le "soluzioni" e strategie del programma in corso, oltre alle reali conseguenze ... non casuali; non aggiungo neppure tutte le storie e minacce fra virus e propositi o intenzioni ivi connesse che saltano da un continente all'altro, né dico delle cose che ci sono massicciamente in molte città, piazze e strade - situazioni che non escono in TV ... e con tutta una lunga lista di eccetera dove non mi addentreró di certo. Solo ho qui accennato per dire che non è più uno scherzo il senso di una frasetta che ancora non pesava nel concreto: "Puoi scegliere fra morire bruciato, o annegato" o: "mangi questa minestra, o salti dalla finestra". Nooo, niente di poi cosí tragico, dopotutto i fuochi sono causati dal clima (senza interventi strani come quelli citati "dai complottisti o cospiranoici" 🤔) "perché colpevoli sono... ehm, sarebbero le mucche", e le minestre si servono con il cucchiaino e sono "per il vostro bene" 🙄😏🤔
QUINDI: NO, non vale la pena cercare un posto se è solo per pagare meno tasse. Ma vedere se ancora si trova un posto dove poter stare il più tranquilli e sereni possibile.
Per me è un po' tardi (alla mia età e per mie condizioni personali di salute), ma altrimenti non esiterei a dare un salto di molti, molti km. Ho già oltre 40 traslochi alle spalle (dalla gioventú in poi) e non ho mai avuto difficoltá a trovarmi bene e a sentirmi molto in fretta "a casa" dappertutto (grazie anche alle solide conoscenze linguistiche), ma adesso qualcosa è cambiato da ca. due anni; non posso e non voglio mentire a me stessa !
Quello che peró qui vorrei dire a tutti. è che molto in fretta, e molto presto, molte cose cambieranno; e sarà allora tardi per cambiare questo e quello.
Concludo dicendo che per male si possa stare, di certo per alcuni è allora forse meglio trovarsi nel proprio Paese a sopportare determinate regole e imposizioni restrittive ecc. che ad ogni modo vengono "prima o poi" -ma pure generalmente nel contempo- applicate anche tutt'attorno (nel nostro caso, in UE, ma non soltanto) perché almeno si è nel proprio ambiente e, si suppone (ma non è il mio caso, né quello di tutti) si abbiano ancora conoscenti, amici, punti di riferimento e/o qualcosa che aiuti a reggere meglio le botte (non intendo botte fisiche 😁) .
Certo, stando in Tunisia, determinate misure tardano un pochino ad arrivare dai "re..gimi UE e non solo", ma arriveranno (lo so da quel che leggo e da quel che conosco). Per farmi ridere, nei momenti di crisi mi dico ad alta voce "Tic Toc- Tic Toc - Tic Toc..." e no mi riferisco a TikTok, ma a quell'arnese che ci può esplodere addosso ... prima o poi, ma di sicuro (cercando noi sempre di evitare il peggio delle schegge, ma insomma)...
Un saluto dal fresco e freddino notturno di casa mia (e meno male che per ora ce l'ho ancora, dico la casa oltre al fresco) includendo però la nota che, causa i motivi qui sopra accennati, se volessi-dovessi stabilirmi qui, la situazione di "stabilità" (niente più traslochi né valigie) sarebbe con prospettive a sfavore, per cui non benefiche e tali da risultarmi essere angosciose già soltanto buttandovi o perdendoci mezzo pensiero. Prendo quindi in considerazione la politica UE e per cui, progressivamente, espropriano (in alcuni posti già lo fanno) i proprietari di case secondarie (nel senso di immobili che non sono domicilio principale). Forse partiró io prima per l'eternità, ma finché possibile, non mi metto a buttare tutto a soqquadro lasciandomi intimidire o intimidare.
Nel frattempo, vario il Menu e applico la politica del "Vivere il momento presente". Al mio rientro in Tn, per la stagione invernale suppongo di avere poi nuovamente davanti a me la prospettiva di ca. una decina di kg di datteri, al posto delle banane 😁
Scusate le divagazioni personali; ho peró pensato che -con STEG o non STEG e Sonede e tutto l'insieme- riflettere qui un pochino in aperto, poteva o potrebbe servire (oltre che a me) almeno per considerare nel contesto generale allargato gli inconvenienti del posto in cui si è e/o si era deciso di diventare, o no, residenti. Importante in ogni caso sono "l'apertura alare" anche del mentale, con la flessibilità e l'onestá soprattutto con sé stessi. Nessuno ci chiede di essere degli eroi; viviamo in un mondo pieno di tranelli e di sfide non sempre facilmente assumibili o superabili, ci vuole un grande pizzico di humour, o siamo finiti prima ancora di avere trovato come ricaricare le batterie ... della pazienza in estinzione.
Viene fatto un gran battage (per Hammamet) e tutto sembra irrinunciabilmente sublime, perfetto e bellissssimo con un vagone di L e di S, ma mai che infilino una nota anche sulle zone d'ombra e toccando tasti meno divertenti! Arriva quindi la gente (pdn.: arrivano i clienti) a frotte e hanno i locali fissi con feste e canti da far sembrare di essere finiti nel Paese dei balocchi...
@Massimo53
Ovvio, come bene ha detto AntoTunisia che però ha casa sua. Non tutti lo possono fare, tantomeno se si è in affitto e se non si ha il permesso o una possibilità più in alto ...
@AntoTunisia
https://www.webdo.tn/fr/actualite/natio … le/401120/
...ehm...suppongo avrai allora forse piuttosto voluto dire "volerli far rimbalzare sull'Algeria" 😉 - @aniroksana10
Aggiungo un commento di qualcuno all'articolo del Link:
"E perché non le aggiusta lui le infrastrutture? Cosa crede che basti dare gli ordini? Mancano pezzi di ricambio, mezzi, persone, non ci sono soldi.
Fino a pochi anni fa zucchero, latte, farina, olio di semi, farmaci e energia non sono MAI mancati per il.popolo.
Persino Ben Alì muoveva il culetto e trovava la maniera.
Questo invece fa il filosofo e mette al gabbio i dirigenti tecnici perché non sono stati capaci, con niente in mano, di aggiustare venti trasformatori fermi da due anni perché non gli danno i soldi per farlo.
Ho amici impiegati di alto profilo alla Sonede che HANNO DATO LE DIMISSIONI, dicono che hanno paura e fan...ulo, sono passati a fare altro. "
@aniroksana10
no è quello che ho scritto... l'Algeria ha sempre cercato di coinvolgere la Tunisia nei suoi problemi e da qualche anno a questa parte ci è riuscita.
Questo però non c'entra nulla con i problemi della STEG che proprio ieri sera, durante la finale dei mondiali ha fatto due inutili blackout di 20 minuti, inutili perchè con questi blackout così brevi vai solo a provocare danni alle utenze domestiche e il guadagno in Kw è inutile.
In più sulla pagina FB dove la STEG comunica i distacchi nelle zone e le fasce orarie il governatorato di Sousse non era contemplato.
@AntoTunisia
Sí, con il va' e vieni delle interruzioni è proprio quello che succede! E facilmente ci sono danni anche agli apparecchi in casa (caldaia, laptop climatizzatori specie se a energía inversa come ho io), mi era già successo e più di una volta
È vergognoso. E pure per quello che dici delle due interruzioni di ieri sera, non potrebbe essere "semplicemente" saltato seppure non per mano della Steg ? Perché appunto, il sistema di attivare e sospendere continuamente, come ben dici non solo non serve a risparmiare un bel niente, ma è pregiudizievole, è dannoso.
Và proprio di male in peggio...
Per la pagina della webdo.tn, riguardo all'Algeria nessuno dava colpe a nessuno. Semplicemente si informava della situazione in TN , pure aggiungendo come oltretutto In Algeria hanno (avuto) loro stessi problemi con l'erogazione all'interno e un grosso incendio, Nessuna critica da parte di nessuno.
@aniroksana10
il problema Algeria è che loro da sempre hanno vissuto con problemi e non fanno altro che diffondere fake sulla Tunisia cercando una situazione che di fatto non esiste solamente perchè "mal comune è mezzo gaudio". In Tunisia invece non si è mai avuto questo problema ed è ormai da qualche anno che avvengono situazioni border line senza capirne lo scopo... Qualcuno vuole provocare una guerra civile? Ci sono gravi problemi politici? A noi expat fondamentalmente poco ci importa di queste situazioni, non è il nostro Paese e non abbiamo il diritto di mettere in discussione il loro modo di vita, i tunisini subiscono in silenzio senza reagire e noi... facciamo presto a rifare la valigia e a traslocare

@AntoTunisia
(webdo.tn : il giornale della Tunisia. È webdo Tunisia che ha parlato del disastro occorso in Algeria)
Insomma, ce n'è per tutti... 😌 🙃🙂
@aniroksana10
si lo conosco ma il fatto che sia tunisino non vuol dire che dica cose sensate... anzi 🤣
@AntoTunisia
Hmmm, insomma...
( 😁 Ci vorrà un'inchiesta: Chi dice ancora cose sensate ? E: Cosa ha ancora senso ? Non forse la pioggia, neppure il vento, forse soltanto il gatto che dorme e nulla sa del domani...)
🙂
@aniroksana10
il problema non è questo come non è l'Algeria della quale poco ci importa, il problema è che la STEG al posto di ridurre le utenze domestiche a 3 Kw e garantire quindi il servizio continua a lasciare in essere tante utenze di 4,5 Kw o addirittura 6 Kw e parlo di utenze domestiche, perchè riducendole dovrebbe anche scontare le bollette in quanto il trasporto di energia è inferiore al contratto, invece lascia tutto così com'è provocando blackout dannosi però ti dice di fare attenzione agli elettrodomestici (anche la beffa come se tu devi passare la notte a correre dietro ai blackout).
Ricordo che la STEG come la SONEDE sono statali e non private e che quindi rispecchiano in pieno l'andazzo truffaldino del Paese ai danni dei cittadini.
@AntoTunisia
Sí certo, quello s'era capito e lo sappiamo fin troppo bene, come di tutto il malandazzo, per carità.
Per l'appunto, la diatriba su chi e come di Algeria o Tunisia, è pure divagazione e non è di certo quello il problema . Come scritto, e come a leggere webdo si sarebbe constatato, né la Tunisia né l'Algeria si stavano attribuendo colpe o responsabilità. Che poi ci siano pure incendi a peggiorare la situazione, umanamente dispiace sempre, indipendentemente da dove e a chi succeda.
Buon fresco a tutti, almeno per quando tornerà.
Intanto, su tutto questo c'è ulteriore buon motivo per riflettere (parlo per me).
https://www.webdo.tn/fr/actualite/natio … sbj97ZObjg
Ieri annunciavano già per oggi dove, a turni, ci saranno i tagli di corrente .
Non ci sono più parole per dire dell'ASSURDITÀ PERVICACE ! E con tutti i grandiosi progetti megalomani poi!
@Massimo53
Fantastico! Ma come riempirle dato che l'acqua non ha pressione?😀
Le mie informazioni dicono xhe la tunisianon ha la valuta estera per acquistare energia.
@puggioni70
l'energia elettrica della Tunisia viene dalle centrali elettriche a gas sparse sul territorio. Queste centrali sono state tutte upgradate dalla Ansaldo di Genova qualche anno fa.
Il gas la Tunisia lo estrae dal sottosuolo per il 95% del fabbisogno tanto che nel 2014 annunciò di aver raggiunto l'indipendenza energetica, il restante lo prende dall'Algeria.
Anche il petrolio viene estratto in pozzi sparsi nel deserto del Sahara tunisino ma... guai a dirlo perchè lo prende lo Stato.
@aniroksana10
vedi cosa dicevo? In deroga a quanto riportato da Webdo, ieri (martedì) la mattina c'era l'elettricità invece è andata via verso mezzogiorno e siamo stati senza energia fino quasi alle 10 di sera, si sono scaricate perfino le batterie dei ponti radio causando una completa interruzione dei collegamenti telefonici.
Per precauzione ho portato la famiglia fuori casa proprio perchè in quel contesto poteva essere pericoloso per eventuali rapine all'interno delle abitazioni e siamo rientrati la sera ad energia elettrica rientrata.
E' veramente stata una giornata terribile e stressante.
@AntoTunisia
Stavolta credo proprio che in conseguenze la Tunisia la pagherà cara, molto cara. Inutile che dicano, come in questi giorni ho letto, che la Tunisia vive solo marginalmente del turismo "perché c'è gente che lavora in tanti settori". Bene, allora possono fare a meno pure degli Expat (parlano di turisti anche per riferirsi a noi; è scappato detto al mio contabile. Verrebbe proprio voglia di vaffa n'...!) . Ma, di questi tempi, purtroppo non sono bei momenti in troppe parti del nostro mondo e le prospettive sono pure fondatamente pessime.
Per oggi e prossimi giorni, spero per voi che non sia più così pesante.
@aniroksana10
pesantissimo direi, siamo alla frutta, questa mattina svegliato senza corrente, tutte le tapparelle bloccate... un dramma.
Certo qui le persone stanno già vedendo come poter andare via e tanti saluti alla Tunisia.
@AntoTunisia
Fra i tanti commenti a proposito della situazione, ne prendo proprio uno a caso (fra i troppi e per cui scorrendoli solo a balzi per non volermi irritare oltre misura 😑...) :
"Ho visto cose che voi turisti da villaggio all-inclusive non potreste neanche immaginare:
Rubinetti a secco che tossiscono aria nel mezzo della canicola, e ho visto il blackout inghiottire la città, soffocando le stanze in un forno a 40 gradi.
Ho visto la marea galleggiante della fogna grezza riversarsi direttamente nel mare di Hammamet, colorando di marrone la costa e impregnando l'aria di un fetore insopportabile.
E tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nell'immondizia."
Ci sono gruppi sparsi e a Djerba; ne seguo qualcuno dei tedeschi, sia che vivano lì, come di turisti e che hanno preso con sé la nonna, o dei bambini... E fra loro c'è gente che si è sentita male ... Poi ho letto qua e là e ovviamente di francesi, devo dire comprensivi, educati, pure che si informavano, o esprimendo solidarietà con il popolo tunisino...Oppure giovani genitori con 2-3 bambini, piccoli e meno piccoli, preoccupati per la loro salute che chiedevano ai residenti e turisti stranieri, se fosse meglio annullare pur perdendo il volo pagato... Le risposte erano educate, premurose ma nulla più. INVECE, quanto livore e risentimento proiettato sui malcapitatI turisti (noi tutti) ho invece dovuto constatare da parte dei pochi tunisini entrati a leggere per poi dare addosso ai turisti e agli stranieri !!! Saremmo egoisti e insensibili, privi di empatia verso di loro, solo preoccupati per le vacanze, invece di adattarci e avere comprensione, saremmo dei profittatori che per un soggiorno di 250 euro per due intere settimane, non ci preoccupiamo di loro (250 euro per due settimane , questa poi !!!!! Vedo prezzi nei Dar per anche 950 dinari per notte, o anche più...)
Sinceramente, mi sento ... " lucidamente sconvolta". Sí, lucidamente perché consapevole di quelli che potranno essere gli sviluppi della situazione e quindi pure contro di noi. Serpeggia un malcelato astio e da parte di quelli che sempre ancora considerano "il turista" essere un Nababbo che vive sulle spalle, udite udite, dei tunisini. Uno ha rinfacciato "ai turisti" (quindi a tutti noi) di stare mangiando pane sovvenzionato dal loro Stato e per cui dalle tasse pagate da loro, dai tunisini...
Non sono tipo da Facebook dove solo metto informazioni di pubblico interesse con pochissimo d'altro. Ma in questo frangente di emergenza su tutto il territorio, tramite fb si può ben prendere il polso, incluse le
temperature dei vari stati d'animo e i bollori di chi semina veleno e zizzania ... 🙄
Signori siamo tutti nella stessa situazione nella zona (perché ad Hammamet si vivono situazioni diverse in base alle zone !!) siamo rimasti 11 ore di fila senza corrente e senza acqua quando solitamente accade dalle due alle 5 ore anche più volte al giorno il nostro vicino italiano che vive lì da 17 anni (noi solo da 6 anni) ha detto che non ha mai e poi mai visto una cosa simile invece in zone tipo Bir Bou Rekba in queste settimane degli amici hanno avuto una sola interruzione per due ore e allora mi sono domandata se per caso la zona fosse tutelata in quanto la Garde National è proprio in quella zona probabilmente sono fuori di testa anche perché non sopporto il caldo eccessivo ma il mio pensiero principale va a chi per lavoro affronta incendi rischiando la vita (e non aggiungo altro altrimenti divento sgradevole ) a chi ha problemi di salute e a chi non può certo permettersi di comprare l’acqua ma deve andare a piedi con questo caldo a prenderla dove solitamente c’è (mi riferisco alle fontane pubbliche) e in ultimo ma molto importante a mio parere a chi qui lavora produce e da quindi lavoro a molte famiglie e direi che sono molti questi imprenditori e meritano rispetto e allora sapete che vi dico siamo tutti a lamentarci per le tapparelle che non si alzano per gli allarmi che suonano e perché non possiamo farci molteplici docce al giorno cerchiamo di farcene una ragione perché qui in Tunisia c’è chi sta decisamente peggio un saluto a tutti e speriamo le cose migliorino
@aniroksana10
Direi proprio di si infatti noi come molti in questi giorni restiamo senza acqua cosa che da due anni non era mai successa (intendo senza acqua )
@Ronaldregan
Ben detto, ma qui con una premessa: se potete aderire al "dobbiamo farcene una ragione" vuol dire che ve lo potete permettere. che siete in grado di farlo e che potete resistere. Meglio così! Siete dunque fortunati e fate bene a tenere in considerazione chi sta peggio.
Per l'atmosfera di tanti commenti anche in rete, è in relazione a questo insieme che qui scrivo, andando al nocciolo :
Effettivamente, coloro che dicono/scrivono che d'estate è sempre così, che non è nulla di nuovo e di pensare piuttosto ai tunisini che devono invece lavorare, semplicemente mentono e cercano addirittura di far sentire in colpa "gli stranieri che si lamentano" .
Capo primo: no, non è sempre stato così, non a tal punto e con simile intensità (motivi noti e di varia natura).
Poi, a questi buonisti e perbenisti che da quel che ho visto, abbondano, direi proprio questo:
se a voi sta bene perché (secondo voi) è normale, ebbene evitate però di dare addosso alla fascia di coloro (tunisini e non !) che ha una costituzione e situazione diversa, tanto che non tutte, con le tute in spiaggia o in giro con il burka, o già con il fularone e il caldo umido, potrebbero e/o potremmo "benissimo sopravvivere".
Non siamo tutti resistenti e in condizioni personali e di costituzione uguale.
Quindi, pur anche lasciando questa realtà di fatto da parte, ma anche "solo" per età, scusate, e/o causa condizioni di salute delicata o precaria (tunisini inclusi !), no, non si può davvero reggere.
Per cui sentirsi zittire con un "pensa invece a chi...e non lamentarti" è brutale e inaccettabile. E si dovrebbe dunque anche sopportare, o accettare "in devoto (rispettoso?) silenzio" , il generico qualunquismo e spicciolo buonismo di una variante tipicamente umana che, intendiamoci, si esprime sotto ogni cielo da parte di chi non conosce alternative al primitivo modo aggressivo di reagire, con il laconico: "tornatene a casa tua" o "andatevene, noi qui non vi vogliamo" ?
Và però detto: qui in TN sono davvero i tunisini a non farcela più, anche i commercianti hanno ora da buttare via alimenti andati a male, la carne, tutto,... Lo dicono e lo pubblicano e hanno ragione! In situazioni simili contano la solidarietà e la piena comprensione! Speriamo che data la gravità e non avendo loro stessi più taciuto, qualcosa adesso si muova davvero e si affronti seriamente questo stato di cose, di infrastrutture del genere che producono solo disastri !
Questo sí che è così sotto "tutti i soli", ovunque: le difficoltà, le crisi, e i problemi irrisolti o mal gestiti, finiscono per irrimediabilmente sfociare in situazioni sempre più critiche e che sempre mettono in luce il grado o degrado delle civiltà, dei cittadini, dell'etica e del cuore.
Orbene, si dà il caso che le cose (decisioni politiche, finanziarie economico-monetarie, "ecologico-sanitarie" , strategiche e altre ) stanno facendosi critiche, assai critiche OVUNQUE.
Non so se e come si riuscirà, a "reggere, facendocene una ragione".
@aniroksana10
Innanzitutto ti ringrazio del post decisamente educato e mirato ......no purtroppo se non altro per la salute cagionevole non possiamo permettercelo io credo come molti di noi non più "giovincelli" patisco il caldo ed essendo una montanara vera comincio a sentire freddo a 5 gradi ma stando in casa chiusa dentro e sfruttando il fresco dei condizionatori quando abbiamo la corrente spero di arrivare a quando si spera tutto si normalizzi
ps per quanto mi riguarda il mare non lo voglio neppure vedere ho smesso da anni di andarci non ne potevo più di vedere e ascoltare i vari villanfottuti camminare su e giù sulla spiaggia urlanti con il cellulare in mano che si raccontavano impedendo a molti di noi di rilassarsi con un buon libro in mano fuori casa
@Ronaldregan
Idem... evito ambienti e modi di quel genere.
Ma come cardiopatica e reduce da un eccesso di di-stress, quest'anno mi sono ancora potuta salvare per 4 mesi, approfittando di casa mia... MA in UE molte cose cambiano, con imposizioni di norme e regole a dir poco pazzesche che entreranno in vigore fin troppo-molto presto (in alcuni posti già è brutto a dir poco, e pure con procedure di espropiazione "causa priorità di bisogno dello Stato" ed altre pesanti limitazioni); ovviamente non tutto viene applicato in blocco, all'unisono ovunque e tutto in una volta; "il tappeto da sotti i piedi va' ritirato con precauzione, come da ricetta per la rana bollita" ...
E "di casa" ad Hammamet, per disguidi dovuti all'incuria (termine gentile) dei proprietari riguardo a kwh e contatori (oltretutto con spazi abitativi di recente aggiunti "così", per affittare ... senza scrupoli) nell'appartamento sotto il tetto-terrazzo con il sole cocente tutto il giorno sopra (ovviamente senza isolamento termico) e senza clim in funzione (su 3, 2 erano saltate per questo) sarei giá finita molto male già ben prima delle attuali condizioni abbastanza eccezionali di questa estate. Mi spiace perché il posto, la zona e l'appartamento dove risiedo da tempo mi piacciono (non mi trovo facilmente a mio agio "ovunque").
Causa tutta questa situazione in peggioramento sto per forza di cose studiando le possibili alternative ...
@Ronaldregan
Vedi il problema è che noi italiani specialmente la nostra civiltà ce la siamo conquistata con quasi tremila anni di storia.
In Tunisia non solo da 17 anni ma mai e poi mai si è verificata una situazione simile, personalmente dei locali che non hanno soldi per vivere poco mi importa visto che se li chiamo per fare lavoretti a casa pagati non mi rispondono neanche, quello che consiglio è, per chi può farlo di andare a farsi un viaggio o un giro in Italia per qualche mese, penso sia l'unico modo per far capire che hanno passato il limite ma soprattutto per vivere un po' serenamente in un ambiente civile.
Non diciamo che la Tunisia sia tutto questo eden perchè non è vero, polizia corrotta ad ogni rotatoria, servizi inesistenti, inciviltà da parte dei cittadini che lanciano ogni cosa dalle auto per le strade e anche la precarietà dell'assistenza medica (va sempre analizzata perchè non è tutta così eccellente) dovrebbero far riflettere.
La Tunisia è un Paese da vivere nel nostro interesse senza voler cambiare il mondo, nell'attimo che vogliamo farlo ci scontriamo contro tanti fattori negativi.
non so se ci avete fatto caso ma sabato e domenica... come per incanto i problemi energetici sono spariti... sarà intervenuta la fata madrina?
@AntoTunisia
Hai ragione ma se fai mente locale anche lo scorso fine settimana non hanno tolto la corrente quantomeno qui ad Hammamet come dicevo con mio marito ad Hammamet vengono tutti quelli di Tunisi che hanno ville e non neghiamolo soldi
Scusate ho scritto una sciocchezza anche ieri nella nostra zona siamo rimasti senza per poco ma un’interruzione c’è stata
@Ronaldregan
no no la settimana scorsa durante il fine settimana ce lo hanno fatto soffrire, alla fine sono uscito a girovagare in macchina per stare un po' al fresco.
Quel tipo di blackout cadenzato a quel ritmo identifica un problema grave di approvvigionamento che non si risolve con la bacchetta magica.
Facciamocene una ragione, stiamo assistendo a una guerra politica combattuta in modo subdolo ai danni della popolazione.
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